NoCamp (ma anche flickr, cocomment e wiki)

Ieri mentre andavo in macchina verso la sala prove ripensavo ai post sul NoCamp e ridacchiavo di gusto tra me e me: è da quando è nato che nel wiki e nei post che ne parlano trovo perle di umorismo, ed è da quando è nato che ho alcune considerazioni in testa:

La prima è che è una cosa talmente carina e riuscita che spero non si ripeta. Il motivo è semplice: difficilmente si potranno trovare idee analoghe e comunque saprebbero di tentativo di imitazione. Ma ancora più importante, è che forse ai più è sfuggito, è che si è usato un wiki ufficiale e pubblico con uno scopo preciso (organizzare i BarCamp di tutto il mondo) per una – bellissima – goliardata. Se si diffondesse la moda si potrebbe minare l’idea del Camp o avere schegge impazzite che editano i wiki di mezzo mondo per fare buonumore.

La seconda è di ieri pomeriggio: leggendo il post di Matteo sono arrivato a questa foto di Gaspar, e l’ho commentata così come commento spesso post/foto/blog eccetera. La maggior parte delle volte riesco a seguire, ma a volte me ne dimentico e mi perdo le risposte. E qui un grande aiuto è arrivato con CoComment, che riunisce in una pagina i commenti che si sono sparsi per la blogosfera, a patto che il blog lo supporti.

Ecco, ho pensato che CoComment dovrebbe essere universalmente riconosciuto come servizio utile e dovrebbe essere implementato di default da tutte le piattaforme di blogging; anzi, da tutte le piattaforme che permettono di inserire commenti a qualcosa. E dovrebbe assolutamente rimanere indipendente dai vari Matt di WordPress, six apart e compagnia cantante.

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5 Comments

  1. Caro Tambu,
    è l’organizzatore del NoCamp che ti parla. 😉

    Sono d’accordo con te.
    Il NoCamp è un evento irripetibile, almeno in questa forma.
    E il suo inaspettato successo è stato possibile solo per la sua natura unica.
    Continuo a considerarlo un esperimento collettivo di dadaismo 2.0.
    Qualcosa che però deve avere un inizio e una fine ben definiti.

    Ho delle osservazioni però in merito all’uso del wiki ufficiale.
    1) Ritengo che sia stato del tutto legittimo in quanto si è trattato a tutti gli effetti di un vero evento, per quanto concettuale.
    2) Non dobbiamo scordarci che il barcamp stesso è nato in opposizione a un modello precostituito di conferenza.
    3) Prima di tutto viene il buonsenso, e in questo la rete è in grado di autoregolarsi piuttosto bene.

    Per queste considerazioni credo che sia giusto dire che il NoCamp è irripetibile “in questa forma”. Non possiamo a priori negare la possibilità di uno slancio creativo che consenta di proporre un nuovo evento ufficiale e al contempo surreale capace di mantenere lo stesso coefficiente di viralità e freschezza.

    Ripeto, la chiave è il buonsenso.
    Soprattutto perchè eventi come questo non devono in alcun modo rischiare di essere irrispettosi nei confronti dei barcamp tradizionali (ecco, l’ho detto 🙂
    Il NoCamp è finito alla mezzanotte del 30/01/2007.

  2. per quanto riguarda coComments, non basta installare l’extension per firefox?

  3. non lo so, non la uso. ma traccia TUTTI i campi di commento? anche, per dire, quelli di flickr?

  4. Cle`

    @Tambu: traccia qualsiasi tipo di commento, da flickr ai blog, a qualsiasi cosa abbia un campo textarea.

  5. allora mi sa che devo installarla all’istante 🙂

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