‹ La spiegazione di Flash Forward •
(e mi riferisco a questo vecchio post)
La nuova frontiera è quella di minimizzare pressoché tutto, o di rispondere per iperboli.
“Dottore, a fine mese traslochiamo, si può fare qualcosa per ridurre il trauma alla bambina?”
“Eh, non traslochi!”
“Che dice, per la piscina è presto?”
“se alla bambina piace…”
“L’asilo ogni tanto?”
“se si diverte…”
[ora invento eh]
“La porto a fare un po’ di roccia” – “va bene, così prende un po’ d’aria buona”
“pensavo di lanciarmi col paracadute insieme alla bimba” – “basta che non soffra di vertigini”
“andiamo tutti in Australia in vacanza, 20 ore di aereo non saranno troppe a dieci mesi?” – “forse si, ma vuol mettere col vantaggio di imparare un po’ l’inglese?”
[insomma, avete capito
]
Tra l’altro visto che la prossima visita sarebbe oltre il trasloco, mia moglie si è congedata così:
“beh, allora questa è l’ultima volta che ci vediamo e…”
“buonasera”. SLAM!










6 comments
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9 October 2009 at 10:38
davidonzo
LOL! “Non traslochi” è superiore
9 October 2009 at 11:48
lullaby
vabbè ma è un tipo un po’ particolare eh, mi sa…
9 October 2009 at 12:31
Nervo
Torta di riso finita?
9 October 2009 at 17:00
Barbara
Una grandissima amica di famiglia è pediatra e farlo bene è davvero difficile , i pazienti ovviamente sono molto più difficili sia da visitare sia da comprendere come sintomi etc …
Purtroppo di medici buoni ce ne sono in giro pochi che siano pediatri o altro
17 October 2009 at 00:28
alga
un’ennesima dimostrazione della gentilezza innata nel genovese medio
20 October 2009 at 09:02
estrellita
“dottore, uso il cucchiaino per dargli la frutta?”
“provi col mestolo”
questa è vera
d’accordo, la domanda è imbecille, ma mica ti danno il manuale di idstruzioni quando ti ritrovi con un coso di cinque mesi che inizia a mangiare come un grande!