MEee no!

(il titolo è un omaggio ai giochi di parole sul gioiellino Asus di suzuki 🙂 )

Così dal 21 gennaio con 3 fogli da cento e un eurino di resto ci si porta a casa l’EeePC, da Mediaworld. E tutti lo compreranno. Proprio mentre al CES la casa orientale annuncia che a Marzo uscirà una nuova generazione di ultraportatili della stessa linea.

Beh, io aspetto. Non mi va che il mercato italiano sia usato come “svuotamagazzini” per cose che il resto del mondo non comprerebbe più!

(beh no, dai. la verità è che ho esaurito tutti i miei bonus per la tecnologia. E’ seriamente ora di mettere via i denari, o al buffet del matrimonio ci sarà pan carré con la maionese e le olive Saclà 😀 )

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3 Comments

  1. C’è una tecnica: fai un matrimonio con 14 invitati (sposi inclusi) come ho fatto io. O addirittura meno.
    Costa poco e fa molto Sarkozy.

    E poi, se vuoi proprio fare il techno-punk, fai come noi: la lista nozze da Mediaworld, a cui partecipano tutte le centinaia di parenti che non hai invitato, tanto pagano lo stesso per non sfigurare l’uno con l’altro (soprattutto in caso di parenti meridionali, la cosa dà i suoi frutti).

    D’altronde se già convivi hai già tutto in casa o quasi. Meglio un bello spesone da Mediaworld. 🙂 Oppure preparati a 6 frullatori, 5 tostapane, ecc. (in quel caso dicci il tuo user su eBay, così compriamo il tutto a prezzi scontatissimi!)

    E se proprio devi fare un viaggio post-nozze, non fare quei terribili pacchetti organizzati da matrimonio, che sono di cattivo gusto (tipo che ti obbligano a ballare in vestito di gala, ecc.) e costano un pacco, francamente sproporzionato rispetto agli stessi viaggi in versione non-sposo (il bello è che le agenzie viaggi fingono di fare lo sconto-sposi, scontando del 10-15% viaggi che normalmente costano il 40% in meno).

    Cioè, per fare un esempio, 5000 euro per andare a Bali (o altra destinazione classica da sposi) sono una follia. Con quella cifra ci vai 7 o 8 volte (e tutte le volte, Bin Laden permettendo, vale la pena) da non-sposo.

    Noi ci siamo andati (da fidanzati) e abbiamo banfato al check-in in albergo, dicendo che eravamo novelli sposi: ci hanno fatto tutte le feste – austere altrimenti alzavo le mani su qualcuno – possibili (allo Sheraton di Bali, non alla Pensione Pierina) ma abbiamo ugualmente pagato pochissimo.
    E i balinesi, credendo che fossi un novello sposo, ogni mattina mi facevano l’occhiolino, come per dire “stanotte l’hai massacrata, vero?”. Mentre io – che convivevo da anni e la prima notte l’avevo fatta quando ancora c’erano le lire – la cosa più erotica che avevo fatto la notte prima era finire il secondo filone di piste in Mario Kart sul GameBoy Advance.

  2. eh, il viaggio lo facciamo ma niente destinazioni esotiche. E non ci faremo nemmeno inc**e dall’agenzia. Qualche volo e qualche hotel, il resto da noi.

    La lista da Mediaworld è (e rimane) un sogno 😀

    ah, i miei colleghi ti ringraziano per le fantastiche risate che ci hai procurato con l’ultimo paragrafo. Hai salvato una giornata di noia lavorativa 🙂

  3. A me le olive saclà piacciono un casino, veramente. Non è che me le metti da parte?

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