giorno 2 – Copenaghen

La prima cosa che si nota qui è l’enorme numero di bionde la semplicità: per una mente allenata alla burocrazia e soprattutto a pensare sempre a come evitare di farsi fottere dalla burocrazia, la semplicità è disarmante. “vuole un documento?” chiedo all’hotel “no, compili il foglio, non c’è bisogno”. “ho visto che c’è internet in camera cosa devo fare?” “just plug in the cable” “no password? no proxy? no firewall?” “no”. NO (e tra l’altro scarica 22 mega da windowsupdate in meno di 10 secondi). “where do you came from?” “italy” “eccovi un menu in italiano”.

Sono molto cordiali, e tutto funziona bene. Cenano alle 17 qui, alle 18. Questo significa che a quell’ora non possono essere in ufficio. Quindi non fanno straordinario. E ho pensato che non lo fanno perché ci sono sempre abbastanza persone per ogni lavoro, che non sono mai in ritardo con le consegne, e che semplicemente non hanno bisogno di guadagnare di più.

Comunque il viaggio va benone, ieri ci siamo acclimatati (oggi alle 20 avevamo pure la giacchetta 🙂 ) e oggi megagiro. Sono sempre un cane con l’inglese parlato, questa è la volta buona che inizio a guardare i telefilm in lingua originale…
Domani lasciamo la Danimarca con una minicrociera per Oslo 😀