la figlia bluetooth

Caterina piedi in bocca

Oggi durante la celebrazione del battesimo della Caterina, il diacono ha fatto un paragone tra i gesti che si compiono e gli effetti spirituali di questi gesti e il bluetooth sui cellulari e lo scambio di file. Sono entrambe cose che non vediamo con gli occhi ma che avvengono, e in un certo senso anche il trasferimento di file da un telefonino a un PC avviene “per fede” 🙂

Giuro che non mi sono messo d’accordo con lui, è stato un caso che l’omelia fosse farcita di una citazione gradita al papà 🙂

Io e la mamma siamo molto orgogliosi di com’è questa bambina, cioè di pezza. Come la metti, sta, gioca, non piange se la prendono in braccio persone poco conosciute o se siamo in ambienti nuovi. Se ha sonno dorme quasi ovunque, basta che abbia il suo doudou (a proposito, dovremmo parlare dei due doudou perfettamente uguali che abbiamo comprato, che non mostriamo mai insieme e che non stazionano mai nello stesso luogo contemporaneamente, per paura del disastro totale – cioè che vadano persi contemporaneamente, un po’ come il sopravvissuto designato americano 😀 ).

Bluetooth non per caso, tra l’altro, perché la bimba ha il taglietto del primo dente, ma noi ce ne siamo accorti solo dopo averle messo un dito sulla gengiva. Questa non piange nemmeno quando mette i denti! 😀