Basta!

E’ quattro giorni che dipingo la cancellata, e più la guardo più continuo a vedere punti di ruggine e nuovi angoli, manco l’avesse disegnata Escher. La vernice è talmente catramosa che alla fine ho dovuto buttare via pennelli, bicchiere e secchio.
Comunque una cosa è certa: non lo rifarò finché qualcuno non inventerà il pennello per dipingere oggetti a sezione tonda!

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10 Comments

  1. Come ti capisco. La realtà è che quando si dipinge un cancello si inizia a cercare qualsiasi buchino minuscolo che, quotidianamente, neanche si immagina possa esistere.
    La voglia di perfezione uccide. 😐
    Ciao,
    Emanuele

  2. no, continua: se raggiungi la soglia critica di disperazione l’ingegno aumenta a palla, ti viene l’intuizione, inventi il pennello giusto e diventi billionaire 😉

    ps: hai provato con soli? imho ha pelo abbastanza setoloso.

  3. Hai tutta la mia solidarietà. E poi, quando lo spessore della catravernice si avvicina pericolosamente alla metà della distanza tra due sbarre, hai poco da proseguire… 😉

  4. Zawa

    smontare cancello
    prendere cartoni
    prendere bomboletta
    spruzzare

    io l’ho fatto anche con la ringhiera del terrazzo. Segata, verniciata, risaldata.
    quello al piano di sopra, col metodo “pennello” è ancora lì che bestemmia sui riccioli.

  5. mio suocero ha smadonnato per saldarla, cementarla e risaldarla. Se la smonto mi uccide, oppure mi dice “arrangiati” al momento di rimontarla 🙂

  6. Zawa

    se maometto non va alla montagna….ti resta solo l’ipotesi “cartonare il giardino e darci ugualmente di bomboletta”

  7. <------------ parlane con la signora please. Era la mia prima ipotesi :)

  8. Se nel tuo quartiere vive un raazzino di nome Tom Sawyer sei a cavallo.
    😉

  9. Barbara

    Come ti capisco io sto cercando di dipingere di bianco un pannello di compensato … sembra un quadro naif

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