giorno 7 – Bergen

La gita è andata benone, un po’ stancante perché lunga temporalmente, per il resto siamo sempre stati seduti. La Flamsbana è bellissima e il dilemma è sempre “me la godo o faccio le foto?” 🙂
Altri episodi degni di nota, tipici dell’efficienza norvegese (così Caino è contento): Treno da Oslo partito in orario spaccato. Durante il viaggio il capotreno faceva da speaker (informazioni sulla prossima fermata, coincidenze, se il treno era in orario, perché si stava fermi e tra quanto si ripartiva), da controllore (ed era bello grosso, se non paghi ti dà due schiaffi che poi paghi tutta la vita 🙂 ), da capotreno appunto e controllava la pulizia dei bagni e cambiava i rotoli di carta igienica. Il trenino per Flam invece era in ritardo di mezz’ora, ma il tour era studiato in modo da non perdere la nave. Sulla nave non ci hanno fatto salire, e quando ho chiesto perché mi hanno detto “abbiamo avuto troppi gruppi, così li stiamo facendo salire tutti qui. I singoli saliranno su un’altra barca che stiamo facendo arrivare, che salperà da questo stesso molo 5 minuti dopo. L’autobus per Voss vi aspetterà, non preoccupatevi.”
A Voss poi, una stazione che sarà grande come Ronco Scrivia, siccome c’erano tante persone e per stare tranquilli, un capotreno qualsiasi fa sganciare il locomotore e aggiunge una carrozza al convoglio, col risultato di farci fare ugualmente il viaggio più larghi. Praticamente come in Italia no? 😀

Bergen è veramente carina, avevate ragione, e il panino col salmone meritava. Anche qui sono tutti cordiali e premurosi, ma non è perché sei turista, o almeno non te lo danno a vedere… ieri sera siamo riusciti a resistere fino alle 23.30, e a veder finalmente un po’ di buio, oltre che un tipico sabato sera norvegese: durante la settimana questi sono irreprensibili, non sgarrano di una virgola, ma al venerdì e sabato ci danno dentro come animali. Già alle sette di sera ci sono ubriachi canterini in giro per le città, ma per fortuna nessuno è molesto. Bevono alla grande e se la godono alla grande, anche perché non guida nessuno, i taxi fanno la spola tra i locali e le case, i giovani marci si mettono in fila e aspettano il loro turno per essere comodamente riportati a casa 🙂
Di qualcosa moriranno anche qui, di certo non per guida in stato di ebbrezza.

In hotel c’è internet gratis solo nella hall, ma li ho fregati lo stesso: mi sono tenuto due card per 8 ore omaggio con Telenor da un albergo prima, e siccome una delle wlan dell’arbergo è fornita da quel provider, voilà, aggiorno il blog a babbo 🙂

Domani noleggiamo una macchina e iniziamo a salire verso Nord: poiché abbiamo 3 notti libere, è facile che le passeremo in qualche bungalow di qualche campeggio, per cui può darsi che qualche difficoltà a collegarmi lì ce l’abbia. Se non ci risentiamo da Trondheim, forse lo rifaremo dalle Lofoten, oppure più tardi. chi vivrà, vedrà!