Perché adoro Jack Black

Jack BlackLa grande bravura di un attore dovrebbe essere quella di impersonare le vite altrui, di ESSERE qualcun altro mentre recita, e tanto più si estranea tanto più risulta bravo. Le grandi interpretazioni sono quelle che rimangono marchiate a fuoco nella storia del cinema, siano esse le guance appesantite dal cotone di Marlon Brando nel Padrino piuttosto che il primo ruolo drammatico dopo anni di giullare di un Jim Carrey in “Truman Show”.

Jack Black invece no, se ne frega: a lui basta dargli una parte in cui ci sia del rock, in cui la musica abbia un ruolo. Perché interpreta alla perfezione il commesso saccente di “Alta fedeltà” o il professore metallaro di “School of rock“? perché deve fare il compositore nel recente “l’amore non va in vacanza” piuttosto che il geek in “the Jackal” o in “nemico pubblico”?

Perché Jack Black E’ a tutti gli effetti un rockettaro, E’ un geek. Scartato a priori l’appiglio sin troppo facile rappresentato dal fatto che è il leader della rock-band Tenacious D(*), dobbiamo arrenderci all’evidenza che Jack Black ha il rock nel sangue: e noi che il rock lo viviamo, l’abbiamo vissuto e difficilmente lo abbandoneremo, sappiamo che il suo sguardo quando recita durante una schitarrata è vero, sappiamo che le sue movenze durante un assolo sono le sue, non sono mutuate da nessun modello, così come un attore porno non ha bisogno di ispirarsi a nulla per dare il meglio di sè 🙂

Ecco, Jack Black non ha bisogno del mega-ruolo (tranne per questioni di denaro, ovviamente), e probabilmente non vincerà mai un oscar per le sue interpretazioni; Jack Black chiede ruoli in cui poter essere sé stesso, e questo Hollywood gli dà. E per questo merita la mia stima.
Alternativamente Jack Black non sa nulla di rock e anzi il rock gli fa schifo: e allora, forse, dovremmo premiarlo per le sue interpretazioni, perché sembra tutt’altro e per questo merita la mia stima 🙂

(*) peraltro la contaminazione è tutt’altro che breve: segnalo l’esistenza di un film sui Tenacious D di prossima uscita

Sedia Figosa

Questa, effettivamente, risolverebbe l’annoso problema degli sgabelli impilati…
E grazie a Caino per la segnalazione! 🙂


Catena: Quoting movie memories

Stavolta viene da alessandro: le frasi dei film che mi sono rimaste più impresse, ma non le più famose.

  • Il mondo continua a esserci anche se chiudi gli occhi, no? (Memento)
  • “Ora non uscirà più!” “CHE COSA? COSA NON USCIRA’ PIU’?? porco mondo…” (Grosso guaio a chinatown)
  • E’ lui che ha cominciato! io volevo solamente mangiare un boccone (Rambo I)

La passiamo al Guzzo, che è malato e si passa il tempo, al bidimensionale per vendetta, a rinero.it e a Keper.

Catena: 5 cose quando ho internet guasta

Vi avverto, oggi è giornata di catene, anche se un post in canna ce l’ho; vediamo se trovo il tempo di buttarlo giù.
Il bidimensionale mi chiede 5 cose che faccio quando non ho la linea:

Premesso che l’ADSL mi è guastata qualche volta, a volte anche per periodi lunghi, dovrei essere un mago a rispondere in pochi secondi:
1) riavvio, resetto, scollego e ricollego, pingo, tracerouto fino a escludere che la colpa sia mia. E così ogni giorno.
2) faccio ordine nelle cartelle, masterizzo roba per liberare spazio, riordino le foto, cancello cose vecchie.
3) leggo tutti i libri che mi restano in arretrato
4) telefono alle persone che non posso contattare via internet
5) se la cosa si prolunga per oltre 4 giorni, preso dalla disperazione, installo un gioco (tipicamente [[Carmageddon]] per sfogare gli istinti omicidi 🙂 )