Il parto è un momento di transizione per la mamma e per i piccoli, ma ovviamente lo è anche per i papà. Arrivo buon ultimo, per il momento, ma mi rendo conto in tempo zero che la Natura ha organizzato tutto per benino.
Non l’ho amata subito, appena l’ho vista, perché ero ancora troppo preoccupato per il cesareo della mamma, ma sono bastate poche semplici azioni per capire esattamente cosa prova un genitore nei confronti del proprio piccolo.
La prima volta che l’ho presa in braccio.
La prima volta che l’ho vista mangiare.
La prima volta che l’ho vista piangere seriamente, coi lacrimoni.
Sono stato fortunato ad avere intorno persone che hanno provato a spiegarmi cosa avrei provato, e se dovessi dire il momento esatto in cui ho capito che era amore totale e incondizionato, aveva ragione Andrea Beggi: “è quando la vedrai mangiare”.
E l’amore di cui parlo è completamente differente da quello che puoi provare per una fidanzata o per tua moglie, in un certo senso lo completa. E’ ovviamente indescrivibile a parole, e non ci proverò nemmeno. Non aspettatevi tonnellate di foto di mia figlia su questo blog, vi metto questa perché mi piace molto e la trovo rappresentativa di quel che cerco di dirvi











33 comments
Comments feed for this article
Trackback link
http://blog.tambuweb.it/2008/12/11/amore-totale-incondizionato/trackback/
14 December 2008 at 16:19
Pingback from 91 tesi ed una confessione | Colore Rosso
20 April 2009 at 23:19
Pingback from 30 seconds to Tambu · Lo sguardo attento
11 December 2008 at 17:28
Tom
Bella foto! Credo proprio che il messaggio che avevi in mente sia arrivato, trovare le parole per descrivere certi momenti non è da tutti
Ancora auguri a tutti e 3!
11 December 2008 at 17:55
lacuoca
mi hai commosso, letteralmente
11 December 2008 at 17:55
Zawa
“mia figlia”…..mi piacerebbe sentire come lo dici
, adesso che la ami.
11 December 2008 at 18:15
Barbara
Come ho già detto su Flickr Tambu : siete bellissimi insieme e anche se non posso del tutto capire quello che provi (almeno per ora) si capisce da quel che scrivi che un’emozione così non ha paragoni
11 December 2008 at 18:23
Botty
Ma che amore di bimba!!! Sul post, nulla da dire… Come non le trovi tu le parole, effettivamente neanche io saprei come esprimere per iscritto quanto sia contento per te!
11 December 2008 at 19:02
copertina75
Che dolce scricciolino…
11 December 2008 at 19:52
Babylon
Wow! Complimenti alla mamma, a lei e sì, anche a te, papino!
11 December 2008 at 20:13
franc3s
bellissima foto, orgoglioso e imbarazzato come un perfetto nuovo papà, sono contentissima per te e per voi!
la vecchia bliyrskel
11 December 2008 at 20:28
Andrea Beggi
11 December 2008 at 20:34
Mitì
Belli, belli belli. :-****
11 December 2008 at 20:46
caino
SBAGLIO o questo post è riciclato?
non avevi scritto un post identico, che poi hai levato, qualche anno fa?
Si, si. Io mi ricordo.
Era proprio questo post.
Amore incondizionato, blablabla, e soprattutto la parte “quando l’ho visto mangiare”.
E il soggetto non era Caterina… MA SOLI!
11 December 2008 at 21:54
elena
meraviglia.
11 December 2008 at 22:34
CtRiX
Belin …
Ora, dimostrandogli il tuo amore, hai mica il coraggio di farle ascoltare quella merda che ci propinavi in radio (ad alto volume) ?
12 December 2008 at 08:51
Napolux
Bello. Altri aggettivi non mi vengono, e io che ho avuto una nipotina da pochissimi mesi posso solo in parte capire quello che si prova
12 December 2008 at 09:46
paola
piango
12 December 2008 at 11:54
Emanuele
Questo post avrà fatto venir voglia d’avere un figlio a tante persone!

Complimenti e ancora auguri!
Sarà un Natale stupendo…
Ciao,
Emanuele
13 December 2008 at 05:44
lullaby
Si legge la tenerezza.. mi hai commosso, davvero.
Finché non ho letto il post di caino..
13 December 2008 at 16:18
Alessandro
scusa, ma è uscita con quella tutina?
bella foto, davvero. e le parole non dicono tutto, come accade sempre alle parole, ma dicono molto.
13 December 2008 at 18:48
Tambu
è uscita come mamma l’ha fatta, ma si è casualmente infilata subito in quella tutina, orgoglio di tutto il reparto
13 December 2008 at 22:02
markingegno
Auguri Marco, anche se dei tre, sei probabilmente quello che ha meno meriti
Si, la foto e’ molto rappresentativa.
Un metaforico abbraccio alla famiglia.
14 December 2008 at 16:52
alga
14 December 2008 at 17:36
estrellita
in tutta questa storia, credetemi, soli è stato molto rivalutato
))
15 December 2008 at 09:45
Stefano
Ciao Tambu, è da un po’ di tempo che avevo alimentato il mio feed reader con il tuo ed in coincidenza con la mia paternità (3 mesi fa), leggevo della tua attesa.
A mia figlia dico che ha i poteri magici: quando dorme, quando ride, quando piange, quando mangia riesce a tirarti fuori l’amore direttamente dal cuore che può prendere la forma di un sorriso, di una carezza, di una coccola.
Non voglio essere retorico nel dire che è una emozione unica… ma di certo è una emozione che non avevo mai provato fino ad oggi.
Ora le tue parole mi hanno fatto rivivere quei momenti, complimenti ed auguri.
15 December 2008 at 09:53
Giorgio
Senti un po’…………..fin’ora non se ne é ancora parlato seriamente ma mi auguro che tu abbia già cominciato l’educazione musicale. Se ci fossero problemi o hai bisogni di consigli mi offro da tutore, i risultati ottenuti con mio nipote mi fanno da credenziali (dopo le prime spiegazioni religiose di prima elementari ha raffigurato Gesù Cristo al fianco di una batteria e sullo sfonto la faccia di Eddie degli Iron e per questo natale ha creato una piccola batteria é l’ha posizionata all’interno del presepe!!).
ROCK AND ROOOOOOOOOLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!
15 December 2008 at 10:23
Morganalarossa
Direi, dai nodo in gola che ci ho, che ci sei riuscito molto bene a spiegarlo;-)
:-*******
(Un enorme abbraccio per tre!)
(Ops, quattro!):-D
15 December 2008 at 11:55
Tambu
Giorgio, gli AC/DC le piacevano quando era nella pancia, ma per ora non ci azzardiamo… per adesso sente Kings of Convenience, canzoni di natale rock/jazzate, e l’immancabile “Good Morning” di Judy Garland ogni volta che si sveglia
15 December 2008 at 12:02
Giorgio
Io incomincerei a piazzare un po’ di Tori Amos, due o tre volte al dì diciamo, e a giorni alterni andrebbe introdotta a Hendrix, Guns and Roses e Aerosmith, un po’ di classici tanto per creare un un minimo di substrato.
15 December 2008 at 20:47
estrellita
zio giorgio, aspettiamo la tua compilation
16 December 2008 at 11:39
Giorgio
Belin non aspettavo altro!!!
Mi metto all’opera!
21 December 2008 at 00:47
Tractor
Grandissimi e vivissimi auguri a tutti e tre! La foto e` stupenda
6 March 2009 at 03:42
sofia
i figli sono frutto dell’amore totale?