Sono un virus (ma so sempre a chi dare la colpa :D )

Mi scrive Tony sul messenger:

Spherik scrive:
ue
Tambu scrive:
oi
Spherik scrive:
ti devo dire una cosa curiosa. ho passato Deeario a WordPress. in tutta l’importazione l’unico problema che ho avuto coi dati riguardava due commenti.
ne avevo 2270 e ne importava 2268. mi metto a cercare per capire che cosa poteva essere, non per i due commenti ma perché mi sembrava sintomo di potenziali problemi, e sai che era?
Spherik scrive:
Tambu!
Tambu scrive:
è una forbidden word di wp? 😀
Spherik scrive:
no, avevi lasciato due commenti che finivano per :-\
Tambu scrive:
rotfl
Spherik scrive:
questo backslash faceva skippare il ; nel comma separated values e quindi sballavano i campi dopo 🙂
Spherik scrive:
pezzo di virus
Tambu scrive:
colpa tua cmq. se scrivessi cose con cui vado + d’accordo i faccini sarebbero sempre : )
Spherik scrive:
Tambu è un virus. Tambu.virus.32
Tambu scrive:
31
Spherik scrive:
anni?
Tambu scrive:
seh
Spherik scrive:
poteva pure essere che eri a 31 bit
Tambu scrive:
‘sta conversazione è splendida, posso postarla? 😀
Spherik scrive:
certo 😀

Un esempio di filtro “cerca e sostituisci” in Google Analytics

Ciao Tambu,
Vorrei che tutte le mie pagine contenenti articoli, aventi URL del tipo:

/articoli/dettaglio.asp?id=x

venissero conteggiate con lo stesso identificativo (che so? “SchedaArticolo”).
Ho impostato un filtro personalizzato di tipo “Cerca e sostituisci” avente:
campo filtro: URI della richiesta
cerca stringa: ^/articoli/
Sostituisci Stringa: SchedaArticolo
Maiuscole/minuscole: no

ma non funziona.

Non funziona perché la regular Expression è sbagliata. Io per controllarle velocemente uso questo tool di EpikOne:
http://www.epikone.com/tools/regular-expression-filter-tester

la tua regEx cerca /articoli/ e, se funzionasse, la sostituirebbe con SchedaArticolo, trasformando di fatto l’url

/articoli/dettaglio.asp?id=x

in

SchedaArticolodettaglio.asp?id=x

la regex corretta è questa
dettaglio\.asp\?id=[A-Za-z0-9-]+

(nel caso fossero solo id numerici basta dettaglio\.asp\?id=[0-9-]+ )

Come ai vecchi tempi

Sono 3 giorni che mi sembra di essere tornato ai vecchi tempi: scarica quel file, no prendi quell’altro, anzi prendili tutti che uno buono forse si trova. Leggi il forum, cerca l’utente che ne sa di più, googla sempre cercando una conferma, leggi forum inglesi e se ce la fai forum spagnoli, trova quel file senza registrarti ogni due minuti; apri l’editor esadecimale, capisci che file sia, cerca un lettore di quel formato e poi daccapo…

Solo che questa volta è dura, non ne vengo a capo…

Albergo a Verona

Verso fine Settembre dovrò dormire una o due notti a Verona. Siccome il numero di lettori di questo blog non è statisticamente trascurabile, ho pensato che forse qualcuno di voi può suggerirmene uno carino, poco costoso e in centro. Meglio se col WIFI, meglio ancora se compreso nel prezzo e ottimo se ha il parcheggio per la macchina 🙂

Non si fa così

Loris Capirossi“Ci mettiamo il cuore” e “siamo una squadretta in confronto ai colossi giapponesi” sono due tra le frasi preferite dei tifosi ducatisti di motoGP. L’altra è “il sogno di un pilota italiano su moto italiana che vince”.

Più di tutte però puntano sul cuore, che è un po’ il cavallo di battaglia degli aficionados di Borgo Panigale, la forza sentimentalista e un po’ oscura che permette di superare le mille piccole magagne tecniche che deve affrontare chi guida una rossa. Forza che non solo non può essere capita da chi guida una moto straniera, ma che addirittura negli anni assurge a motore trainante di tutta una intera esistenza passata a guidare moto bolognesi.

Ducati quindi rifugge l’approccio classico, razionale e un po’ freddino, delle squadre giapponesi di corse motociclistiche, ci mette l’anima dentro e vuole piloti che l’anima la diano in tutte le gare: mi ricordo le feste all’arrivo di Capirossi, le gioie senza freni delle prime vittorie e i sassolini tolti dagli stivali al bar. In fondo in fondo anche per me era una cosa simpatica.

Però il business è il business, e appena arriva il profumo del granone tutto cambia: si prende un pilotino – australiano – di belle speranze da affiancare al maestro, ma questo ragazzotto va come una palla da schioppo, rischia addirittura di vincere un mondiale meritato. Il maestro è in difficoltà, è vecchio, è scoppiato perché non vince due gare (citazione di Valentino Rossi, riferita a sè stesso, che però si adatta anche al povero Capirex). Casomai quest’anno si vincesse il mondiale, l’anno prossimo bisogna RIvincere e anzi STRAvincere con due moto.

Chissà se quando gli hanno dato un calcio nel culo, a Capirossi, si tiravano gli occhi con le dita e cambiavano tutte le R in L per sentirsi meno in colpa?