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La Cate in spiaggia

Nei primi mesi di vita la crescita fisica è esplosiva, come se ci fosse una fretta assurda del corpo di liberarsi dell’appellativo di “bebé”. Poi per fortuna le cose si stabilizzano, altrimenti a un anno questi cosi sarebbero dei giganti alti dodici metri e del peso approssimativo di trecento chili 🙂

Inizia allora la crescita esponenziale della mente e delle abilità motorie, e in questo mese la Caterina ha fatto progressi incredibili. Eravamo rimasti che iniziava a gattonare, buffa col suo pannolone ondeggiante, e la ritroviamo come un veloce ragnetto zampettante. TAC-TAC, TA-TA-TA-TA-TAC ed è dall’altra parte della stanza. E inoltre si alza in piedi se le dai la mani o se si appoggia al divano, e dopo un giorno già spavalda toglie una mano. Fa “giro giro tondo” e si siede al momento giusto ed è molto brava a farsi capire (oltre che ad arruffianarsi le persone 😛 ). Le abbiamo comprato un tappetone morbido per giocare in sala, di quelli a pezzi con le lettere e i numeri: la prima cosa che ha imparato è stata smontare le parti centrali, sollevando le piastrelle sui bordi. Poi a prendere solo le parti centrali, dapprima usando due mani (praticamente sfondando il pezzo 😀 ), poi molto più semplicemente piegando la piastrella e facendo schizzare via il numero o la lettera.

Per contro questo entusiasmo per le cose motorie ha provocato una regressione della capacità di prendere sonno o in generale di godersi i vantaggi della posizione prona; dovreste sentire che urli tira quando è nel fasciatoio, o immaginare lo sconforto da genitori nel dover usare intere mezz’ore per farla addormentare. Per fortuna la cosa pare rientrata almeno alla sera, mentre il sonnellino mattutino sembra perso per sempre e quello pomeridiano è molto raro, ma contiamo di rientrare nei ranghi molto presto (VERO PUPINI? 😀 )

E’ stata anche in un asilo, un posto molto bello dove puoi fare una tessera ad ingressi pomeridiani e portarla solo quando ci sono i gruppi di bambini con età simili, e si è divertita un mondo. Pare, si dice, sembrerebbe, che abbia un buon carattere e sia socievole, il che è strano visto che dovrebbe essere figlia mia 🙂

Comunque in una data ancora imprecisata tra metà ottobre e fine novembre la famigliola si trasferisce in una casa nuova. Quando sei genitore impari in fretta che la routine è la migliore amica dei bimbi, e fai in modo di assecondarla più che puoi (a volte anche a livelli maniacali tipo “se passo sotto quello stipite alle 19:45 con lei in braccio e nella stanza davanti c’è la luce spenta, allora dormirà tutta la notte” 🙂 ), vedremo se riusciremo a non rendere traumatico il trasloco alla piccola principessa di casa Tambu…