Applicazioni Android – roundup 1

Installare, disinstallare e cambiare applicazioni su Android è così facile che non passa quasi giorno senza che ne provi qualcuna o decida di rimuoverne altre, anche perché ogni giorno ne escono di nuove e spesso sono radicalmente migliori di quelle che ho già installato. Ho quindi pensato che potrebbe esservi utile segnalare cosa cambia, di tanto in tanto, nel mio HTC magic, perché potrebbe esserci qualcosa che vi torna utile; e naturalmente perché così i lettori dotati di android mi possono segnalare applicazioni che ritengono indispensabili, facciamo lo scambio come con le figu (“celo, celo, BUSO MANCA!” 😛 )

Rispetto a questo post ho eliminato AndWeather2 e Battery status. il meteo non lo usavo mai, e lo stato della batteria mi viene già segnalato da useful switches. Ho invece aggiunto:

  • AudioManager: Mi sono accorto che ogni tanto i volumi delle suonerie si abbassano, è qualcosa connesso a quando uso il telefono come player mp3 con le cuffie anche se devo ancora isolare il problema. Con questo widget nel desktop posso rimediare in tempo zero.
  • Backgrounds: All’inizio facevo tutto da me, scelta delle immagini, caricamento nel telefono, selezione dello sfondo. Ma questa applicazione rende tutto più semplice, e ha migliaia di belle immagini tra le quali scegliere.
  • Brightness Profiles: Questa è pigrizia. potrei variare la luminosità del display dal factotum useful switches, ma con Brightness Profiles mi faccio tre profili predefiniti e con un clic vario la lumisità senza dover agire su uno slider
  • Draw: Non fa niente di utile, ma mi piaceva. Ti permette di disegnare con il dito sui display, in due colori 🙂
  • DroidAnalytics, mAnalytics, MobileGA: queste sono per “lavoro“. Servono tutte per accedere ai dati di Google Analytics. E tra parentesi, MobileGA è la prima applicazione a pagamento che ho scaricato sul telefono (e finora l’unica! di DroidAnalytics m’è scaduta la trial 😛 )
  • Profiles: installata ma non ancora configurata. Permette di creare diversi profili d’uso del telefono attivabili con un clic. Ad esempio posso creare un profilo “casa” in cui c’è lo schermo che si spegne dopo 5 minuti e il wifi sempre acceso perché presumo che il telefono sarà attaccato alla corrente.
  • Qik: il client di videostreaming dell’omonimo sito. Casomai stessi videotrasmettendo qualcosa, lo trovereste su www.qik.com/tambu
  • Secrets: serve ad avere delle note protette da password. Ne sentivo la mancaza perché avevo questa funzione sul W760i
  • Shazam: shazam è fantastico, se avvicini il telefono a qualcosa che trasmette una canzone, lui ricerca nel suo database autore e titolo e te li dice se li trova. Nella maggior parte dei casi funziona, basta non chiedere cose troppo “di nicchia” 😀
  • Spare parts: permette di accedere ad alcune impostazioni che nel menu predefinito non esistono
  • Taskiller: un difetto di Android (su cui mi sto documentando) è la gestione delle applicazioni in memoria. Normalmente è in grado di assegnare da solo la memoria, ma se le applicazioni stanno eseguendo qualcosa lui non le termina mai, anche se noi crediamo di averlo fatto. Taskiller permette di “ucciderle” selettivamente o tutte insieme con un solo tasto
  • Voice: per registrare memo vocali, ed eventualmente inviarli come attachment in Gmail
  • Wapedia: è un’interfaccia per wikipedia, anche se presto sarà superata dalla recente uscita dalla beta della versione mobile dell’enciclopedia

Te la do io la candidatura!

Stavo già per lanciarmi in un pippone su internet che sposta o non sposta voti, che è stato un tormentone subito dopo le europee e la Serracchiani, dopo aver letto che il buffone supremo ha annunciato la sua candidatura a segretario di un partito che odia, quando ecco che come al solito qualcuno meglio informato di me ha scovato la magagna.

Peccato, Grillo candidato a segretario del PD era un buon test per tutte le tesi macinate in quell’occasione sulla forza di internet nella politica, ma non se ne farà niente. D’altronde secondo me avrebbe preso dieci schiaffi, ma temo non lo sapremo mai… 🙂