‹ 4 cose che forse non sai di Google Analytics •
C’è chi blandamente si fa pagare per fare dei post, e di conseguenza c’è qualcuno che paga per farseli fare. Ci sono i nanopublishing. Poi c’è tutta la schiera di chi fa i contest, che all’inizio mettevano in palio poca roba, poi aumentando l’interesse (e il ritorno) son cresciuti anche i premi: le crocs, l’ipod shuffle, l’ipod nano, l’N95 e l’Iphone. Dietro a questi concorsi c’è uno studiato piano di marketing a tavolino volto ad aumentare il brand del blog o dell’autore, i link in ingresso, la visibilità nelle classifiche e il PageRank di Google. Possiamo direi che si spende tot e per ricevere tot.
Quel famoso post invece mi è costato un po’ più di un N95 nuovo, non m’ha dato link né popolarità. Il post più costoso della storia di questo blog non è nemmeno più visibile…










11 comments
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12 December 2007 at 22:35
Alessandro
posso dirlo? gli andassero in medicine…
12 December 2007 at 22:49
eio
prendila così: quelli che sanno di cosa parli non ci andranno mai, da quella gente lì. quindi anche loro han perso dei soldi. si spera molti più di te.
oh, comunque, l’n95 non è poi sta gran cosa eh.
13 December 2007 at 01:57
Emanuele
Il tuo post non c’è più, ma non è obbligando al silenzio che si guadagna in stima. Forse questo loro l’han dimenticato…
Ciao,
Emanuele
13 December 2007 at 07:24
Daniele Simonin
Forse ho capito a cosa fai riferimento, ad ogni modo ciò fa riflettere su quanto sia importante avere un blog con relative responsabilità/conseguenze.
A me successe una cosa simile alla tua ma si concluse bene perchè era solo una “diffida” e quindi ho potuto porre rimedio a tutto.
Sono esperienze dai
13 December 2007 at 12:43
Morganalarossa
Che ci vuoi fare?
E’ la vita: a me il blog e’ costato un marito!
(per fortuna, oserei dire adesso
)
13 December 2007 at 13:15
Samuele
E’ dura. Io faccio sempre molta attenzione. Buttare via dei soldi senza nemmeno link in entrata sarebbe drammatico. Io però lì non andrò mai, quello è chiaro.
13 December 2007 at 13:17
Samuele
Ti regalo un link ugualmente…
Ok?
13 December 2007 at 13:20
Barbara
Io non so di che post parli
16 December 2007 at 22:55
davidonzo
Bastava un “secondo me” e soprattutto che google non indicizzasse tanto bene quel titolo…
Che ti posso dire… mancia, futti e futtatinni.
16 December 2007 at 23:28
Tambu
secondo me non bastava un “secondo me”
17 December 2007 at 09:28
Botty
[...]soprattutto che google non indicizzasse tanto bene quel titolo…[...]
Il bene e il male di un’eccellente ottimizzazione… “I dolori del giovane SEO”
Comunque io sono altrove!!!