Insopportabile

Mi è giunta voce che ultimamente il mio blog è diventato “insopportabile”. Può darsi, è che adesso assomiglia di più al padrone 🙂

Può essere, ultimamente sono poco in vena, tuttavia le ultime due battute non mi sembravano così male 🙂
C’è questa cosa della Caterina che non vuol saperne di nascere che non mi fa scrivere con tranquillità: e se mi squillasse il telefono mentre sto creando? odio lasciare i post in bozza! Qualcosa da raccontare ce l’ho, perché con i soldi della vendita della moto sto cercando di togliermi qualche piccolo sfizio tecnologico (e non), prima che l’Enel mi faccia evaporare anche quelli…

Sto anche lavorando un casino con Goanalytics.info, e tra clienti acquisiti, proposte e preventivi le cose si faranno sempre più serie. Non disperate, ce la farò a fare tutto. E ora scusate, devo andare a saltare a piedi uniti sulla pancia di mia moglie 🙂

PC da salotto

collega1: “… è un PC da salotto!”
collega2: “che cos’è un PC da salotto?”
Tambu: “è un PC da usare mentre sorseggi un vino da meditazione”

🙂

Eredità

Tremonti: “l’economia italiana è più solida di quanto crediamo. E’ una situazione che abbiamo ereditato dal governo di sinistra e… no, un attimo, FERMI! questa non scrivetela mi sono sbagliato” 😀

Confesso

tutina

A forza di vedere le tutine della Caterina (che manco è nata e ha più vestiti di me e della mamma messi insieme) ho realizzato che VOGLIO ad ogni costo un pigiama con i piedi saldati ai pantaloni! Sono stufo di svegliarmi alla mattina e trovarmi il bordo della gamba sopra al ginocchio!
Ecco, l’ho detto! 🙂

recensione Dvico Tvix 6500A

tvix_6500a

Uno dei primi acquisti fatti con i soldi della moto è stato un lettore multimediale da tavolo, da collegare alla TV per mandare in pensione l’obsoleto BOGHE 100, che comunque ha sempre fatto il suo mestiere abbastanza bene. Dopo aver cercato in lungo e in largo e aver letto centinaia di pagine di forum dedicati (Mantellini mi senti? 🙂 ) ho optato per la casa coreana DVICO, che mi sembrava offrire il miglior compromesso qualità / prezzo.

L’esigenza era quella di avere un box abbastanza piccolo, elegante e dotato di un numero di ingressi decente, con uscita HDMI e audio e Wi-Fi in modo da immagazzinare film e telefilm e possibilmente anche musica e foto e fare streaming. L’ideale sarebbe stato anche se avesse avuto il time-shift (cioè la possibilità di mettere in pausa la televisione “live” e iniziare a registrare all’istante per riprendere poi la visione), ma è una di quelle funzioni che – ho idea – poi non si usa. Considerando che la TV la guardiamo veramente poco, tutto sommato ho rinunciato a questa funzione senza troppi rammarichi.
Il modello Tvix 6500A si presenta come un box di colore nero di 18 x 13 x 7,5 centimetri di lato, con un display a cristalli liquidi molto ampio sul davanti (sebbene supporti solo 7 caratteri ha lo scrolling orizzontale) e una pulsantiera rotonda luminosa pressoché inutile, vista la presenza di un comodo telecomando. Viene venduto normalmente privo di hard disk, per cui dovrete dotarvi di HD interno con connettore SATA, io ci ho messo dentro un 750Gb ma non so dirvi se sia facile da montare o no, poiché ha fatto tutto lo store dove l’ho ordinato (l’olandese divxplayer.nl, per la precisione; ordinato venerdì ore 16, consegnato martedì ore 11). Per i maniaci della precisione, l’ho preso lì perché al contrario degli store italiani, c’è la dichiarazione netta e precisa che si tratta di modello v2. I modelli v1 soffrivano di problemi tali da aver indotto la DVICO alla sostituzione gratuita.

Tramite il chipset Sigma SMP8635 è in grado di riprodurre pressoché qualsiasi cosa fino a una risoluzione fullHD di 1920×1080 progressivi. E con “pressoché qualsiasi cosa” intendo: i classici avi, windows media video, mpg, mp4, asf, tp, trp, ts, m2ts, i meno classici mkv e anche l’inusuale mov codificato in H264. Inoltre legge in modo nativo i file vob e i .iso, il che significa che se fate il rip di un dvd e ce lo mettete dentro, lo vedrete esattamente come se fosse in un lettore dvd, con tanto di menu, capitoli e contenuti speciali. Tralascio il fronte audio perché è altrettanto completo (anche FLAC) e il fatto che ci si può attaccare direttamente le videocamere HDV e AVCHD, e mi soffermo sulle connessioni per i dati: ha una porta ethernet, due porte USB host (dove attaccare chiavette) e una porta USB target che lo trasforma in disco USB. Significa che lo potete attaccare al computer, che lo vedrà come un normale disco esterno, e trasferire file alla velocità dell’USB 2.0. Il Wi-Fi invece non è integrato nell’oggetto, ci vuole una chiavetta. Mi sentirei di dire “una qualsiasi”, ma la DVICO stessa ne consiglia una serie sul suo sito. Divxplayer.nl comunque è in grado di metterne una sicuramente funzionante nel pacchetto, una Linksys. L’altro apparecchio opzionale è il ricevitore per il digitale terrestre, ma avendolo integrato nella TV non me ne sono preoccupato.
Sul fronte cavi, l’apparecchio esce con una HDMI 1.3, un component, una super-video e un video composito. L’audio esce in coassiale o digitale ottico.

Il menu del 6500A

Non si può dire che l’apparecchio sia completamente silenzioso, all’accensione il sibilo si sente, ma considerando l’uso che se ne fa (guardare film, magari fracassoni) la cosa è sopportabile e anzi durante la proiezione non ci si fa caso Il sistema è dotato della rilevazione della temperatura ed è in grado di variare la velocità della ventola in funzione della quantità di calore da dissipare, quindi la rumorosità è anche legata a dove andrete ad installare il Tvix. L’installazione è banale, alla prima accensione il sistema formatta il disco e poi entra in modalità “primo setup”, mentre il tempo di boot in condizioni normali non è proprio velocissimo: la sua quarantina di secondi ce li mette tutti.
I menu sono disponibili anche in lingua italiana, il che facilita abbastanza la gestione della cosa. L’interfaccia è molto elegante e curata, ci sono quattrocinque icone principali: video, audio, foto (televisione digitale, se è inserita la chiavetta apposita) e setup. Vale la pena di spendere due parole per il setup, che non è stato brillante perché molte delle spiegazioni sono nelle FAQ o sui vari forum per la rete, e non dove dovrebbero essere (ovvero sul manuale).

  • il DVICO Tvix 6500A NON supporta le reti Wi-Fi criptate in WPA. Mi scoccia molto, ma è così: ho dovuto far tornare tutta la rete in WEP (anche se avrei potuto smanettare con i due router e usarne solo uno per il DVICO, ma non avevo voglia). O WEP, o nessuna crittografia.
  • l’accesso via FTP (si, monta nativamente un server ftp) si può fare con client che non effettuano connessioni multiple. Filezilla è addirittura sconsigliato dalla DVICO per incompatibilità. Sono sicuro che un modo si può anche trovare, ma non voglio cambiare le impostazioni e andare bene sul Tvix e male in tutti i miei siti, per cui mi sono adeguato con l’orrido ma consigliato CoreFTP
  • da Windows Vista gli share di rete \\indirizzoIPdelTvix non funzionano, ma comunque ho letto che non sono certamente più veloci dell’FTP, per cui poco male. con una modifica al registro di sistema funzionano anche da Vista.
  • l’utility per condividere le cartelle di un PC è quantomeno macchinosa. La parte su PC è banale, si installa il programma e si hanno quattro “slot” chiamati tvixhd1, 2, 3 e 4 e per ognuno si può sfogliare il contenuto del PC e scegliere una cartella. Sul Tvix, nella sezione dei dischi di rete, bisogna lasciare il nome tvixhd1, eccetera, pena il non funzionamento del tutto. In sostanza quei nomi funzionano da puntatori, si seleziona solo l’IP del computer dove stanno i file e in txivhd1 si ritroverà quel che si è associato a tvixhd1 sul PC. Naturalmente si può installare l’utility anche su un altro PC, con le stesse modalità, e basterà cambiare IP a uno dei quattro “dischi virtuali” per sfogliare il relativo contenuto.
  • i “dischi virtuali” possono usare il protocollo SAMBA oppure NFS. Con Samba non ci sarebbe bisogno dell’utility di cui sopra, ma le prestazioni sono decisamente migliori con NFS
  • Per via di questo fatto, ho montato come unità di rete una cartella del NAS, e l’ho condivisa tramite TvixNetShare, per cui in sostanza dal Tvix posso fare streaming dal NAS, a patto che il PC sia acceso. I dati fanno questo giro NAS -> PC -> Tvix -> Televisione e non noto rallentamenti di sorta, nemmeno con Divx da 720p. [update: in realtà ho provato anche la via diretta Tvix -> NAS via protocollo samba. non è velocissimo ma è accettabile. lo streaming lo fa…]


Direi che sono soddisfatto del mio acquisto, soprattutto dopo averlo collegato al Tivoli Model Two. Considerando che di sera si uscirà meno, da tra poco in poi, credo ne valesse la pena.

Ma Facebook è umano?

Mi perdonerà l’amico Axell se riporto interamente il suo post, tanto è breve:

Trovo molto divertente Facebook, ma a volte non lo trovo “umano”, anche se è pieno di umanità, sensazioni, stati d’animo, emozioni, ricordi, …
Non è “umano” sapere cosa fanno e cosa pensano decine di amici che non vedi e non senti da oltre 10 o 15 anni.
Non è “normale” sapere cosa fanno e cosa pensano centinaia di “amici” (a volte sconosciuti) ogni volta che ti colleghi.
Non è sensato dire a centinaia di “amici” (a volte sconosciuti) cosa cazzo stai facendo in ogni preciso istante della tua giornata.

Il concetto di “normalità” viene stravolto. Quello di “umanità” pure.
Siamo sicuri di quello che stiamo facendo?

[Non è umano – Axellweb]

Ci ho pensato su per un po’, e la risposta è “SI”, e ora ti spiego perché, forte anche di una battuta di Beggi e Placida di qualche sera fa: “se non siamo più in contatto, un motivo ci sarà. Perché mi cerchi su facebook?” 🙂

Sicuramente ci sono casi in cui non si è più in contatto con persone con cui si è voluto tagliare i ponti, anche perché i casi della vita sono strani, e spesso non è nemmeno detto che si faccia apposta; ma diciamo pure che si fa apposta, queste persone si beccheranno un bel “ignora richiesta di amicizia”. Quel che resta sono un nugolo di persone che FB chiama genericamente “amici” ma amici possono anche non essere. Se il tuo uso di Facebook è quello di cercare di renderlo abbastanza aderente alla realtà fisica, restano indubbiamente una serie di “conoscenti” alcuni dei quali per davvero non vedi o senti da quindici anni. Ma tant’è, l’amicizia sui social network non è mai unilaterale, e se loro possono sapere i cazzi tuoi – e tu i loro – è perché reciprocamente avete deciso che così deve essere.

Cosa fa esattamente Facebook, allora? fa esattamente la stessa cosa che fanno tutti gli altri servizi web che usiamo senza scandalizzarci: fa risparmiare tempo. Senti questa affermazione: “Non è “normale” sapere cosa scrivono e cosa pensano centinaia di autori/giornalisti ogni volta che ti colleghi.” E invece al giorno d’oggi lo è. Non è normale che ogni giorno tu compri 235 quotidiani e giornali e li leggi dall’inizio alla fine, mentre è normale avere 300 feed nell’aggregatore e leggerli tutti, e avere comodamente una mole di informazioni anche maggiore. Non era normale che tutti i giorni telefonassi o mandassi email a tutti i tuoi conoscenti per sapere com’era andata la giornata, mentre con poco sforzo ora è possibile che loro informino te, tramite Facebook. Se ci pensi, è la stessa cosa…

Non può che peggiorare – 7

Questo capitolo della saga non lo scrivo io, ma si legge su Phastidio.net

Siamo (ancora) lontani da situazioni di default, ma sarà uno stress-test senza precedenti che infliggerà al paese danni rilevanti, ed auspicabilmente lo farà risvegliare alla realtà: quella di un paese politicamente irrilevante ed in profonda crisi fiscale, con buona pace di chi afferma quotidianamente il contrario. Decenni di dissipatezza fiscale e di una politica inetta e ottusamente parolaia si accingono a presentare il conto.

Ecco perché c’è più di un motivo per credere che, per il nostro paese, andrà peggio (forse molto peggio) prima di andare meglio.

In effetti anche una puntata ogni tanto in cui riassumo qualche altro post “nero” può essere un’idea. Vi fa bene 🙂

Allerta n+1

Il maltempo che da settimane imperversa su Genova e la Liguria non accenna a scemare. Anzi. La Protezione civile ha diramato infatti ancora una volta lo stato di allerta, questa volta di grado 1, per tutti i comuni della nostra regione a partire dalle 6 di domani fino alle ore 12 di giovedì 13. Nelle prossime ventiquattr’ore sono infatti previste piogge diffuse e persistenti, con possibili rovesci temporaleschi sul genovese e sullo spezzino e piogge intense sull’imperiese e sul savonese. Per la giornata di giovedì, attese ancora piogge nelle province di Genova, Savona e La Spezia, con venti forti fino a 40-60 km/h, con punte di 80 km/h.

[fonte Primocanale]

Ormai non mi ricordo nemmeno più quando ha iniziato a piovere, però mi ricordo abbastanza bene tutte le allerte meteo diramate. Visto che la maggior parte degli avvisi sono su siti internet e pannelli a messaggio variabile per strada, quindi tutta roba informatica, suggerisco di usare la funzione “allerta meteo fino al giorno date()+1” e di lasciarla fino a Primavera 🙂