giorno 13 – Nyvagar

La connessione c’era, ma solo alla reception; il nostro rorbu è troppo distante e io sono stato pigro. Cercate di capirmi, sono troppo impegnato a godermi questo paradiso, a bere birra sul molo, a dormire nel silenzio e ad ascoltare il rumore del mare sotto le palaffitte della casupola dei pescatori 🙂
Ora posto perché ci siamo presi un gelato sul pontile della reception, ci sono 16 gradi ma un sole grosso così, e mi sto anche abbronzando senza sudare 😛

Le isole Lofoten sono incredibili, un vero paradiso terrestre mantenuto incontaminato dalla civiltà dei suoi abitanti e, presumo, dalle ferree regole norvegesi: non c’è una cartaccia in giro nemmeno se la cerchi, il mare è cristallino anche dove è profondo pochi centimetri, c’è verde ovunque. Il paesaggio vale il viaggio: montagne aguzze che si buttano direttamente in mare, monti con la neve e dopo pochi metri una spiaggia, verdi prati, spiagge di sabbia bianca e finissima e mari smeraldo e turchese, quasi caraibici. Basta fare una curva e tutto cambia radicalmente, si trasforma in pochi metri. Mozzafiato!

Il complesso di casette dei pescatori (rorbu al singolare, rorbuer al plurale) è smaccatamente posticcio, le case non sono originali né ristrutturate, ma qui è come dire “agriturismo”. Ormai i veri agriturismo devi cercarli col lanternino, è più una questione di facciata. Nonostante questo non ci possiamo ugualmente lamentare: l’ambiente è accoglievole e pulito, la casina su due piani è molto spaziosa e il panorama molto bello. Abbiamo una cucina e mangiamo cose più italiane (e sane), dormiamo quanto vogliamo, usciamo se ne abbiamo voglia.

Domani è tempo di rimettersi in marcia, saliamo ancora verso Andenes, poi Tromso. E poi vi riserveremo una sorpresa… 😉

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11 Comments

  1. caino

    ti ci vedo sul molo con una birra, quasi abbronzato, in pace con il mondo e con te stesso.
    goditela, amico mio.

  2. alga

    beh, ma che pacchia 🙂

  3. no, niente Rost… però un ARROST ce lo faremmo volentieri 😀

  4. Guzzo

    Non vedo l’ora di vedere i tuoi scatti più belli!

  5. eh no! o tutti e 1200 o niente!! 😀

  6. Nanix

    anche iooooooo…. allora bisogna organizzare serata NaniRini!

  7. Guzzo

    Solo se metti un effetto dissolvenza tra un frame e l’altro di almeno 15 secondi e l’inno norvegese come sottofondo musicale 😛

  8. e come dimenticare le 2 ore di girato da propinarvi senza alcun tipo di montaggio? 😀

  9. Guzzo

    Per il video invece vale la seguente regola:
    se non è tutto traballante, con un fruscio di sottofondo mostruoso, con continue zoomate avanti e indietro su particolari insignificanti per almeno l’80% della durata totale, non lo guardo! 😉
    Insomma, devi far venire un acuto senso di nausea ai futuri spettatori, se vuoi fare una cosa fatta bene!
    Se ti riesce una figata come quelle che si vedono su Current, non c’è gusto! 🙂

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