Iwordcamp

Approfitto della gentilezza di Wolly per auto-ricordarmi che non vi ho detto della mia partecipazione all’Iwordcamp, il primo Worcamp italiano ed europeo, che si terrà Sabato 10 maggio a Milano. La presenza di Matt e di un po’ di amici di vecchia data mi attira troppo, e manco da un barcamp da un bel pezzo.

[Qualche giorno prima del fattaccio – comunque -ho aiutato Alessandro a risolvere i suoi problemi di spam. Siccome la modalità mi sembrava assolutamente identica – a parte che da Ale i link erano nascosti tramite CSS e da Wolly no – ho detto testualmente “(direi una sql injection, a naso)”. Cmq capisco la sua reazione esagerata: non è questione di galanteria, correttezza o altro: questo inverno abbiamo avuto un battibecco e evidentemente la cosa non era superata come pensavo dopo una cena blogger ad Alessandria. Pazienza. A naso, direi che Wolly non mi leggeva, e non mi leggerà più 🙂 ]

Siamo quel che siamo

Quando ho letto Luca ho pensato che c’è un fondo di verità in quel che dice, ma sotto sotto la speranza che fosse un caso isolato mi permeava. Poi l’altro Luca ha segnalato questa storia di Alberto, che ha dell’incredibile ma fino a un certo punto, visto che l’operazione è stata fatta scientemente.

La verità è che ha ragione GiorgioTave, la voglia voyeristica degli italiani è insaziabile, e alla faccia di chi dice che internet non è diffuso le valangate di traffico generato dalla questione dei redditi 2005 hanno raggiunto anche questo blog, che pure partecipava inconsapevolmente e con due frasi buttate lì per ridere.

boom di traffico