Around Sicily: i luoghi comuni

La cordialità e l’ospitalità: si, nei paesini più che nelle grandi città, e non siamo certo ai livelli della torta di riso genovese, ma non è nemmeno così rosea come la descrivono. In più di una occasione ci siamo guardati con gli occhi sgranati e abbiamo pensato di essere altrove. Forse c’è anche da considerare che seguendo abbastanza la guida Routard ci siamo imbattuti in strutture che i clienti li hanno a prescindere, e che quando siamo andati nei paesini “a naso” invece le cose miglioravano, ma questa non può essere una scusa valida. E secondo me c’è anche il fatto generazionale: i giovani se ne infischiano di più delle “tradizioni”, siano esse religiose, folkloristiche o semplicemente delle buone maniere. Ma questo, ho idea, non è solo un problema siciliano…

Le strade: si, sono sempre il colabrodo che dicono. 50 minuti per fare 30km, strade strette e tortuose, buchi ovunque ed erbacce. Innumerevoli cantieri iniziati e mai finiti per pezzi di strade che se esistessero non farebbero altro che spostare il congestionamento alla fine del tratto scorrevole. E pensare che siamo a Settembre, col flusso turistico molto ridotto, e che in realtà basterebbero 3 grandi direttrici per arrivare facilmente ovunque: Messina-Palermo, Messina-Siracusa e Siracusa-Palermo passando per la costa Sud…

Il cibo: beh, questo è un luogo comune che è un piacere non sfatare 🙂 Non è che si mangi bene ovunque, anche se come minimo le cose sono più saporite che qui. La pesca sa di pesca, la melanzana sa di melanzana e il porto profuma di pesce fresco. In generale però puoi entrare in un ristorante qualsiasi e uscirne almeno soddisfatto. Il classico “terno al lotto” praticamente non esiste.
Volete i nomi di due ristoranti che mi hanno colpito? d’accordo:
San Vito a tavola, a San Vito lo Capo: nuova gestione, cordiali, ambiente piccolo. Pasta con le sarde ottima, sformato di peperoni sublime e cous cous di pesce decisamente sopra la media. Raramente mi capita di andare due volte nello stesso ristorante mentre sono in vacanza, qui è successo.
Trattoria La Campagnola a Termini Imerese: scegliersi un grosso pesce e farselo sbattere sulla brace in diretta è una soddisfazione per gli occhi. Se poi è anche buono avete fatto l’en-plein 🙂

Il mare: La varietà c’è tutta: scogli, spiagge di ciottoli, spiagge di sabbia grossa, di sabbia fine, sabbia nera vulcanica o sabbia bianca finissima, ma un problema c’è e non è il mare, che è bello praticamente ovunque e quasi sempre pulito: è la sporcizia che deturpa gran parte dei litorali. E se va bene che ci vado per godermi il mare, non ha senso che dieci metri indietro ho un immondezzaio o trovo continuamente sporcizia nella sabbia. Posso sicuramente andare in uno stabilimento (e pagare comunque meno che in Liguria, tipo 12 euro un ombrellone e due sdraio tutto il giorno, non fanno mai frazioni) ma non è il mio massimo. Posso andare in una riserva o in una forestale, ma anche lì pago un ingresso.

I posteggi: Ecco la vera nuova piaga, più dei posteggiatori abusivi: i posteggi istituzionali. Ormai devi pagare ovunque, e nemmeno poco! I più onesti 0,5 euro l’ora, sennò 1 euro. Il discorso è sempre lo stesso: se posso accettarlo in una grande città dagli spazi limitati, non lo tollero nel paesino più sconosciuto dell’universo, e comunque non in bassa stagione, quando sono l’unico che visita il paese. Mi è successo a Scopello: paese VUOTO, parcheggio VUOTO, niente da vedere, niente da fare. 2 euro di parcheggio perché è l’unico che c’è. Pollice versissimo!

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5 Comments

  1. Quoto l’infischiarsene generazionale (basato anche sulla poca professionalità di chi dovrebbe avere a che fare con ospiti/clienti paganti), problema decisamente italiano e non collegato solo al turismo.

  2. non sono mai stato nella parte più meridionale della sicilia, ma immagino cosa devono essere le strade, se gia un collegamento che dovrebbe essere essenziale come la A19 palermo – catania è come me la ricordo…

  3. beh, a Siracusa c’è l’autostrada. Entri a Siracusa Sud ed esci PER FORZA (visto che finisce) a Cassibile, circa 20km dopo essere partiti 😀

  4. Barbara

    Mai stata in Sicilia ma grazie alla tua cronaca adesso ne so qualcosa di più quindi thanks

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