Around Sicily\8

Alla fine Palermo l’abbiamo girata un pochino, giusto perché dovevamo caricarci il bagagliaio di vino e prodotti tipici, e ho anche avuto occasione di guidare un po’ nel caotico traffico di questa città. Le regole sono semplici:
1) vince sempre il più forte o il più presuntuoso, a patto che
1 bis) non devi avere troppa paura di fare una botta alla macchina. Uno dei due in qualche modo eviterà
2) devi suonare il clacson sempre
3) infilati, infilati sempre in qualsiasi spazio

Ora sono in cabina, ho una tacca scarsa di segnale GSM e la connessione della nave (nemmeno wireless) costa 20 euro l’ora. Faccio questo post dal cellulare, poi buonanotte e ci risentiamo da casa.
Ho ancora un po’ di post con alcune considerazioni sul viaggio e altre cose, per cui vi tedierò per qualche altro giorno, poi il tempo di rimettermi in pari coi feed e tornerò alla vita normale del blogger 🙂
Questa vacanza ha davvero sortito il suo effetto benefico sul fisico e la mente…

Around Sicily\7

Dopo Erice e le saline tra Marsala e Trapani ci siamo diretti a San Vito lo Capo, in un campeggio che abbiamo soprannominato “campeggio Rottermeier” per alcune sue visioni sulle regole del buon vivere comune. Ma anche qui, tutto confluirà nel post apposito. Abbiamo deciso di fermarci 3 notti, per rilassarci prima del rientro. Questa vita dissoluta fatta di nanna, mare e cibo ci stressa parecchio 😀

Palermo la saltiamo, tanto ci siamo stati a marzo. Domani forse Cefalù o forse una spiaggia a caso, poi ultima notte in terra Sicula e giovedì traghetto verso casa. Siamo davvero agli sgoccioli…

Around Sicily\6

Inaspettata connessione veloce (a scrocco), ne approfitto per mettere 4 foto (scusate se non metto i link, le versioni dettagliate le trovate nel mio account Flickr)!

Questa mattina sveglia abbastanza presto, per via del rombo dei motori e degli scarichi delle auto da rally che COMBINAZIONE provavano intorno al campeggio nel quale alloggiavamo: casovuole che oggi e domani fosse in programma il rally della valle dei templi :-/

Comunque ne abbiamo approfittato per spostarci a Selinunte e proseguire nell’esplorazione dei siti della Magna Grecia, poi un bagnetto sulla spiaggia con rovine di templio sulla collina (MOLTO suggestivo), poi lo stagnone tra Marsala e Trapani, davanti all’isolotto di Mozia e visita alle saline. Il posto dove dormiamo è davvero carino, vicino a Erice, ma poi farò un post cumulativo sull’accoglienza in Sicilia 🙂

Around Sicily\5

Dove eravamo rimasti? ah si, Caltagirone, quel gigantesco negozio di ceramiche a forma di città… e ok che vi siete inventati un’arte e ne avete fatto motivo di vanto, ma così si esagera… Insomma, oltre ai laboratori di ceramica (alcuni degni, altri orrendi) e alla scalinata (con ornamenti in ceramica) c’è poco altro da vedere.

Piazza Armerina, la città, mi è piaciuta ben poco. Carino il duomo ma la città è funestata dai piccioni: ce ne sono a migliaia, miLLLioni, e tutto è pieno di piume che svolazzano ed escrementi. E per dirlo un genovese…
Piazza Armerina, i mosaici della Villa Romana del Casale, invece valgono una visita. Sono in fase di restauro ed è simpatico vedere gli omini e le omine che sgrattano, lavano, asciugano, limano e in generale restaurano una serie sconfinata di mosaici. Si parla di un complesso che ha richiesto 60 anni per essere costruito!

La Valle dei templi di Agrigento è sempre fantastica e suggestiva, specie al tramonto quando l’abbiamo vista noi. Si sente l’odore dei millenni di storia che quelle rovine hanno passato, ed ogni volta si rimane stupiti di come gli antichi fossero in grado di edificare strutture così grandi coi mezzi di allora.

Note sparse: ho scattato 370 foto, senza contare quelle cancellate “al volo” e oggi la EOS400D s’è degnata di far scendere la batteria di una tacca. me ne restano due, e un’altra batteria. Assolutamente strabiliante! Alla Ale invece s’è rotto il tasto di scatto della Powershot. Trovare un centro di riparazione in zona che faccia l’intervento al volo mi pare pura utopia. Vedremo. Sono tre giorni che ogni volta che indossiamo il costume e ci avviciniamo al bordo di una piscina o del mare si rannuvola il cielo, salvo poi schiarirsi (con conseguente innalzamento della temperatura) quando decidiamo di iniziare il giro culturale del tardo pomeriggio 🙂

Around Sicily\4

I miei parenti sono stati squisiti come al solito… ci hanno scarrozzato due sere nei dintorni e ci hanno mostrato le cose dal solito punto di vista che i turisti non possono NECESSARIAMENTE cogliere. In questa zona (siamo a pochi km da Punta Secca) tutti si fregiano di “montalbanismo”. Qua hanno girato quella scena, qua è dove lui entra da quella porta, tutti i bar si chiamano Montalbano, e la sua casa è diventata un bel bed & breakfast. Noi abbiamo fatto il bagno nella spiaggia dalla parte opposta, cmq a 50 metri di distanza 🙂

Ragusa Ibla è molto carina, specialmente di notte, e dalla strada che sale sopra Comiso abbiamo visto in lontananza l’Etna eruttare e un po’ di colata lavica. Direi che abbiamo fatto giusto in tempo, o forse è stato davvero quel sasso che ho tirato in quel cratere 😛

Oggi pomeriggio ultimo bagno in questo angolo di mare, poi siccome l’ospite è come il pesce, e dopo 3 giorni puzza, domattina ripartiamo per il nostro giro. Mi rendo conto solo ora di quanto io sia stato fortunato a poter passare due mesi di tutte le mie estati in una casa come questa, a forma di castello e con tanti parenti/amici intorno. Sono cose che creano un forte legame di ricordi e con il territorio.

Around Sicily\3

Niente foto, con questa connessione a carbonella è quasi impossibile aprire Flickr, figuriamoci caricare una foto… dovrete aspettare.

Modica, grazie a Davidonzo, si è rivelata più interessante del previsto. Avere una guida locale aiuta sicuramente molto, se poi è abbastanza esperta di storia locale sei a posto. Con Davide peraltro dovevamo prendere giusto un caffé, invece ci ha fatto da guida e scarrozzato tutto il giorno. Grazie ancora. Ah, e i dolci di Bonajuto erano buonissimi 😀

La spiaggia su cui ho passato tutte le estati tra 1 e 20 anni non esiste più, erosa dal mare. Questo mi ha messo un po’ di tristezza. I miei parenti invece sono sempre uguali, tranne i miei cugini che ho lasciato nani e ritrovo invece grandi, moderni e motorizzati. Mi fanno sentire vecchio 🙁

😛

Around Sicily\2

(Le foto cerco di metterle domani, qua devo scrivere con una mano e con l’altra tenere il cellulare per fare da antenna umana e arrivare a due tacche 🙂 )

Il caldo è stato opprimente, e abbiamo dovuto modificare i nostri programmi. Di giorno al mare e la sera si visita le città. Non che stare spaparanzati al Sole a leggere e fare bagni in mare ci scazzi troppo, comunque 😀

Catania non mi è mai piaciuta troppo. Non so dire esattamente perché, ma aparte la via principale lastricata di mattonelle di lava e il mercato del pesce non mi dice nulla. Questa cosa delle mattonelle è fantastica però: o sono dei maghi ad antichizzare e riposarle dopo uno scavo, o non scavano mai. Non si vedono mattonelle di età e colore diversi!

Siracusa (Ortigia, ad essere precisi) invece mi è piaciuta moltissimo: è una cittadella strana circondata dal mare, con viuzze piccole che ricordano i caruggi genovesi e palazzi bassi e curati. Al porto ho visto yatch DELLAMADONNA, tra cui quello di Hamilton. Sarà stato un 48 metri almeno, davvero sborone, con l’elicottero sul ponte. Foto a profusione 😉

Stasera Noto, di nuovo veramente bella, nella sua rinascita. Moltissime chiese barocche, molti palazzi illuminati, forse ho fatto anche qualche scatto decente. Cenato in un locale pazzerello col tavolino sulla strada: una scaccia, un’altro affare di cui non ricordo il nome, un arancino e due birre 6 euro. IN DUE! 😀

Domani mattina Modica, caffè con Davidonzo credo, poi un paio di giorni dai parenti al mare, giusto per non stancarsi troppo 😛

Ora mollo la tastiera a questa dannate zanzare insistenti, che devono postare su qualche forum della foresta amazzonica in cerca delle loro parenti :-/