Let’s move to IRC

BBS? slow!
Usenet? asyncronous.
Usenet with compulsive replies -> IRC

Let’s invent IRC! IRC is great! IRC is real time!

Instant Messenger -> Instant Messenger with multiple people -> IRC
Blog -> Blog with compulsive replies to comments -> IRC
Mail -> Gmail with chat -> Gmail with flash chat allowing multiple people -> IRC
Twitter -> Twitter with compulsive @reply -> IRC
FriendFeed -> IRC (with images)
Facebook chat -> Facebook with FriendFeed -> IRC

Il bus d’agosto senza di noi

Dopo aver portato Caterina dai nonni in una città insolitamente vuota, ho preso l’autobus per andare in ufficio. Pensavo sarebbe stato vuoto, ma poiché invece han dimezzato le corse era insolitamente pieno. Però c’era tutto il campionario di acidume anziano che si può immaginare.

C’era l’anziano meridionale, che con tono di voce sempre più grosso cercava di aizzare la folla al linciaggio dei dirigenti di AMT, ma urlava per essere sicuro che fosse l’autista a sentire bene le sue parole minacciose. “quelli che stanno in alto…”, “se passa U controllore bisogna sbatterlo fuori” e così via.
C’era l’anziano-spalla, quello che ha poco da dire perché vittima del protagonismo del personaggio di cui sopra, il cui unico ruolo è quello di rafforzare la leadership del “capo”.
C’era la democratica, che “bisognerebbe fare una petizione”. E c’era la signora che annuiva vigorosamente, parlando sottovoce, seduta sul sedile.

La cosa buffa è che l’autobus è stato pieno pieno per due fermate, mentre per il resto del viaggio era si affollato, ma io riuscivo a leggere un libro tranquillamente in piedi. Nel senso, durante un qualunque mattino novembrino le cose sono MOLTO peggiori. E l’aria condizionata funzionava. Infatti passate le fermate tragiche la protesta è scemata in un brusio e il leader ha perso forza, mentre viaggiava con intorno un buon metro libero. Il comprimario, perso nei discorsi, scopre solo alla fine che deve scendere e spintona mezzo bus, salvo poi approfittare della porta anteriore (e beccarsi uno “svegliati prima” dal sottoscritto 🙂 ). La democratica invece non spintona nessuno e opta scientemente per la porta davanti, sprezzante del regolamento. La signora che annuisce allora alla fermata dopo – l’ultima prima del capolinea – usa anche lei la porta anteriore, e quando l’autista le fa notare la cosa, in un impeto di ribellione le dice “pensi invece a come viaggiamo!”

O_O

E’ stata seduta tutto il tempo!

Per la cronaca il libro che ho iniziato a leggere è “Il mondo senza di noi“, ed effettivamente la descrizione dettagliata dell’incontaminata foresta di Bialowieza mi è sembrata particolarmente attraente. Quand’è che scompariaimo da questo mondo?