GoogleBurner

Una volta spiegai come era possibile stimare i visitatori globali tra feed e accessi al sito in presenza di Google Analytics e Feedburner, poiché il codice di Analytics non può stare in un documento xml come un feed RSS.

Ebbene, dopo l’acquisizione di ieri – e passato qualche tempo per amalgamare i sistemi – sono abbastanza sicuro che non ci sarà più bisogno di quel post e che tutto per magia sarà visibile dall’interfaccia di Analytics 😉

Segnalazione dei Tutor sul Mio C710

cartello tutorCome vi ho detto qualche tempo fa, sono un felice possessore di un Mitac Mio C710, regalo di compleanno anticipato. Sono molto soddisfatto delle informazioni sul traffico in tempo reale, della cartografia europea e del vasto database di PDI (punti di interesse), della leggerezza e degli accessori.

Vi avevo detto che gli aggiornamenti del database dei velox sono gratuiti per un anno, ma che con poco sforzo si possono integrare con altri DB che si trovano in rete che sono fatti delle segnalazioni degli utenti; ma non è questo il punto: il database contiene 4 tipologie di velox:

  • autovelox fissi
  • autovelox mobili (ovvero i punti dove più frequentemente si piazzano col velox mobile)
  • photored (cioè i semafori che scattano la foto se passi col rosso)
  • tutor (dispositivi che misurano la velocità media su un tratto)

Oggi per la prima volta mi sono imbattuto nel famigerato tratto della A26 ove è installato un tutor: sorpresa delle sorprese il navigatore non si limita a segnalare visivamente e sonoramente l’avvicinarsi di un punto di controllo (normalmente fa una segnalazione acustica e poi una specie di conto alla rovescia, e sul display compaiono l’alert visivo e la velocità massima da tenere), ma DURANTE tutto l’attraversamento tra punti di controllo del tutor il C710 tiene traccia della velocità media, aggiornata in tempo reale e confrontata con la velocità massima che si può tenere nel tratto!

STUPORE E MERAVIGLIA! 🙂

MiaoBay

Tambu: “Soli si stava di nuovo facendo sgrattinare dalla ragazza carina attraverso il cancello”
Lei: “che ruffiano 🙂 magari invece di disturbare i nostri amici, potremmo dire a lei se viene a dargli da mangiare mentre siamo in vacanza…”
Tambu: “magari invece possiamo direttamente venderglielo 😀 “

carezze

Lei: “ma tu gli vuoi un po’ bene al gatto!!”
Tambu: “no, assolutamente!!”
Lei: “non è vero, ogni tanto gli fai una carezza!”
Tambu: “ti sbagli, tasto per capire dove piantare il coltello 😀 “

Pubcamp e BeachCamp

Nel vasto panorama dei BarCamp italiani, verticali o no, due eventi si distinguono nel breve periodo:

– Il PubCamp di Maxime (ah, auguri 🙂 ), a Chieti, che in effetti non è un barcamp ma un semplice incontro davanti a una birra, parlando possibilmente un po’ meno di tecnica e un po’ più coi rutti 🙂
– Il BeachCamp a Francavilla al mare, che si tiene su una spiaggia, in costume. Era l’idea originale dello ZenaCamp, ma a parte che spiagge libere qua non ce ne sono, era difficile anche dare copertura wireless. Peraltro sono stato due volte a Francavilla, per gli italian web awards, e c’è una zuppa di fagioli e cozze che è uno spettacolo!

Se siete da quelle parti, o non vi viene troppo scomodo arrivarci, ve li consiglio. Tra le altre cose sono uno di seguito all’altro: il 23 giugno il pubcamp e il 24 il beachcamp: prendete due piccioni con una fava! 😀