Il riassunto di un film

Quando ero piccolo, dopo aver divorato tutti i romanzi di Sherlock Holmes, avevo assimilato e fatto mia la famosa frase “Una volta escluse tutte le ipotesi impossibili, quelle che restano, per quanto improbabili, corrispondono alla verità”, tanto che da allora ogni volta che devo fare qualcosa preferisco prendermi qualche minuto di più e pensare a tutte – TUTTE – le possibili conseguenze, dirette e indirette.

Non sempre ci si riesce, ma questo modo di fare mi ha cavato dai guai più di una volta.

Quindi esattamente non mi capacito di come possa essere arrivato a questa situazione: il film che riassumo è “i fantastici 4 e silver surfer”: il silver surfer fa ridere, perché come vi ho già detto nonostante sia genovese soffro il mare, e di argenteo e splendente proprio non ho niente quando ci salgo. Ma Sherlock questa volta si è portato il Travelgum, tiè, e non ha sofferto troppo, anche se su di lui il chewingum antisofferenza ha un effetto anestetizzante della lingua e delle labbra, che sembrava Mr. Fantastic. In compenso ha clamorosamente sottovalutato il potere della giornata velato-nuvolosa, non si è dato nessuna crema ed ora assomiglia alla torcia umana

la torcia umana

mi brucia tutto! Emano calore :-(

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3 comments

  1. Per lenire il bruciore di Sherlock, un antico rimedio marinaro:
    Sbucciare una patata (cruda), lavarla, tagliarla a fettine sottili sottili e posarle sui punti più ustionati (guance, naso, coppino, spalle, collo del piede ecc); diventeranno caldissime, toglierle appena si raffreddano. Se Sherlock è completamente rosso ovunque, usare più patate. Poi fare un bagno possibilmente non rovente, sciogliendo nell’acqua due cucchiaioni di bicarbonato.
    Giuro che funziona (sapessi quante volte in gioventù mi sono ustionata in barca…;-*)

  2. finalmente emani un po’ di calore umano >:P

    solimano

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