Lo sguardo attento

lo sguardo di Caterina

C’è convinzione in questo sguardo, è uno sguardo adulto e attento, una finestra sul mondo. Alcune volte mi sembra molto più grande di quanto non sia, e non è solo una questione di taglia. Altre volte invece mi sembra che niente sia cambiato da quel mattino di dicembre, e questo accade specialmente quanto si addormenta alla sera in spalla. Si mette sempre nella stessa posizione di quella foto che mi piace un sacco, anche se non so per quanto ancora possa durare, visto che inizia a pesare un po’ 🙂

E’ sempre buonissima, tipo che domenica siamo stati a un battesimo, viaggio, messa, pranzo e viaggio di ritorno e non ha detto “a” nè rugnato per un secondo. In compenso il suo sguardo attento le fa incamerare moltissime informazioni, che il cervello non sempre riesce a catalogare e digerire, e sono due giorni che farla dormire al pomeriggio è una fatica; come biasimarla, lei vorrebbe fare, guardare, imparare e fare versetti. Ha imparato a prendersi i piedi, la grande conquista di questo mese, e dovreste vedere che progressi da un giorno all’altro!

Ho un sacco di foto, alcune molto buffe, ma cerco di limitarmi nella pubblicazione. Le più belle però cercherò di mostrarvele, promesso!

Gatto da botte

Ho mezzo armadietto del soggiorno invaso da alcolici vari, che tengo più che altro per le cene con gli amici. Siccome non vorrei traslocarmeli tutti, stavo pensando di organizzare un torneo di Wii Fit con solo i giochi di equilibrio, e chi perde beve prima del giro successivo.

Tutto questo – naturalmente – prima che la Cate sia abbastanza grande da comprendere l’indegno spettacolo cui si troverebbe di fronte 😀

Alla fine alcune sessioni di mosca cieca al contrario, ovvero tutti bendati a cercare di calpestare Solimano! 🙂