Around Sicily\1

Connettersi è stato, ed è, più difficoltoso del previsto. Riassumo un po’ questi giorni finché il GPRS regge:

Il viaggio: scorrevolissimo, tutto il traffico era in direzione contraria, ce la siamo cavata in 11 ore circa da Marina di Grosseto dove abbiamo fatto una sosta tecnica. La Salerno – Reggio Calabria nel primo tratto campano è migliorata parecchio, nel restante tratto è quasi sempre il disastro che ricordavo, con l’attenuante del poco traffico. In un punto, non avevamo la macchina pronta a scattare, hanno costruito la nuova carreggiata intorno ad un vecchio cavalcavia. Con “intorno” intendo che il pilone del vecchio cavalcavia è ancora lì dov’era: in mezzo alla corsia di sorpasso!!

Il primo giorno: le gole dell’Alcantara sono sempre carine, e l’acqua è sempre fredda. Memore dell’avventura del Fullo, anche noi ci siamo lanciati nel percorso estremo, che loro però ti presentano molto più all’acqua di rose di quanto non sia. Per dire, se l’unico prerequisito è “saper nuotare”, omettono di dire che per arrivare alla partenza ti calano da 5 metri con una fune 🙂

Ieri invece siamo stati sull’Etna: funivia e Pullman offroad fino al punto più alto consentito, e giro del cratere. Interessante perché a un certo punto c’è stato un boato ed è uscito un po’ di materiale 😀

Oggi Catania, ma il caldo è spaventoso. Ho già bevuto 1 litro e mezzo d’acqua, un latte di mandorla e una granita 🙂

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4 Comments

  1. Io ho a casa dei veneziani… stanno letteralmente morendo. In questi giorni Palermo è stata costantemente più calda di Catania quindi puoi immaginare cosa significhi.
    Divertiti comunque… 😉
    Ciao,
    P|xeL

  2. Se prenderete prodotti culinari locali da portar su, consiglio zafferano (ma occhio che lì pullula quello chimico, leggete bene gli ingredienti), lo zammù (estratto d’anice da metter nell’acqua o nel caffè), panetti di latte di mandorla…Fabs suggerisce una forma di “pane con la giuggiulena”, semi di sesamo, buonissimo e che dura un sacco.

  3. Zawa-Nera

    Io aspetto con ansia le foto dell’etna 🙂

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