Un post banale per farvi i miei migliori auguri (non banali) di un felice 2007.
Il mio 2006 è stato un anno di grandi cambiamenti, a partire dal trasloco ma non solo, e spero che il 2007 sia un anno di consolidamento e di tranquillità economica. Diciamo che qualsiasi cosa vogliate, speriamo vi arrivi, così facciamo prima.
E’ da parecchio che pensavo di fare lo Zeitgeist di questo blog per il 2006, ma il mio essere precisino del cazzo™ mi impediva di farlo prima di avere i dati completi fino alla mezzanotte del 31, e sono stato superato da altri più celeri (ma meno precisi
).
Facciamo che ora mi faccio la doccia sennò faccio tardi al cenone e fanculo allo Zeitgeist, che farò col prossimo post.
Buon 2007 e andateci piano con le bottiglie stasera

Abbiamo appena finito di rassettare la casa dopo il cenone indiano col mio gruppo e le consorti. Avevo pensato che 8 persone fosse il massimo sostenibile per una cena classica tra queste quattro mura, abbiamo fatto un’eccezione e ci siamo stati in nove, dieci è impossibile (eventualmente dovremo ripiegare su un party in piedi; o al limite sistemare il giardino e attendere climi più miti…)
Ieri sera mentre ero sulla scala mobile che sale verso il più grande multisala della città ho visto un ragazzo che conosco, eravamo al militare insieme (dieci anni fa), ma non ci ho mai avuto granché a che fare, né l’ho più rivisto da allora. Nonostante ciò in mezzo secondo ho ricordato nome e cognome.








