Il potere taumaturgico del blog

Mi è sempre piaciuto avere un blog, non l’ho mai negato. E non è tanto il pagerank, le visite, qualche invito ogni tanto e quelle cose lì. E’ piuttosto la gente che conosci, gli amici, le cose che leggi. C’è però un effetto collaterale, che pongo a metà strada tra il campo di distorsione della relatà di Steve Jobs e il Mystic Beggi Network: alcune cose che passano su questo blog si materializzano senza averne il controllo!

Vi ricordate il post sul fac-simile? il giorno dopo il bigliettino era corretto.
E il post sull’alta fedeltà? Ci hanno appena regalato una Tivoli Model-Two, quasi come a Suzukimaruti (anche io sono stato web-jockey).

Posso chiamarla “Bolla Tambu di materializzazione dei sogni”? 😀

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7 Comments

  1. Zawa

    eh ma bisogna avere millanta visite al giorno…altrimenti non succede niente.

  2. confermo, confermo, non è affatto il numero delle visite… credo sia qualcosa che ha a che fare con la capacità di esprimere le proprie idee e i propri desideri in modo forte e chiaro, così come lo fanno le persone come te! …e non è mica un caso se i ‘blogger’ fanno un po’ paura… neh??? ;)))

  3. credo sia un caso di fortuna sfacciata, giacché il regalo arriva da un non lettore 🙂

  4. Wis

    Meno male che hai specificato che il regalo arriva da un “non-lettore”.
    Stavo per chiederti come si apre un blog. 😀

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