Android love (e anche difettucci, siamo sinceri)

Ormai sono tre settimane, ma è amore vero. Oggi mentre mi caricavo il passeggino – aperto e pieno – facendo leva sulla tasca dei pantaloni ho avuto per un attimo il terrore che fosse il lato dove tengo il cellulare, che ovviamente non avrebbe resistito, e ho pensato che sarei corso subito a comprare lo stesso modello.

Tra l’altro la ficata superficata è che tutto il contenuto del telefono sta nella SD, tranne i contatti, il calendario e la posta che stanno “nella cloud”. Se si spacca il cellulare togli la SD, la infili in un altro Android, accendi e hai lo stesso telefono di qualche minuto prima del disastro, e se stavi scrivendo una mail prima che morisse te la ritrovi nelle bozze 😀

Ma siccome non vorrei sembrarvi di parte, parliamo anche di alcuni difettucci che si possono riscontrare nell’HTC Magic:
la batteria, che nelle prime due settimane è DISASTROSA! se un amico che ha un HTC Diamond non mi avesse avvisato sarei completamente avvilito. Ma dopo due settimane inizia ad entrare a regime, anche se lui dice che ci vogliono addirittura un paio di mesi. Mai visto un telefono che ci mette tanto a regolarizzare le cariche della batteria. Sappiatelo, e non demordete!

Se acquistate un HTC Magic della TIM, la prima cosa da fare è cambiare l’APN seguendo le istruzioni qui. Questo perché di default esce con l’APN wap, e anche se attivate Maxxi Dream 10, uscendo dall’APN sbagliato consumate credito telefonico. A dire il vero io l’ho proprio eliminato, l’APN wap…

La ricerca dei contatti. Se si apre gmail e si “tappa” il campo A: la ricerca real time viene effettuata sull’intero campo. Per cui se cerco “raz” mi trova sia RAZZU sia marco Razori sia clara perazzo. Se invece sto scrivendo un sms la ricerca funziona solo per la parte iniziale, per cui trova solo RAZZU. Questo è un difetto veniale, correggibile con poco sforzo via software; conto molto sulla prossime release di Android, la 2.0 – nome in codice Donut.

Il fastidioso R: quando si risponde a una mail. Questo è un problema tutto italiano, e non si capisce come mai ci sia ancora gente che si prende la briga di riscrivere apposta pezzi di software per fare le cose sbagliate. Impostando infatti la lingua inglese (tnx Markingegno per la conferma) il problema sparisce.

Per il resto devo annotare il mio primo blocco di sistema, ma solo perché ho esagerato a killare processi con advanced task manager 🙂 e tante tante soddisfazioni.

Le cose che più fanno stupire gli amici sono Google Maps in modalità street view+bussola (per cui, lo ricordo, la visione stradale è orientata e ruotata automaticamente in base a come siamo girati, di fatto sovrapponendosi alla realtà se abbiamo visualizzato il punto esatto sulla mappa), Google sky map, Places directory nella modalità “segui la freccia e sbatti la faccia nel negozio”. Anche Latitude ha il suo fascino, dopo aver sorpassato la diffidenza iniziale di chi non ha chiare le sue implicazioni…

Chi trova un android trova un tesono, se proprio devo dirlo 😀