Google Analytics si rinnova!

REDESIGN!
NUOVE FUNZIONALITA’
Grafici Ajax come Google Finance, zoomabili a piacere, con trend confrontabili
Interfaccia drag & drop
Report schedulabili e inviabili per email a intervalli regolari

(post ufficialetour delle nuove funzionalitàfinder dei report vecchi, per non dover perdere troppo tempo a capire la nuova interfaccia)

FIGHISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

(sono emozionato come un bambino che deve scartare i regali a Natale 😀 )
(ah, ora me lo devo studiare tutto, e dopo ci sarà una novità su queste (e altre) pagine 😉

edit: si, visto che ve lo state chiedendo, c’è l’integrazione tanto attesa con MeasureMap, acquisito più di un anno fa. Viene spiegata in questo post su Unofficial Google Analytics blog, e riguarda soprattutto la reportistica geografica e il database di geolocalizzazione.
Inoltre su Analytics Talk (sempre in inglese, che di risorse che parlano di GA in Italia va a finire che ci son io e pochi altri 🙂 ) gli ultimi 8 post sono dedicati a dettagli succulenti sulle nuove features.

E ultima cosa, l’attivazione è graduale e non massiva. Significa che la nuova versione sarà attivata nelle prossime settimane ad alcune persone per volta, che verranno informate per email. Per un mese, comunque, potrete decidere di continuare a guardare i report nel vecchio formato.

edit2, poi la smetto!: non sapete l’inglese, ok, allora guardate solo le figure di questo post 🙂

Matera? Litcamp? no

Sono d’accordo con quanti dicono che bisogna andare al BarCamp Matera, che bisogna fare il possibile: per non troncare le gambe ai barcamp al Sud, perché gli amici che abitano lontano ai BarCamp nel Nord Italia ci vengono, perché Matera mi dicono essere una bellissima città. Il problema per me non sarebbe nemmeno il viaggio (basta avere compagnia) o dovermi prendere un giorno di ferie.

Il problema, semmai, è che anche se non mi ero ancora iscritto avevo detto che sarei stato al Litcamp, ma invece andrò al raduno del forumGT per tutt’altre questioni. Il problema non è la lontanza, ma i troppi eventi contemporanei 🙂