Asus EEEpc 901Go

Ormai da più di un mese mi sono regalato l’oggettino in questione, e ne sono soddisfatto. Ho aspettato a lungo prima di lanciarmi in negozio, benché puntassi da un bel po’ a un netbook, perché per un verso o per l’altro a tutti mancava qualcosa; il 901Go invece ha tutto quel che mi serve, tranne forse il bluetooth di cui ho sentito la mancanza solo una volta da quando lo uso.

Innanzitutto è piccolo e leggero, così me lo posso portare veramente sempre nello zaino. Certo, ho dovuto togliere qualcosa, non per questioni di spazio ma di peso, ma sostanzialmente erano cose inutili. Al pc invece non rinuncio. In secondo luogo si accende veramente molto in fretta, specie se si lascia l’XP preinstallato, non si modifica il BIOS e si accede all’account automaticamente. Terzo e fondamentale assunto è che ha il modem 3G integrato, ovvero ci infilate una SIM, accendete e navigate. E quella era l’esigenza principale, visto che l’utilizzo tipico è “devo aspettare qualcuno o qualcosa e per i prossimi dieci minuti non so cosa fare: accendo e leggo la posta o lavoro un po’ o leggo i feed”.

Fatta questa premessa non vi tedierò con una recensione sull’oggetto in sè e per sè, perché ce ne sono veramente tante in giro. Vi dirò che sono sempre più convinto di aver fatto bene i conti e che vale i soldi che ho speso. L’ho preso marchiato TIM in negozio (ma gli adesivi vengono via MOOOOLTO facilmente 😉 ) e ho optato per la formula “PC e 100 ore di navigazione per 24 mesi” al costo di 35 euro al mese.
35 euro per 24 mesi fa 840 euro. il pc da solo costerebbe 399, quindi due anni di connessione li pago 441 euro, oppure se vogliamo 18,375 al mese contro i 20 che costerebbe l’offerta singolarmente. E poi si sa, sono genovese e amo le rate 😀

100 ore di navigazione al mese sono praticamente tre ore al giorno, e considerando che alcuni giorni proprio non lo accendo per me si traduce in un “posso usarlo quando mi pare senza preoccupazioni”. A voler essere precisi non sono 100 ore, ma 400 scatti da 15 minuti l’uno, il che significa che se mi collego e dopo un secondo cade la connessione mi sono bruciato un quarto d’ora. E’ una cosa che tuttavia mi è successa solo in treno attraversando pianure nelle quali la copertura poteva essere scarsa. La tratta Genova-Milano, escluse le gallerie, l’ho fatta tutta in una unica connessione.
Da questo punto di vista sarebbe addirittura preferibile la tariffa a secondi effettivi Tre.Dati Time, ma ho deciso di avere un unico fornitore di SIM. Se volete, comunque, mi dicono che il modem integrato non è bloccato in nessun modo, per cui inserite la vostra USIM della Tre (o Vodafone, o Wind) e navigate.

eeebuntu su eeepc901go

Già che c’ero ne ho approfittato per installare EEEbuntu sulla SD card, grazie al supporto del forum di eeepc.it. L’installazione su SD mi permette di decidere all’avvio quale sistema operativo usare (anzi, addirittura io cerco il modo di farlo decidere semplicemente tramite la presenza o meno della SD, e prima o poi ci riuscirò), e XP non lo tolgo per due motivi: il primo è che può sempre servire, in giro, e che non so quanto la signora si trovi spaesata con linux (ma anche io non sono un genio del pinguino). Il secondo è che ancora non ho provato una utility decente per la connessione 3G da ubuntu, e quindi mi fa comodo il software di controllo coi contatori fornito dalla TIM su XP.

La tastiera dell’oggetto è piccolina, ma ci si fa l’abitudine a patto di non voler strafare. Alcuni tasti forse sono un po’ piccoli, diciamo che non ci scriverei un romanzo, ma per l’uso che ne ho in testa va benissimo. Lo schermo è quel che è, un 1024×600, e soffro un po’ la mancanza di lunghezza verticale abituato come sono a 1280×1024. Spesso mi trovo a impostare Firefox a schermo intero per recuperare spazio, oppure a usare Chrome che in questo è il re incontrastato.

In sostanza adesso ho veramente, e finalmente, internet pervasivo. Tra fissi, notebook, netbook e cellulare non c’è praticamente un luogo in cui non possa presenziare alla mia posta elettronica 🙂