sconosciuti?

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A grande richiesta arrivano finalmente in Italia 30 seconds to Mars!
La band americana arriverà nel nostro paese nel mese di giugno per due attesissimi shows.

A causa dell’enorme richiesta di biglietti, lo show dei 30 seconds to Mars, originariamente previsto ai Magazzini Generali di Milano il 14 giugno, si svolgerà all’Alcatraz.
Data e orari restano invariati. I biglietti venduti per i Magazzini restano validi anche per l’Alcatraz.

globo di magma

“L’anticiclone tenace che insiste sulle nostre regioni ci regala una primavera ben più estiva del normale, con temperature medie più adatte a un fine Maggio / inizio Giugno.

L’estate si preannuncia molto calda, e già a Giugno si raggiungeranno valori medi tipici dell’Agosto.

Ad Agosto i pochi che se lo potranno permettere emigreranno su Mercurio in cerca di un po’ di refrigerio”

Mitac Mio C710

mitac mio c710Prima di lanciarmi in un “poi vi faccio la recensione”, che alla fine non farò mai (come per il portatile e la macchina fotografica) vi dirò che ho questo gioiellino in mano da qualche giorno, regalo di compleanno con parecchio anticipo della mia signora, e che lo bramavo da tempo.

Miotech è un’azienda mi pare belga che sta aggredendo il mercato dei navigatori satellitari in modo abbastanza efficace, a giudicare dal maggiore consenso che leggo in giro e dalla diffusione sempre più elevata dei suoi prodotti nei negozi online e non.

Sono sempre stato attratto dai navigatori MIO perché a leggerne le specifiche un profano come me non trovava differenze sostanziali con i più blasonati TOMTOM o Garmin; anzi, tanto per fare esempi concreti il MIO C710 viene fornito con mappatura europea di 25 paesi dell’Unione, 1Gb di spazio FLASH ROM per uploadare mp3 o fotografie, ricevitore TMC integrato per ricevere aggiornamenti sul traffico e database degli autovelox europei. Per contro sul tomtom ONE EUROPE – il suo concorrente più prossimo della famiglia dei tamburi – il ricevitore TMC (che serve a ricevere gli aggiornamenti real time sul traffico, via radio) te lo devi comprare a parte, e il database degli autovelox te lo devi scaricare e installare. Il lettore mp3 non c’è. e costa solo 30 euro in meno.

L’ho usato poco, solo ieri sera per andare in un posto che conoscevo benissimo, principalmente per verificare che strada mi avrebbe fatto fare: il segnale dei satelliti si aggancia in pochi secondi, meno di 10, anche appena usciti da una galleria, il ricalcolo del percorso in caso di errore è velocissimo, le istruzioni vocali forse un pelino migliorabili, ma va anche detto che bisogna tararsi sul suo modo di comunicare e non il contrario. Sono rimasto STUPITO dal numero impressionante di dettagli, che a prima vista sembrerebbero superflui, ma che invece denotano una cura particolare nel cercare di fare un prodotto come si deve. Vi cito i primi letti e verificati:

– il navigatore conosce la posizione del Sole. Non ci vuole un granché è vero, ma tiene conto dell’ora e se girate a sinistra e vi trovate il Sole in faccia, sul navigatore appare il pallino giallo in cielo (ovviamente in modalità cockpit e non mappa 2D). E’ un modo veloce per capire se siamo nella direzione giusta.
– in una strada a senso unico il cursore sta a centro strada. in una strada a doppio senso il cursore sta sulla destra. Ma se siamo in Inghilterra, sta sulla sinistra 🙂
– quando approciate una rotonda, il navigatore conosce il numero di “uscite” di questa rotonda e vi dice quale prendere.
– ha una modalità “pedone” che permette di prendere contromano i sensi unici, casomai lo usassimo in bici o a piedi.

la confezione comprende TUTTI gli accessori possibili: custodia, supporto per auto, supposto per bici, caricabatteria europeo “classico” e tripolare inglese/austriaco, caricabatteria per auto, cavo USB, laccetto, DVD di installazione e DVD delle mappe.
Dal momento della registrazione gli aggiornamenti degli autovelox durano un anno, poi bisogna pagare. Ma non è un problema perché smanettando si può sbloccare il navigatore e renderlo a tutti gli effetti un Palmare con Windows CE (e addirittura installare software vario), oppure convertire i POI del tomtom e aggiungerli al database esistente 😉

E’ espandibile tramite SD o MMC. con circa 15 euro ci aggiungete altri 2 Gb e ci mettete dentro tutta la musica che vi serve per 20 giorni di vacanza senza mai perdervi in tutta Europa 😀

we brake for nobody

emoticon sulla 500pare, si dice, si mormora che FORSE sulla nuova 500 ci sarà uno schermetto ove far passare delle emoticon per comunicare con chi ci sta dietro.

Ecco, mi aspetto che in tempo zero qualche smanettone trovi il modo di interfacciarsisi e far scorrere scritte tipo “ficcati quei fari nel culo” o “col cazzo che mi sposto”, e poi vediamo come evolvono le cose. O come suzuki riscriverà il suo post 😀

(peraltro, uno con nick Suzukimaruti cosa mai capirà, di come guidano i VERI campioni del volante? :-PPP )

Si avvicina ZenaCamp

[update: rileggendo dopo aver pubblicato sembra che abbia fatto tutto io, il che ovviamente non può essere vero. Anzi, io sono solo un mero comprimario che agli incontri va più che altro per l’aperitivo 🙂 ]

Ieri c’è stata una ulteriore riunione in vista dello ZenaCamp, che ormai si avvicina a grandi falcate; tra circa 16 giorni saremo tutti de visu a insultare Marco per la scarsa organizzazione 😛

Di cosa abbiamo parlato? di tutto: gadget, logistica, cibanze, brainstorming, cazzeggio.
Cosa abbiamo ingurgitato? un aperitivo al Mentelocale, che tra l’altro ci dà un mano pazzesca nella riuscita dell’evento. A pensarci ora, a cose quasi fatte, mi viene un brivido a ripensare tutto senza gli spazi e la disponibilità di Mentelocale. Ricordiamocene, se il Camp avrà successo 🙂

Dunque, partiamo dai gadget: anzi no, quelli sono una sorpresa.
La logistica è così fatta: i soffitti sono bassi e a volta, le finestre danno su un atrio mooooooolto medievale, abbiamo 3 sale per le presentazioni e un po’ di spazio per il cazzeggio, compresi alcuni divanetti che fanno tanto interstizio (e anche intervallo, mi ci gioco 100 euro che qualcuno ci si addormenta sopra durante la mia presentazione 😛 )

Le cibanze sono varie e appetitose; magari bisognerà soffrire un po’ e fare i “turni”, perché lo spazio è quel che è, ma ce la possiamo fare. Ricordatevi che Genova sta tra il mare e i monti, che praticamente non ha piazze nel vero senso della parola (nel senso che si intende in altre città pianeggianti, dico) e che tutto è stretto come i suoi tanto caratteristici vicoli. Fa parte della natura del luogo, e noi vogliamo farvi vivere un’esperienza da veri genovesi, facendovi mangiare nello stretto 😀

Gli sponsor: gli sponsor, a questo punto credo definitivi a meno di arrivi dell’ultima ora, sono Tiscali che però non sarà fornitore di connettività, il Secolo XIX online, immancabile, la misteriosa Yoo+ che proprio allo zenacamp presenterà i propri servizi (e devo dire mi sta mettendo parecchia curiosità addosso!) e Cap evolutive per la parte tecnica.

Ancora una cosa: non importa se avete un blog o no, se siete informatici o no. Se avete qualcosa da dire, prenotatevi nel wiki e ditelo. Se vi viene in mente durante la giornata, prendetevi uno spazio e parlatene. Se sentendo qualcuno parlare vi viene in mente qualcosa da dire/discutere, fatelo con chi vi è attorno e se la cosa è interessante prendetevi uno spazio e allargate la conversazione. Va bene anche un intervento tipo “come il basket minorile può combattere il bullismo su youtube”, che sto cercando di far tenere al mio bassista 🙂

E ANCORA UNA COSA! non VOGLIO leggere dopo, su internet o per email, che qualcuno non mi si è presentato perché si vergognava o per altri motivi (magari perché sembro antipatico o sto urlando, o come dice Onino “pensavo avessi una malattia perché a Torino non ti sei mai tolto lo zaino di dosso” :D): ho ridato un occhio alla lista dei partecipanti e vedo molti nomi che voglio associare a una faccia, ma non mi ricorderò sicuramente di tutti, quindi fermatemi voi 🙂

quiz sulla mia azienda

  1. chiedi una cosa a Ottobre 2005 e te la danno ad Aprile 2007
  2. non fai (nessuno fa) formazione da circa 6 anni
  3. il redattore è un po’ programmatore, il programmatore è anche progettista, il progettista fa il PM, il PM non si sa. Però questo shift verso l’alto da qualche parte si ferma, perché c’è comunque un solo Amministratore Delegato
  4. sono tutti aggiornatissimi sulle nuove tecnologie, interessantissimi alla rete, e non c’è bisogno di partire sempre dall’ABC
  5. sono tutti consci dell’importanza di avere macchine moderne e performanti, non P3 800Mhz
  6. a Natale comprano una cinquantina di schermi 19 pollici wide-screen senza preoccuparsi di capire se le schede video dei PC attuali supportano quella risoluzione

solo una delle affermazioni precedenti è falsa. quale? 🙂

300

* lei: uffa! ma pensavo finisse bene…
* io: beh, si sa dall’inizio che lui muore, è un po’ come sperare che alla fine di “Titanic” la nave non affondi…
* lei: vabeh, ma io lì speravo si salvasse lo stesso, magari galleggiando su un tappo di sughero…
* io: …si, e in questo che magari lui finisse i suoi giorni a intrecciare cestini di vimini al porto del Pireo 🙂

Boomshine e i meme nella blogosfera

boomshineGirovagando per la blogosfera mi sono imbattuto in questo gioco, Boomshine, molto carino e che vi consiglio. Se volete finirlo probabilmente ci vorrà un pochino, sono 12 livelli e l’ultimo è decisamente ostico, ma non dovete sparare e uccidere nessuno, e la musica è molto rilassante. Il funzionamento è talmente intuitivo che non ci sono nemmeno le istruzioni sulla pagina 🙂

Io ho pensato che forse, effettivamente, un mago della programmazione flash unito a un programmatore con le palle e un buon database potrebbe usare la stessa tecnica per rappresentare la propagazione dei meme all’interno della blogosfera. le palline che vagano sono i blog, e quando si toccano e gonfiano vuol dire che si sono linkati per l’argomento che si sta considerando, e se ne segue l’evoluzione in modo visuale 🙂

Tumblr

Si sta diffondendo questa moda dei blog minimali (“da pollice”).

Mi sono iscritto più che altro per bloccare il mio nome su quella piattaforma, ma in un lampo di genio ho trovato un nome geniale:

TAMBlr!! ( http://tambu.tumblr.com/ ) 😀

magari poi lo uso anche, vediamo…

Globalwarming Awareness2007

OI OI! Odo un’accorata richiesta di aiuto provenire dalla Thailandia!

Il Globalwarming Awareness2007 è un SEO-contest mondiale, cioè una gara a chi posiziona meglio il proprio sito per una certa frase ad una certa data, solitamente abbastanza remota da garantire che la prima posizione sia stabile. In questo caso webmaster di tutto il mondo si stanno dando battaglia per primeggiare nella frase “Globalwarming Awareness2007“, cioè “consapevolezza del riscaldamento globale”, che serve sia a trovare frasi poco o per nulla presenti sui motori di ricerca – per fornire un buon terreno di scontro – sia a sensibilizzare le persone che ci lavorano sul tema dei cambiamenti ambientali.

Infatti, tralasciando i siti che non usano tecniche lecite o che non hanno speranze in partenza, un buon modo per salire è fornire buoni contenuti in proposito, cioè informarsi, fare ricerche e scrivere contenuti sul tema del riscaldamento globale. E poi fare traffico, cioè fare in modo che le persone leggano i contenuti in questione, e magari ci pensino. Geniale no? 🙂

Quindi Giorgino chiede a me, e io rigiro a voi:

Chiedo inoltre un piccolo aiuto: per un mese, inserite un link al sito dove volete (magari in Home ), fate copia incolla del codice.


Globalwarming Awareness2007

Inoltre devo nominare 3 persone che facciano un articolo in proposito: dico Fullo, Mucignat e Samuele, 3 persone che possono sicuramente comprendere l’importanza di questa cosa rispetto ai motori di ricerca 😉

(E speriamo di non diventare primi con questo post, sennò Giorgio mi ammazza 😀 )