SuperAnalotto

quadrifoglioCasomai non ve l’avessi mai detto in passato ho lavorato per Lottomatica (e prima ancora in un tabacchino-ricevitoria), quindi ho una certa dimestichezza con i casi patologici di febbre da gioco e con i meccanismi delle maxi-vincite. Va bene, niente di paragonabile ai milioni di euro di oggi, ma la psicologia è una sola.
Niente, questo per dire che ieri sera, come tutti, ho pensato di fare la mia giocata in una ricevitoria Sisal ma quando sono arrivato lì davanti c’era la coda. C’erano tutte queste persone in silenzio ad aspettare il proprio turno per infilare la magica sestina nella macchinetta, e m’è venuta tristezza; mi ricordavano le immagini delle popolazioni povere quando ricevono gli aiuti umanitari, o gli ingressi delle mense per poveri, e allora ho lasciato perdere. Non è una questione di giusto o sbagliato, e non sto dicendo che chi gioca è un poveraccio senza speranza, è solo una questione di associazione mentale.

Magari ci riprovo se trovo una ricevitoria vuota…

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10 Comments

  1. Zawa

    la tua mente ha fatto un’associazione azzeccata. è tristissimo che la gente faccia la fila per essere 1 su non-so-quanti-milioni.
    Personalmente detesto questi maxi-montepremi, preferirei un tetto massimo alla vincita e l’aumento delle premiazioni.
    Tanto quello che fa 6, se vince 80 milioni o 20, la vita gli cambia lo stesso.

  2. Marco almeno la giustificazione del superjackpot che cambia una vita (ma ne cambierebbe 4 o 5 minimo minimo) c’è, in quel caso.

    cosa dovrei dire io che vedo la fila alla macchinetta *in qualsiasi ora di qualsiasi giorno della settimana*?!? :/

    e comunque, a proposito di associazioni mentali, io ogni volta che assisto alla scena inizio a canticchiare: http://www.lastfm.it/music/Daniele+Silvestri/_/Monetine

  3. Barbara

    Io ieri ho giocato ma non ho fatto nessuna fila almeno 🙂

  4. quando manca la speranza ci si affida alla fortuna…

  5. Io ho giusto avuto il tempo di sentire che c’è una grossa cifra in palio al momento.
    Di ricevitorie o scommesse non ho proprio avuto modo di vederne…
    Meglio così?!
    Ciao,
    Emanuele

  6. Stefano, lo so che cambia dieci vite, ma le associazioni mentali sono strane. Magari ci riprovo oggi 🙂

  7. Babylon

    io ho preso 2 schede da 1 euro, così le possibilità di vincere aumentano in maniera incredibile, solo 1 su 311.307.315!

    E’ quasi fatta, ragazzi.

  8. anch’io ho giocato, anche se sono sempre più convinto che il superenalotto così concepito abbia qualcosa di immorale. però immorale o no una probabilità per un jackpot così alto la voglio anch’io.
    non ho fatto coda 🙂 e ho fatto due stasera, cavolo: almeno con un tre mi rifacevo della giocata e ne finanziavo altre due o tre…

  9. alga

    mio padre diceva che il lotto è la tassa degli stupidi e così non ci ho mai provato.
    giusto qualche timido grattaevinci nei momenti di peggior secca.

    però in redazione giocano tutti e oggi stavano parlando di un tipo a pioltello che ha vinto un milione e passa.

    non so, la vedo così casuale che, se non gioco, almeno decido.
    di non vincere 🙂

  10. Nei primi anni del 900 sul manifesto del lotto c’era proprio scritto: la tassa degli stupidi!!!
    Comunque provare con 1 euro a vincerne 90 milioni non la vedo una cosa da stupidi, pur consapevole di non avere possibilità 🙂
    Forse è da stupidi giocare 10 combinazioni, si spendono 10 euro e si ha la stessa probabilità!!!

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