perché non passo a linux?

Elena, prendendo la palla al balzo da un articolo di DesktopLinux, elucubra sul perché la gente non passa a Linux nonostante la sua evidente superiorità

Te lo dico io, perché non passo a Linux. perché TUTTE le volte che ci provo il merdone non funziona! (da quando ho memoria: Slackware, RedHat, Debian, Ubuntu liveCD sul portatile) E me ne frego se nonostante tutto mi si dice che sono io che non sono capace, evidentemente il sistema ha qualcosa che uno mediamente informato come me non riesce a far funzionare, e questo è un grosso limite. Altro che diffusione massiva…
L’ultima? l’ultima si chiama WUBI e l’ho installata esaltato giovedì sera. PECCATO che a causa di spazio su C insufficiente si sia installato da solo su D. Va bene, ok, hai fatto di testa tua? e allora arrangiati! No, la meraviglia nata per facilitare il passaggio a Linux si aspetta di trovarlo su C. Perdo mezz’ora sul forum di supporto, tento due soluzioni, tre riavvi, ma non parte.
WUBI disinstallato, a Linux ci passo quando funziona FACILMENTE una volta per tutte.

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56 Comments

  1. Ma dai hai provato Wubi?
    Da uno come te io mi aspettavo che si installasse almeno una Ubuntu da zero.
    Cioè una volta che ti sei preparato 10 GB di spazio (con PartionMagic o simili basta lasciarli non formattati) riavvia da LiveCD e fai partire l’installazione (c’è il collegamento dell’installer grafico sul desktop) poi è tutto guidato anche la partizione del disco che viene fatta in automatico sfruttando lo spazio libero

  2. Sinceramente, su Linux per Desktop ho da un bel po’ i miei dubbi.
    La difficolta’ per l’installazione la do per superabile, in qualche modo (male che vada ti fai aiutare da qualcuno, gli amici e i conoscenti servono *anche* per quello).
    Il problema e’ quando, una volta installato tutto, noti che manca qualcosa che ti serve, e che emulare Windows e’ pesante (su Mac invece si emula benone).

  3. Davide: lo vedi che non capisci? “uno come me” ha già provato più volte a fare quel che dici e ne son sempre usciti disastri. Allora prova la cosa più facile, ma continua a non funzionare. Io non ce l’ho con Linux a priori, mi piacerebbe usarlo, ma al momento è un merdone 🙂

  4. …parole sagge!!! della serie, mai lasciare la strada vecchia per la nuova!!!

    ciao

  5. Andrea

    Ho provato recentemente ad installare Ubuntu… l’ultima versione. A parte il fatto che non riconoscendomi il monitor mi spostava la schermata di un centimetro sulla sinistra (no, non c’era settaggio che avesse effetto), la cara distro ha dei seri limiti circa l’installazione dei modem adsl usb. Inoltre, nonostante decantino la compatibilita’ con la mia tastiera bluetooth DiNovo, questa non viene riconosciuta gia’ dai primi passi. E allora come lo installo io? Tramite collegamento neuronale?
    In attesa come sopra.

  6. Io sono passato a Ubuntu due settimane fa e devo dire che mi ci trovo benone (anche se ammetto che nel secondo disco ho ancora Vista :-)).
    Ho ancora un pò di problemi con alcune periferiche tipo lo scanner ma per il resto va che è un piacere.
    Ti consiglio di installare una versione di Ubuntu ex novo magari su un disco dedicato e in modo graduale incominciare a prenderci la mano. Certo è che bisogna aver pazienza e tempo… tanto tempo!

    P.S. Elena grazie per gli auguri 😀

  7. Disco C? Disco D? Vorrai dire prima partizione del primo disco oppure seconda partizione del primo disco oppure prima partizione del secondo disco. Non so a cosa ti riferisci quando parli di disco C e disco D.
    Ehm…

  8. Non credo che sia così difficile e traumatico passare a Linux. Come ha detto Davide, l’installazione, nell’ultima distribuzione Ubuntu, è semplice ed intuitiva.

    Il problema e’ quando, una volta installato tutto, noti che manca qualcosa che ti serve, e che emulare Windows e’ pesante (su Mac invece si emula benone).
    Del vecchio Windows mi mancava solamente Photoshop. Ho installato il CS con Wine e gira che è una meraviglia. Per nulla pesante. Nel frattempo, sto iniziando a lavorare anche con Gimp, facendo molte delle cose che facevo con Photoshop.

  9. a volte ho l’impressione che quando si parla di linux, chi usa linux legga solo una parola si e una no. forse è un baco 🙂

    “non credo che sia difficile” “fai così” “fai colà”. Le ho provate tutte. un tempo avevo anche un pc dedicato per gli esperimenti, cosa che ora non posso avere. quindi niente installazione pulita. mi basterebbe che funzionasse un software semplice fatto per far provare linux alle masse, che invece alla prima difficoltà si schianta senza remore.

  10. Wis

    Uhm… Non eri tu quello che portava il famigerato “tastone START” cartonato al corso? ^____^U
    Detto questo, Linux è indubitabilmente una scoreggia, e io lo so bene non avendolo mai utilizzato nè installato.

  11. Beh, Linux ha ancora ENORMI limiti dal pdv desktop ed io stesso, pur utilizzandolo in azienda su un numero sempre maggiore di server, ne sconsiglio apertamente l’utilizzo “domestico”.

    Il principale problema di Linux come desktop e’, imho, proprio la drammatica mancanza d’uniformita’ a livello di interfaccia, che ogni distributore ama personalizzarsi come piu’ gli aggrada. E senza un look & feel “comune”, secondo me non si va da nessuna parte.

    Poi c’e’ il problema del software: millemila dipendenze, almeno mezza dozzina di gestori software TUTTI diversi fra loro e TUTTI con pacchetti che, pur facendo la stessa cosa, hanno nomi differenti a seconda della distro.

    In ultima analisi, beh… MA CHI TE LO HA FATTO FARE DI PROVARE UBUNTU???. Ora mi prendero’ le offese di una enorme manica di fanatici, ma nessuno mi toglie dalla testa che Ubuntu sia IN ASSOLUTo la distro piu’ sopravvalutata degli ultimi dieci anni.

    Personalmente, dopo avere *LAVORATO* con Fedora Core sin dalla versione tre, le mie esperienze con Ubuntu sono state le seguenti:

    Ubuntu 4: sei mesi
    Ubuntu 5: tre mesi
    Ubuntu 6.10: due giorni
    Ubuntu 7: 15 minuti netti

    In definitiva, se proprio vuoi una distro Linux amichevole, STABILISSIMA e senza ALCUN PROBLEMA a livello di riconoscimento hardware, prova Fedora. Che con la 7, in uscita fra poche settimane, promette davvero bene.

    Ah, per esperienza diretta ti dico che ritengo il riconoscimento hardware di Ubuntu in assoluto il peggiore fra le distro piu’ diffuse, sicuramente di molto inferiore a quello di Fedora e SuSe

  12. stefano

    Tambu, hai ragionissima!!!

    Il concetto di opensource, di free software etc li vedo come l’unica alternativa al monopolio di microsoft ed aplle (che meriterebbe un discorso a parte, con i suoi adepti che idolatrano steve jobs manco fosse maria teresa di calcutta..).

    ma, ad oggi, linux E’ E RIMANE DA SMANETTONI!
    e non mi farete cambiare idea.

    ho installato ubuntu, preparato l’hd, spazio libero etc e dopo due giorni si è fottuto l’mbr e non parte + nè win ne ubuntu.

    non datemi consigli, non ditemi fai questo fai quello dovevi fare questo dovevi fare quello avresti potuto fare questo avresti potuto fare quello.

    Avrò sbagliato qualcosa, avrò mancato qualche passaggio.
    ma uso i computer da molto, non sono un geek ma nenache lo scemo del villaggio globale. nel giorno che ha funzionato non sono riuscito ad installare skype o i driver wifi, solo i pacchetti già pronto con apt-get.

    in questo instante ho il portatile con cui lavoro che sta reinstallando xp ed i mille programmi che uso. 1 giorno di lavoro perso, email cazzi e mazzi.

    sono di pessimo umore. ed ubuntu in questo momento mi sembra un imprecazione sarda.

  13. stefano

    tambu correggimi gli errori di ortografia, please.
    ho scitto di fretta su un pc non mio.. (e te credo!.)

  14. vorrei rpecisare che qua non è una crociata pro/contro linux o ubuntu.
    Mi pare impossibile che Wubi, che vuol far PROVARE ubuntu per CONVINCERE la gente ad usarlo, pubblicizzato come installa e via, si schianti al primo problema banale. Si, la mancanza di spazio su C la reputo un problema banale, tantoevvero che se è in grado di capire che non ci sta e lo mette su D, dovrebbe anche cambiare di conseguenza i file per avviarlo.

  15. Sono d’accordo con Cristian: sicuramente meglio openSuse che K/Ubuntu, distribuzione molto sopravvalutata, IMHO. 🙂

  16. Ogni tanto anch’io do un’occhiata a qualche distribuzione linux. Recentemente ho istallato l’ultima ubuntu ed è andato tutto in meraviglia, dopo 15-20 minuti ero già operativo. Però ho formattato tutto l’hd del vecchio PC, qundi non avevo da gestire una migrazione da Windows. Con la precedente, invece, non ero riuscito a collegarmi alla rete wifi con protezione wpa… avrei dovuto utilizzare un wpa-supplicoso che non ho capito come funzionava. Poi ho provato anche Mandriva, ma anche in questo caso non riesco a fargli vedere la rete. Boh.
    Comunque, Tambu, se passi a Mac, sappi che per farlo funzionare basta accenderlo… :-)))

  17. c’è un trucco: chiedi a uno che lo sa usare di installartelo, almeno la prima barriera la superi. Poi magari torni indietro per altri motivi 🙂
    Il linux user group roma organizza delle install fest per questo scopo abbastanza spesso mi sembra.

  18. Non sono un’assiduo utilizzatore del pinguino. Per ora ho provato solo la RedHat qualche anno fa per motivi di studio, poi Ubuntu 5/6 e Kubuntu 6. In tutti i casi sono riuscito ad installare senza alcun problema. I primi disagi sono nati quando ho dovuto utilizzare una scheda Wi-fi. Ricordo di aver sbattuto la testa diverse ore sui più svariati forum arrivando infine alla soluzione. Certo, più è complicata la configurazione del proprio pc più Linux diventa un’incubo, sono il primo a dire che Windows come lo metti va.

    @Andrea: il problema che hai con il monitor si risolve modificando una riga nel file xorg.conf.
    @Terronista: mi sono reso conto che esistono pacchetti Linux per ogni esigenza, forse non è che “ti manca qualcosa che ti serve”, ma a volte è difficile trovarlo anche se in rete ci sono un mare di info. Inoltre non ritengo un difetto “l’emulazione lenta di Windows” in quanto se voglio usare sw che esiste solo per W. allora uso W.
    @Tambu: forse una serie di sfortunate installazioni ti ha tolto fiducia, ormai sei prevenuto ed hai esaurito la pazienza necessaria per maneggiare Linux. Io non lo uso da mesi perchè richiede troppo tempo, tempo che non ho.

  19. tipici commenti di quelli che su linux lo sbattimento non è ammesso.
    per voi certe cose sono troppo semplici perchè non debbano funzionare da subito senza problemi, e non vi rendete conto che questa percezione di cosa è “facile/difficile” è, per forza di cose, basata su come vanno le cose su windows. i driver per linux per quel modem adsl o per la sincronizzazione col telefonino o per quel bellissimo tosakoala bluetooth che vi ha portato la zia dall’australia non esistono proprio? e chi se ne frega, su windows c’è, quindi linux è un merdone, e poi io “le ho provate tutte”!
    e chi ci riesce come fa? siamo tutti einstein? o abbiamo solo cercato di capire perchè pensavamo che era tutto da guadagnare? che poi la maggior parte non sono cose complicate, basta chiedere. ma no, voi siete quelli che “non datemi consigli, non ditemi fai questo o quello”. ma tenetevi windows coi suoi millemila virus, allora. siete contenti del fatto che in mano all’utente medio si installa subito (wow), anche se s’introia completamente dopo 10 minuti su internet. forse credete che linux debba funzionare come windows per essere usabile, per non essere un merdone. un merdone? ma allora viene dal mio pc questa puzzetta? oddioddioddioddio, ho installato un merdoneeeee 🙂
    (però funziona bene :P)

  20. Ho letto sia il post di Tambu che quello di DelyMyth, oltre all’articolo su DesktopLinux e penso che i “detrattori” del pinguino, consapevoli o meno che siano, hanno il merito di spronare la comunità a fare meglio e un po’ anche loro contribuiscono al continuo sviluppo di GNU/Linux.

    @Tambu
    Wubi è esplicitamente una versione beta, quindi ti sei preso la responsabilità di usare una versione non ancora definitiva, con i pro ed i contro del caso.

    @Pietro
    Mi piace il Mac, un po’ meno la politica di Apple di fare finta che i problemi sulle loro macchine non esistano, arrivando alla censura di utenti che lamentano problemi.

  21. Tocchi un nervo scopertissimo e arriva la gente a pioggia a dirti che no, installare una qualsiasi distro di Linux e’ facilissimo e se non ci riesci e’ perche’ non ti impegni.
    E ovviamente qui casca l’asino. E lo dico in quanto utente di Ubuntu e unixiano di vecchia data, oltre che informatico che ne ha viste di tutti i colori.

    Il dato incontrovertibile e’ che Linux anche nelle sue installazioni piu’ banali e’ difficile da installare e da far funzionare. Non ci sono cazzi: richiede una competenza notevole se qualcosa non va.

    E poi e’ difficile da usare. Installare i programmi, per esempio, dovrebbe essere un’operazione facile: di fatto hai un elenco di software e ti basta spuntare quelli che ti interessano e si installano. Gia’, peccato che quasi tutti i software interessanti non vengano giu’ cosi’ ma prevedano l’apertura di una console, la digitazione di un tot di comandi sulla command line, l’accettazione di certificati, ecc. Un casino tremendo.

    Il fatto che la gente si scalmani a dirti che ti sbagli e che e’ facilissimo segnala proprio il limite naturale di Linux: la totale autoreferenzialita’ della comunita’ dei linuxiani. Si’, al 90% sono informatici assolutamente “lontani” da ottiche consumer, totalmente incapaci di mettersi nei panni dell’utente medio che vuole usare le cose restando un utente e non improvvisandosi smanettone.
    Il motivo per cui Linux non sfondera’ mai a livello consumer (insomma, il motivo per cui la casalinga di Voghera usera’ sempre Windows o mac) e’ tutto li’: fino a quando la comunita’ che lo sviluppa, cura e promuove non fara’ un serio tuffo nel mondo reale, restera’ un giocattolone gratuito per informatici, cioe’ un qualcosa che ti fa impiegare il triplo del tempo per fare male quello che con Windows e Office fai in 2 minuti.
    (e ora arrivera’ uno a dirmi che no, con Wine lui fa girare Office e che Open Office e’ bellissimo: io Wine lo uso e ci gira male software obsoleto e prevede non poca competenza informatica per usarlo: ma chi glielo fa fare alla gente non smanettona di sbattersi? E usare quel disastro di Open Office? Una nostra collega ci ha provato per principio. Dopo 2 settimane ha ceduto per la disperazione).

    E pensare che l’idea dietro a Linux e’ ottima. Ma e’ la gente che lo rovina, proprio la sua comunita’ che invece di capire che il suo giocattolone e’ inadeguato, si rifugia nella sua torre d’avorio e pensa che noi tutti siamo un popolo bue.
    Tutto qui: gli informatici (a cui orgogliosamente appertengo) non concepiscono che esistano non-informatici e si scandalizzano se i non-informatici non desiderano diventarlo.
    Con questi chiari di luna, Linux sara’ sempre una cosa for geek only. E i geek non lo capiranno mai.
    Un’altra bella idea buttata alle ortiche.

  22. esorciccio, direi che non hai afferrato il punto. te lo rispiego brevemente:

    Linux vuole sfondare sul mercato desktop e mi propongono Wubi, che con un doppio click te lo fa provare. facile, no? no, perché al primo banale problema si schianta senza appello. fine della prova, linux non è facile.

  23. Wis

    Parlando seriamente.
    Sono completamente d’accordo con Suzukimaruti.
    Se “merdone” è iperbolico, trovo che lo sia anche l’affermazione di l’esorciccio quando dice di XP che “s’introia completamente dopo 10 minuti su internet”.
    Da questa frase capisco solo che Linux è bello perchè posso andare sui siti di squirting/punkabbeast/analfistafroguy senza temere che mi si impappi il PC. No, perchè io che sui siti di squirting/punkabbeast/analfistafroguy non ci vado sono anni che uso WinXP senza nemmeno un piffero di antivirus (recentemente ne ho installato uno perchè dovevo controllare un gruppo di file ricevuti, e visto che l’ho trovato leggero me lo sono tenuto).
    Quindi se la comunità di Linux vuole valorizzare Linux che lo faccia esponendo ed esaltando il valore intrinseco del loro amato sistema operativo, perchè la tecnica di affossare i sistemi operativi MS poteva funzionare fino a qualche anno fa, ma ora è diventata pratica obsoleta, inutile e capziosa.

  24. ispirato: ah ecco, è una beta. scemo io che c’ho provato 🙂
    allora segnalo pubblicamente questo BACO della BETA: se su C non c’è abbastanza spazio, e l’installazione va su D, il programma non è in grado di far partire il SO al riavvio. quando lo sistemate mandatemi una mail, grazie 😀

  25. Bravo Tambu, adesso magari è meglio che lo segnali a loro così te lo sistemano e potrei installare Wubi senza troppi problemi 😛

  26. Il problema è… Linux è per il Desktop ?
    Per che livello di utenza ?

    “Il desktop di Linux è per un utenza medio-alta che ha la voglia ma soprattutto
    il tempo di risolvere magagne che il sistema operativo da solo ancora non sa
    gestire in modo semplice.”

    D’altra parte leggendo in giro articoli che spiegano perchè passare / non
    passare a Linux mi si dice “se non avete voglia di leggere manuali non passate
    a Linux”, “se non volete risolvere problemi da linea di comando, non passate a
    Linux”. E già queste due cose innalzano il livello dell’utente a medio alto. Ne
    conosco pochi di utenti medio/medio basso di Windows, che hanno mai aperto un
    manuale o una finestra di DOS.

    Poi viene Ubuntu. Un sistema Desktop. Ok lo provo. D’altra parte mi considero un
    utente medio-alto perciò posso provarlo. Inoltre mi si dice che c’è una grande
    comunità di individui dispostissimi ad aiutatri.

    Eh sì. Sono un osso duro, sono riuscito a risolvere parecchi dei problemi che mi ha
    dato, scheda grafica, scheda audio mi impallava il sistema, scheda Wifi che dopo un
    aggiornamento non mi riconosceva la rete, problemi di lettura sui dischi, problemi
    sulla gestione dei permessi ma devo ammettere che l’ho fatto solo perchè armato
    di santa pazienza.
    Ad oggi posso tranquillamente dire di aver perso circa 5/6 notti di sonno alla
    ricerca della risoluzione al problema, nessuno dei quali risolto da interfaccia,
    o installando qualcosa, bensì da riga di comando e modificando file di configurazione,
    sovrascrivendo manualmente file.

    Certo, ora ho imparato qualcosa di nuovo. Ma se avessi solamente voluto usare il
    computer per ascoltare un po’ di musica, andare su internet e vedermi un video?
    Insomma, se avessi voluto avere un sistema Desktop senza impazzire ?

    Io sono un po’ suonato e ho perso ore e ore, ma capisco chi non ha ne la voglia
    ne il tempo (prezioso) di farlo. Lo capisco benissimo. Se poi considero che posso
    sputare sopra Windows quanto voglio, ma ho installato Vista al primo botto senza
    particolari problemi… Perciò possiamo anche dirlo…

    Linux è un sistema potente, aperto, etc. Ok. Ma Linux (in questo caso Ubuntu che
    è stato definito il miglior Linux Desktop) non è un Desktop consumer.

    Per quanto riguarda la grande comunità, sinceramente, la trovo un po’ settaria,
    però è solo una mia impressione. Mi danno l’idea di perdere più tempo a
    scrivere, “l’hai letto il manuale”, “prima di postare etc etc”,
    che in effetti a scrivere la risposta. Ma forse hanno ragione e io generalizzo troppo.
    Scusate.

    PS. Non avendo voglia di risolvere l’ennesimo problema (mi crasha quando il mulo scrive
    troppo su disco) ho fatto partire Windows (partizione di emergenza)
    che è in up da una settimana…

    Ciao, che commento enorme!!

  27. Mi accorgo che il mio commento la vuole dire esattamente come Suzukimaruti che sa scrivere evidentemente meglio 🙂

    Ciao

  28. @Ispirato
    Problemi? Quali problemi? 😉

  29. tambu, di false promesse nel mondo del software ce ne sono tante, e anche di persone che fanno di tutta l’erba un fascio. wubi non è “linux”, ma solo un piccolo software scritto (probabilmente nel tempo libero) da persone che provano a contribuire, e trovo terribilmente stupido da parte tua (che stupido non sei) dire che linux fa schifo perchè quel software non funziona.
    nel mio commento dicevo che il vostro problema è che ragionate sul facile/difficile. io ho capito, dopo tanti anni che uso e faccio software, che quello che è “facile” (o “bello”) ma funziona male non mi serve. se c’è da fare qualche sforzo all’inizio non mi preoccupo. dopo, però, quando sento di milioni di computer violati dall’ultimo virus da quattro soldi mi faccio due risate.

    ps: yuri, spararsi le pose per una settimana di uptime è uno di quei motivi per cui i macchisti inventano le barzellette sugli utenti windows.

  30. mi pare di aver circostanziato bene le mie motivazioni. In passato ne ho provate anche di “vere”, distribuzioni di linux. Tutte con immancabili problemi. Wubi non è linux? d’accordo, ma nasce esplicitamente per FAR PROVARE linux. Ci sarebbe comunque da discutere su questa cosa, perché a tutti gli effetti è linux, è una modalità di “installazione” facilitata per gli idioti come me, cambia il boot.ini e lancia una vera ubuntu.

    O mi state dicendo che il vero linux è solo quello che si installa da zero da riga di comando? no perché allora è come tornare al DOS 😀

  31. Argh! Sono capitato qui per caso e ho letto un po’ di cose che mi hanno fatto rizzare il pelo. La cosa più grande riguarda proprio la semplicità d’uso di ubuntu che qui viene messa in discussione. Non so quali problemi ha avuto Tambu. Forse dovrebbe descrivere meglio la situazione. Comunque io ho fatto molte installazione di ubuntu, sia desktop che server e non ho mai avuto nessun problema.
    Nemmeno mia madre e mio padre che non sono delle cime in fatto di utilizzo del computer hanno problemi ad utilizzare ubuntu.
    Tutti i miei amici che l’hanno visto in azione mi hanno chiesto di installarglielo e di dar loro il cd e molti se lo sono installato da soli senza nemmeno sapere che fosse linux, e hanno cominciato a usarlo senza troppi problemi. Ogni tanto mi fanno qualche domanda, ma vabè, direi che è accettabile.
    Inoltre la distribuzione è molto ben documentata e c’è una comunità forte alle spalle.
    Insomma non vedo dove possano sorgere i problemi. Io ho sempre avuto esperienze positive con ubuntu, perciò mi suonano un po’ strani tutti questi problemi che state dicendo.

  32. Forse dovresti leggere meglio il post e miei commenti, mi pare di vedere molti dei luoghi comuni che accomunano gli utenti appena convertiti 🙂

  33. Pingback: Ho scelto: Sabayon by MissK Lorina

  34. Sbagli due volte perchè ho letto i tuoi commenti, e non sono un utente appena convertito, ma è da ubuntu 5.04 che ne seguo lo sviluppo.
    La mia esperienza con linux è iniziata 5 anni fa e sono passato per varie distribuzioni. Ubuntu è la distribuzione che utilizzo da circa un anno e che viene completamente incontro alle mie esigenze, anzi fa di più perchè mi rende la vita più comoda.

  35. scusa. la frase “Insomma non vedo dove possano sorgere i problemi” mi ha evidentemente traviato. E’ la tipica frase di chi non accetta che il resto del mondo possa avere problemi non banali con cose che reputa elementari.

    “Wubi – The easiest way to linux”. proprio…

  36. Framp

    @Tambu:
    Non è che hai qualche problema hardware, magari con il lettore cd??
    È impossibili che nessuna delle distribuzioni si sia installata!!!
    So che sembra una cavolata, ma prova a cambiare lettore cd…
    Io avevo un problema con i driver del mio lettore dvd lg; l’installazione cominciava e ad un certo punto si bloccava. Il problema si è risolto a paritre da Ubuntu 6.10

    Prova la versione 7.04 di kubuntu 🙂

    Se trovi qualche bug non stupirti, nessuno è perfetto. Per questo esiste l’installazione in modalità testo (quella senza la live x intenderci) che dovrebbe funzionare.

  37. Pingback: Dell + Ubuntu. Finalmente ci siamo at Il blog di Stefano Mainardi

  38. @l’esorciccio
    ps: yuri, spararsi le pose per una settimana di uptime è uno di quei motivi per cui i macchisti inventano le barzellette sugli utenti windows.

    Se rileggi nel contesto capisci.
    Non ci si tira le pose per una settimana di uptime che, diciamolo è un tempo schifosamente breve, e non mi interessa neanche quello che dura di più dei due. Guarda, proprio per nulla. Mica lavoro su un server. Anche se devo riavviare ogni tanto ben venga.
    Il fatto è che dopo più di un mese di problemi (che mi è piaciuto risolvere, mi hanno dato soddisfazione e ancora me la daranno… ma rileggi bene il commento…) ho acceso la partizione di emergenza di Windows e senza sclero è ancora là. Con tutte le sue magagne schifezze, limitazioni, ma c’è. E in quel tempo il PC ha funzionato anzichè far muffa perchè in sto periodo non ho ne il tempo ne la forza di stare dietro alle sfide del sistema operativo per fare un po di download o leggere la posta.

    Poi prendila come vuoi…

    Io settario non sono e non voglio neanche travisare informazioni: dire che una cosa è meglio dell’altra. Esigenze. Ubuntu, come critica mia e di altri, per quanto possa contare, non è un sistema Desktop “stupid-ready”. Che poi uno preferisca un sistema complesso e sputa sul resto mi va bene. Che poi anche Windows se vai oltre le due cazzate è più complicato di Linux da gestire, mi va bene. Ripeto: esigenze, e Ubuntu e Co. non soddisfano le mie esigenze di computer scazzo da casa. Perchè quando c’è un problema ho trovato difficile, parecchio, risolverlo. Con questo lo dico IO, il cui parere in effetti non conta nulla… fuori di casa mia. Ma mi piace esprimerlo.

    E devo dire che un po’ di commentatori hanno probabilmente qualche difficoltà a capire cosa si vuole intendere con questo Post e sarebbe interessante capire “culturalmente” perchè.

    Ciao
    Yuri

  39. Yuri io capisco benissimo quello che vuoi dire, tuttavia mi risulta difficile accettare che ci siano tutti questi problemi. Questo perchè è da un po’ di tempo che trovo molte più difficoltà in windows che in linux. Ad esempio l’installazione di nuovo software o di codec in ubuntu è ridicola: bastano pochi clic all’interno del proprio desktop mentre in windows probabilmente devi cercare per un po’ nel web.
    Comunque curiosità.. Mi fate l’esempio di un po’ dei problemi ai quali siete andati incontro?

  40. Zaragon

    Linux si sta avvicinando sempre di più al pianeta $M e Apple sintomo che le strategie adottate fino ad ora, sono state le migliori in ambito Desk.

  41. Secondo me Tambu hai scritto questo post solo per il godurioso piacere di provocare (e vedere gli altri scannarsi eheh) e far salire il numero di commenti sul blog 😛 Eppure la popolarità non ti manca 😉

  42. Fabry

    Ho utilizzato Ubuntu 7.10 per qualche giorno con VmWare solo per fare qualche test.
    Ho avuto qualche problema di riconoscimento hw ma, essendo in emulazione, la cosa non mi ha preoccupato.
    Il fatto è questo : perchè dovrei passare a linux ? Sono su windows da anni, dal 3.1 senza rete a XP Pro (Vista è ancora tabu per mancanza Hw da NASA).
    Navigo senza problemi, scarico, chatto, programmo, creo e disfo insomma.
    Ogni tanto entra qualche merdolina, ma ci son talmente tanti anti di qua e anti di la (a proposito, ottimo il nod32), che alla fine si fa tutto.
    Qualcuno mi dica il perchè passare a linux per desktop.
    Sono cmq convinto che anche a livello server, fino a che la comunità linux non si espandera’ mentalmente, rimarrà sempre win2003 il vincente.
    La mia azienda non puo’ permettersi si adottare un sistema per poi trovarsi in braghe di tela se va via un sistemista. Sistemi aperti si, troppo aperti no.

  43. ciro

    Concordo.

  44. secondo me invece Wubi è proprio lo schifo che descrivo…

  45. Wis

    Sembra di vedere mia figlia e la sua amichetta (entrambe di 3 anni) discutere: “linux non si installa”, “sì, si installa!”, “no, non si installa!”, “non accetterò mai che Linux non si installi!”.
    Tutto sommato è divertente. ^___^U

  46. Andrea

    Miiiii, torno oggi dopo giorni di ignara assenza e che mi trovo?? Millemila commenti… di cui diversi che non c’entrano una mazza con il post.
    Beh, visto questo agglomerato umano che dice la propria io ribadisco, specificando, la mia posizione…anche perche’, come dice il Wis, e’ divertente 😀

    Quoto in tutto Suzuki Maruti e aggiungo:

    Sono riuscito ad installare correttamente Ubuntu 6 sul mio pc casalingo ed e’ fantasticamente funzionante in tutto e per tutto.
    Peccato che tutto giri solo tramite (K)QEmu o WMware in quanto non c’e’ modo di installare il modem adsl usb. E non provate a convincermi del contrario :P.
    Ho provato con i pacchetti deb ed ho provato pure a compilare i makefile dei sorgenti (una volta manca una lib, un’altra vanno settate della fantomatiche variabili).
    In alcuni forum c’e’ gente che asserisce che occore ricompilare il kernel.
    Visto che io ho un solo pc a casa e gia’ per lavoro per la gran parte della giornata sono davanti al pc, non ho voglia e ne’ tempo la sera e nel week end di stare a impazzire per installare un modem che DOVREBBE essere riconosciuto al volo o quantomento dovrebbe avere dei drivers dedicati e funzionanti per ogni distro.

    Il post di Tambu dice semplicemente questo.
    Vuoi sbatterti? Usa Linux. E’ stabile, esente da virus e fantastico, ma ti devi in un qualche modo impegnare e documentare per fare si che tutto funzioni a dovere.
    Quindi devi avere delle conoscenze di base, e ahime, non tutti a questo mondo le hanno.
    Per chi vuole raggiungere la diffusione massiva questo non e’ assolutamente accettabile.

    @Karminio: avevo provato anche con il file xorg ma il problema del monitor rimaneva

  47. detto così pare che io non abbia le conoscenze di base, il che non mi pare corretto. Il fatto è che con le conoscenze di base, e con quelle medie, puoi incorrere in problemi non FACILMENTE risolvibili.

    Ora, è ovvio che se io VOLESSI passare a linux farei di tutto per farlo. Il fatto è che io voglio PROVARE linux per decidere, ma anche per provarlo è richiesta una forte competenza.

    Nessuno di voi compra un cellulare la buio, senza manco aver visto una foto, no? eppure la risposta è facile “vai in negozio e lo tocchi, lo provi”. E se il negozio non ti fa entrare? 😉

  48. Guarda onestamente ti capisco… il passaggio da Windows a Linux per chi è poco smalizziato (informaticamente parlando) è un po una seccatura… ma è colpa di Windows che per anni ha anestetizzato i nostri poveri cervelli, mettendoci in condizione di diventare noi stessi delle icone da desktop.
    Fatti forza, e ritenta ti renderai conto che con un po di pazienza, otterrai sempre il massimo con spesa zero, con risparmio hardware (vedi Vista) e ti compiacerà riuscire a risolvere problemi che apparentemente (all’inizio) non hanno soluzione…

  49. ritenta e sarai più fortunato? sono almeno 6 anni che me lo ripetete, voi linuxari. Rilancio con “ritentate a fare un sistema usabile, e sarete più fortunati a trovare utenti” 🙂

    peraltro ‘sto mito della “spesa zero” mi fa ridere. il TEMPO che ci perdo ha un costo, e va quantificato!

  50. fodin

    scusa, ho letto il tuo post per caso e non posso fare a meno di rispondere. Non ti conosco, quindi le mie sono solo impressioni.

    Prendi ubuntu: l’interfaccia live e la comoda gparted avviabile live rendono l’installazione ancor più semplice di quella di xp. Un newbie non è in grado di installare xp nel proprio pc: lo compra preinstallato e se lo farà formattare da un amico ogni volta che servirà proprio per questo.

    Uno che è newbie rispetto a linux dovrebbe rendersi conto che è nella stessa identica situazione di chi non ha mai visto windows, quindi rendersi conto che non è “mediamente informato” e, conseguentemente, andarsi ad informare. Io capisco che tu non sia riuscito ad installarlo: linux non è pronto per essere installato in una partizione piena. (oltrettutto non si installa su c o d … c e d esistono solo e soltanto nella mente di windows)

    Che tu ci creda o meno io sono passato a linux qualche mese fà, tanto per provare, e … installato senza probemi. Però poco dopo ho deciso di formattare il mio ormai “obeso” Xp: non sono riuscito a reinstallare windows xp 😮 Colpa di windows che non è user-friendly? O mia che ho sbagliato da qualche parte?

  51. AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!
    C e D ESISTONO E SONO VIVI E VEGETI. perché? semplice, te lo spiego subito, che forse hai letto solo il titolo del post. PERCHE’ WUBI, il linux per le masse, il prodotto definitivo che dovrebbe far conoscere ed apprezzare linux CON UN CLICK, non installa una ceppazza di niente nelle mitologiche dev/qualcosa, ma SEMPLICEMENTE crea un disco virtuale su C e poi lo avvia con grub. SOLO CHE è talmente scemo che se su C non c’è spazio, lo installa su D ma poi non è in grado di avviarlo.

  52. fodin

    personalmente non l’ho provato (anche volendo ho ormai fatto diventare cd di installazione di xp un “disco volante”), ma in effetti non mi pare una grande idea wubi. A questo punto, per invogliare il passaggio a linux, è meglio una distribuzione che parte da chiavetta usb.

    Questo non toglie che il prerequisito di wubi è quello di essere installato nella partizione di windows. Il fatto che la installi su “d” nel caso il disco “c” sia pieno è di certo un errore, il fatto di non farla partire da “d” invece mi sembra abbastanza logica visto che windows non è su “d”.

  53. si installa DA SOLA su d se su C non c’è spazio. E se qualcuno ha progettato furbescamente questa funzione, significa che ha rpevisto che su C non si sia abbastanza spazio, però non ha pensato a far modificare i file di lancio

  54. Mirko

    io uso sia vista ultimate che sabayon 3.4 loop 3 , devo dirvi che sabayon e molto ma molto piu potente di qualsiasi sistema operativo solamente il fatto che e basata su gento vela consiglio

  55. Pingback: Ho scelto: Sabayon | Missk Lorina

  56. openarena

    wabbé, stasera ho installato ubuntu con wubi sul computer di un amico. aveva sputtanato il suo xp e quindi mi ha chiesto aiuto per reinstallarlo, in fase d’installazione abbiamo lasciato anche 10 giga per linux oltre alla partizione per i dati. la partizione l’abbiamo formattata con partition magic in ext3 così wubi doveva solo prenderla ed installare. fortuna che la connessione è veloce, dopo aver scaricato l’iso di feisty e riavviato ha fatto tutto wubi. il modem di alice con il cavo di rete funziona, la scheda audio esterna no. poi non ho capito come gestisce i dischi, in “/media” trovo solo cartelle vuote, non vedo né la partizione win né il disco esterno, domani ci guardiamo meglio. ho scoperto anche il wiki, non che dica molto, ma meglio di niente:
    http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Wubi

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