L’amore totale incondizionato

Il parto è un momento di transizione per la mamma e per i piccoli, ma ovviamente lo è anche per i papà. Arrivo buon ultimo, per il momento, ma mi rendo conto in tempo zero che la Natura ha organizzato tutto per benino.
Non l’ho amata subito, appena l’ho vista, perché ero ancora troppo preoccupato per il cesareo della mamma, ma sono bastate poche semplici azioni per capire esattamente cosa prova un genitore nei confronti del proprio piccolo.
La prima volta che l’ho presa in braccio.
La prima volta che l’ho vista mangiare.
La prima volta che l’ho vista piangere seriamente, coi lacrimoni.

Sono stato fortunato ad avere intorno persone che hanno provato a spiegarmi cosa avrei provato, e se dovessi dire il momento esatto in cui ho capito che era amore totale e incondizionato, aveva ragione Andrea Beggi: “è quando la vedrai mangiare”.
E l’amore di cui parlo è completamente differente da quello che puoi provare per una fidanzata o per tua moglie, in un certo senso lo completa. E’ ovviamente indescrivibile a parole, e non ci proverò nemmeno. Non aspettatevi tonnellate di foto di mia figlia su questo blog, vi metto questa perché mi piace molto e la trovo rappresentativa di quel che cerco di dirvi 🙂

io e caterina

Leave a Reply

33 Comments

  1. Bella foto! Credo proprio che il messaggio che avevi in mente sia arrivato, trovare le parole per descrivere certi momenti non è da tutti 🙂

    Ancora auguri a tutti e 3!

  2. lacuoca

    mi hai commosso, letteralmente 🙂

  3. Zawa

    “mia figlia”…..mi piacerebbe sentire come lo dici :-), adesso che la ami.

  4. Barbara

    Come ho già detto su Flickr Tambu : siete bellissimi insieme e anche se non posso del tutto capire quello che provi (almeno per ora) si capisce da quel che scrivi che un’emozione così non ha paragoni

  5. Ma che amore di bimba!!! Sul post, nulla da dire… Come non le trovi tu le parole, effettivamente neanche io saprei come esprimere per iscritto quanto sia contento per te! 😉

  6. Babylon

    Wow! Complimenti alla mamma, a lei e sì, anche a te, papino!

  7. bellissima foto, orgoglioso e imbarazzato come un perfetto nuovo papà, sono contentissima per te e per voi!

    la vecchia bliyrskel 🙂

  8. caino

    SBAGLIO o questo post è riciclato?
    non avevi scritto un post identico, che poi hai levato, qualche anno fa?
    Si, si. Io mi ricordo.
    Era proprio questo post.
    Amore incondizionato, blablabla, e soprattutto la parte “quando l’ho visto mangiare”.
    E il soggetto non era Caterina… MA SOLI!

  9. elena

    meraviglia.

  10. CtRiX

    Belin …
    Ora, dimostrandogli il tuo amore, hai mica il coraggio di farle ascoltare quella merda che ci propinavi in radio (ad alto volume) ? 😀

  11. Bello. Altri aggettivi non mi vengono, e io che ho avuto una nipotina da pochissimi mesi posso solo in parte capire quello che si prova 😉

  12. paola

    piango 🙂

  13. Questo post avrà fatto venir voglia d’avere un figlio a tante persone! 😛
    Complimenti e ancora auguri! 😉
    Sarà un Natale stupendo…
    Ciao,
    Emanuele

  14. Si legge la tenerezza.. mi hai commosso, davvero.

    Finché non ho letto il post di caino.. 🙂

  15. scusa, ma è uscita con quella tutina? 😀
    bella foto, davvero. e le parole non dicono tutto, come accade sempre alle parole, ma dicono molto.

  16. è uscita come mamma l’ha fatta, ma si è casualmente infilata subito in quella tutina, orgoglio di tutto il reparto 😀

  17. Auguri Marco, anche se dei tre, sei probabilmente quello che ha meno meriti 😉
    Si, la foto e’ molto rappresentativa.
    Un metaforico abbraccio alla famiglia.

  18. Pingback: 91 tesi ed una confessione | Colore Rosso

  19. in tutta questa storia, credetemi, soli è stato molto rivalutato :)))

  20. Stefano

    Ciao Tambu, è da un po’ di tempo che avevo alimentato il mio feed reader con il tuo ed in coincidenza con la mia paternità (3 mesi fa), leggevo della tua attesa.

    A mia figlia dico che ha i poteri magici: quando dorme, quando ride, quando piange, quando mangia riesce a tirarti fuori l’amore direttamente dal cuore che può prendere la forma di un sorriso, di una carezza, di una coccola.

    Non voglio essere retorico nel dire che è una emozione unica… ma di certo è una emozione che non avevo mai provato fino ad oggi.

    Ora le tue parole mi hanno fatto rivivere quei momenti, complimenti ed auguri.

  21. Senti un po’…………..fin’ora non se ne é ancora parlato seriamente ma mi auguro che tu abbia già cominciato l’educazione musicale. Se ci fossero problemi o hai bisogni di consigli mi offro da tutore, i risultati ottenuti con mio nipote mi fanno da credenziali (dopo le prime spiegazioni religiose di prima elementari ha raffigurato Gesù Cristo al fianco di una batteria e sullo sfonto la faccia di Eddie degli Iron e per questo natale ha creato una piccola batteria é l’ha posizionata all’interno del presepe!!).
    ROCK AND ROOOOOOOOOLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!

  22. Morganalarossa

    Direi, dai nodo in gola che ci ho, che ci sei riuscito molto bene a spiegarlo;-)

    :-*******
    (Un enorme abbraccio per tre!)
    (Ops, quattro!):-D

  23. Giorgio, gli AC/DC le piacevano quando era nella pancia, ma per ora non ci azzardiamo… per adesso sente Kings of Convenience, canzoni di natale rock/jazzate, e l’immancabile “Good Morning” di Judy Garland ogni volta che si sveglia 😀

  24. Io incomincerei a piazzare un po’ di Tori Amos, due o tre volte al dì diciamo, e a giorni alterni andrebbe introdotta a Hendrix, Guns and Roses e Aerosmith, un po’ di classici tanto per creare un un minimo di substrato.

  25. Belin non aspettavo altro!!! 😀
    Mi metto all’opera!

  26. Grandissimi e vivissimi auguri a tutti e tre! La foto e` stupenda 🙂

  27. i figli sono frutto dell’amore totale?

  28. Pingback: 30 seconds to Tambu · Lo sguardo attento

Next ArticleAllora, com'è?