Ma il ponte assolutamente si

Cercando di tralasciare qualsiasi vena polemica politica, mi fa indubbiamente piacere che il governo metta da parte dei progetti – anche importanti – per trovare i soldi per la ricostruzione del terremoto in Abruzzo. Ho anche un momento di stima per Berlusconi se il senso è

Dunque il Governo è pronto a sacrificare parte o tutto il piano infrastrutture da 16,6 miliardi di euro

ma non posso non avere un moto di orrore per la frase successiva

ma non il Ponte sullo Stretto di Messina

c’è appena stato un devastante terremoto e la cosa cui non puoi assolutamente rinunciare è un ponte faraonico a pochi chilometri da una zona vulcanica e sismica? qua non è questione di prevedere o no i terremoti, è buon senso comune, credo…

Leave a Reply

6 Comments

  1. Beh non commento quanto detto da Berlusconi, però non è vero che non si possa costruire in zone sismiche. Il Giappone è li da anni, nonostante i terremoti oserei dire “giornalieri”. Il ponte va fatto o meno considerando altri “vantaggi/costi”. Non iniziamo a fare terrorismo da terremoto che non mi sembra il caso…
    Ciao,
    Emanuele

  2. ma noi non siamo il Giappone, purtroppo. Inoltre vorrei essere sicuro che hanno fatto ponti a campata unica così lunghi in zone sismiche. Poi semmai mi ricredo volentieri…

  3. alga

    infatti :-/

  4. Zawa

    sarà una tela di penelope….da fare e disfare…

  5. Silvio nostro si sta comportando sorprendentemente bene in quest’occasione. Parlo naturalmente a livello di immagine perchè non ho modo di conoscere l’efficacia dell’intervento.
    Il riferimento al ponte poteva benissimo evitarlo…
    E fossi in lui, per far più bella figura ancora, accorperei elezioni e referendum indirizzando parte dei 400 milioni che si risparmierebbero in Abruzzo.

  6. Nicola Riva

    O almeno, se proprio lo voglion fare sto ponte, avere un poco di umiltà e farsi spiegare dai Giapponesi come fare le cose per bene..che loro eccome ne sanno di zone sismiche..

Next ArticlePer fortuna esiste l'informatica!