buon 2007

Un post banale per farvi i miei migliori auguri (non banali) di un felice 2007.
Il mio 2006 è stato un anno di grandi cambiamenti, a partire dal trasloco ma non solo, e spero che il 2007 sia un anno di consolidamento e di tranquillità economica. Diciamo che qualsiasi cosa vogliate, speriamo vi arrivi, così facciamo prima.

E’ da parecchio che pensavo di fare lo Zeitgeist di questo blog per il 2006, ma il mio essere precisino del cazzo™ mi impediva di farlo prima di avere i dati completi fino alla mezzanotte del 31, e sono stato superato da altri più celeri (ma meno precisi 😛 ).

Facciamo che ora mi faccio la doccia sennò faccio tardi al cenone e fanculo allo Zeitgeist, che farò col prossimo post.
Buon 2007 e andateci piano con le bottiglie stasera 🙂

5 cose che (forse) non sapete di me

WOW! unas blog-catena!! era un bel po’ che non se ne vedeva una.
Però Andrea Beggi m’ha chiamato, e quindi andiamo ad elencare cinque cose che – con tutta probabilità – non sapete di me:

  1. sono cintura nera di Karate. La dizione esatta, tecnica, è “cintura nera primo dan”, ho smesso per questioni lavorative pochi mesi prima di dare l’esame per il secondo. (A dirla tutta sarei anche cintura gialla di [[Kobudo]], ma è stata una parentesi tanto estemporanea quanto interessante…)
  2. mi hanno sospeso la patente per un mese, dieci o undici anni fa. “guida pericolosa in prossimità di una curva”, se non ricordo male. Era ovviamente un rettilineo larghissimo e avevo invaso la corsia opposta, peraltro vuota, per non perdere d’occhio l’unico della colonna di macchine che sapeva dove stavamo andando 🙂
  3. sono ghiotto di primi piatti, praticamente potrei vivere di sola pasta, in tutte le sue forme, evoluzioni e varianti. Non solo, se sentissi il tipico odore di amido della pasta appena buttata insieme a quello di aglio e olio che si scaldano, potrei rimettermi a tavola senza colpo ferire anche se avessi appena finito di mangiare il panettone in un qualsiasi pranzo natalizio dei nonni
  4. ho tentato più e più volte di entrare nelle forze dell’ordine: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia. Avevo anche meditato di firmare nell’esercito, mi piacciono le gerarchie ordinate in cui sai sempre cosa dire e cosa fare, e sai chi c’è sopra e sotto di te e a chi devi rendere conto.
  5. faccio scrocchiare ossa che nemmeno potete immaginarvi; a titolo di esempio, ma la lista è molto più lunga, tutte le falangi delle dita delle mani (i pollici addirittura soltanto piegandoli), le dita dei piedi, le caviglie, le ginocchia, la schiena. Il colpo ad effetto è lo scrocchio del collo, fatto con movimento repentino verso sinistra e grande paura per chi assiste 🙂

La passo alla signora, a Cronache e a Guzzo (che su wordpress non hanno mai fatto una catena, mi pare), a GiorgioTave che di cose strane da dire immagino ne abbia ( 😛 ) e al bidimensionale, così la faccio arrivare di sponda pure a Silentman 😀

Kahuna chez nous

un tornado a casaAbbiamo appena finito di rassettare la casa dopo il cenone indiano col mio gruppo e le consorti. Avevo pensato che 8 persone fosse il massimo sostenibile per una cena classica tra queste quattro mura, abbiamo fatto un’eccezione e ci siamo stati in nove, dieci è impossibile (eventualmente dovremo ripiegare su un party in piedi; o al limite sistemare il giardino e attendere climi più miti…)

Ci siamo divertiti, la cena mi dicono fosse buona, i beveraggi non sono mancati, e anzi sono in larga parte avanzati andando a gonfiare la nuova ala della mia cantinetta (cioè prima avevo 18 posti, ora ne ho 36. cioè il doppio, il 100% in più, o se preferite l’ho portata a 4/2, o 6/3, o 8/4… pare che ci sia qualcuno tra noi che non va molto d’accordo con le frazioni 😀 )

Giorgio come da programma s’è presentato con 10 litri di Goesser, anche quelli in larga parte riposti nello scaffale in attesa di essere consumati in occasione consona…

Son quelle serate che sei contento di aver passato il pomeriggio a spignattare, anche se la parte grossa l’ha fatta come al solito la signora, e a pulire la casa, che sei contento di sparar cazzate in compagnia, che dici che bisogna farle più spesso ma che poi non ce la fai mai… quelle serate che se ci pensi dici: “meglio, almeno me le godo di più quando capitano” 🙂

porca trota! alle soglie del 2007, il VENTOTTODIDICEMBRE, c’è una supercazzo di zanzara? io vi giuro che non ne posso più! davvero!!! :-/

Natale mi ha portato

la mia prima [[SQL injection]] 🙂
Beh, non proprio consumata, ma individuata facilmente una preda ed entrato dove non potevo entrare. con zero privilegi, ma si sa: in queste cose è questione di minuti 🙂

Il mio essere elefante

elefanteIeri sera mentre ero sulla scala mobile che sale verso il più grande multisala della città ho visto un ragazzo che conosco, eravamo al militare insieme (dieci anni fa), ma non ci ho mai avuto granché a che fare, né l’ho più rivisto da allora. Nonostante ciò in mezzo secondo ho ricordato nome e cognome.

A volte mi stupisco da solo del grande potere della mente. E a pensarci bene, oltre che sapere COME trovare le cose che ti interessano, è un grande risparmio di energie sapere SE e DOVE le hai già lette…

Traguardi importanti 5

E’ di ieri la notizia che

Akismet has caught 5,010 spam for you since you first installed it.

Ed è di oggi invece l’aggiornamento del relativo grafico:

andamento dello spam sul mio blog

Radio Blog Club

No, non ho ancora fondato una radio di blogger 🙂

Ho trovato questo sito veramente fichissimo che non conoscevo e ve lo segnalo. Radio Blog Club è in sostanza un jukebox: voi scrivete il nome di un artista e lui vi fornisce una lista di tutte le canzoni che ha in pancia pronte da incollare nel vostro blog. Premete il triangolino accanto alla canzone, scegliete i colori del player e incollate il codice nel post, così:

(trattasi di codice non XHTML compliant, i fanatici come me devono fare delle correzioni)

Se vi iscrivete al sito potete anche mandare salvare i brani tra i preferiti e ascoltarli tutti insieme dopo. Volendo danno anche un player da scaricare e installare sul server, per far ascoltare i propri mp3, ma per questo esistono altri plugin decisamente più user-friendly 🙂

Yes Man

copertina del libro YES MAN di Danny WallaceChi mi conosce dal vero sa che sono tutto meno che uno YES MAN, uno che dice sempre di si; anzi, tendenzialmente nego per prendermi più tempo per riflettere e – semmai – correggere il tiro successivamente.
Tuttavia qualche mese fa sono rimasto incuriosito dal libro Yes Man di Danny Wallace e l’ho comprato.

In breve è la storia di un ragazzo che decide di dire sempre e solo “SI” per 6 mesi, si a qualsiasi richiesta comprese le email di spam e le richieste dirette della pubblicità (vuoi allungare il tuo pene? hai bisogno di un prestito? prova la nuova carta di credito a sei mesi tasso zero!…)

In tre mesi ne ho letto metà, e l’altra metà in tre ore al ritorno da Roma.
E’ un libro che mi ha preso man mano che avanzavo nella lettura. A quanto pare è fondamentalmente anche una storia vera, sebbene sia certamente condita da qualche invenzione letteraria. Sono due giorni che continuo a domandarmi come sarebbe la mia/nostra vita se dicessimo sempre e comunque, incondizionatamente, “SI” anche quando sappiamo che finiremo nei guai.

E’ un libro che consiglio, leggero e senza impegni cerebrali. E poi dicono che ne faranno un film col mio mito Jack Black 🙂

(Danny Wallace esiste veramente e di mestiere fa quel che dice di fare nel libro. Ha fondato – non ho capito se volontariamente o no – un movimento di pensiero e azione, Join me, e una micronazione chiamata Lovely)

aggiornamenti musicali

Per quei quattro gatti che sono interessati alla mia vita musicale, un po’ di aggiornamenti:

  • i componenti del mio gruppo non capiscono l’importanza del blog. Anzi, secondo il solista questo posto è frequentato da pazzi scatenatici fanatici (in realtà mi ha citato una cosa di cui non ricordo si sia mai parlato qui, né nei post né nei commenti, ma vabbeh) 😀
    Sono sicuro comunque che prima o poi riuscirò a far comprendere per bene che cosa mi piace tanto del bloggare.
  • 3/5 del gruppo ora suona con le cuffie da lavoro per non rovinarsi l’udito. Quando arriveremo a 5/5 immagino faremo un reset, togliendoci tutti le cuffie e dimezzando il volume 😛
  • La corsa agli armamenti pare essere ad uno stallo: entrambi i chitarrosi ora hanno una testata e una cassa, al limite se le suoneranno a forza di pedalini-effetto 😀
  • Sono contento del mio gruppo: suoniamo con una frequenza maggiore, e i risultati si vedono. Le canzoni ci riescono abbastanza bene senza fatica e abbiamo iniziato a comporre qualcosa di nostro. Killing in the name viene tremendamente cattiva 🙂
  • La settimana prossima li ho invitati tutti a casa per una cena: ci sarà da divertirsi 😛

le maglie della rete

Sabato, mentre non c’ero, mi è finalmente arrivato il pacco della Kenwood: un adesivo verde dei GRIN DEI e soprattutto la mitica maglietta DE BLUS BRADERS.
Non finiriei mai di comprare magliette. Non pago, ho appena scoperto l’esistenza delle magliette di WordPress.
E il dilemma mi attanaglia!

[via Sapientone]