io sono internet

Ieri sera un amico mi ha guardato storto quando ha saputo quanto spendo per la mia flat. Ma io con internet ci lavoro in ufficio, e ci lavoricchio a casa, ho sempre bisogno di cercare qualcosa, di parlare con qualcuno, di leggere la mail.

Io e internet siamo un tutt’uno, e internet è nella mia vita reale. Se qualcuno mi parla di un corso di comunicazione, io penso al search engine marketing e ai siti, non alla carta stampata o ai curriculum. Se mi dicono “io lavoro nella ditta TALDEITALI” io cerco subito il loro sito e inorridisco se non ce l’hanno (o gli faccio le pulci se lo trovo). Se mi capita di entrare, come venerdì, in una sala gremita di persone per la presentazione di un libro, mi domando chi sono queste persone e come hanno fatto a sapere dell’iniziativa, e penso che sarebbe bello poter tracciare le varie “campagne” che li hanno portati lì e i referrer.

Sei quel che mangi, dicevano gli antichi. Io sono quel che digito e che leggo 🙂

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26 Comments

  1. io sono come te, e mi sento una merda 🙂

  2. Anche io sono così. Ma non mi sento una merda 🙂

  3. catepol

    io idem con patate e tutto l’arrosto…

  4. A questo punto dicci quanto spendi di flat (o quantomeno chi paghi per la connessione) 😛

  5. Zawa-Nera

    io vorrei esserci….ma forse spendo solo inutilmente 🙂

  6. Wis

    Tranquillo Tambu, anche un mio amico era così ma poi è guarito.
    Un altro mio amico invece era così ed è morto.
    Ora che ci penso neanche io mi sento molto bene…

  7. io spendo 40/m per fastweb e 19/m per flat su gprs.

  8. Grande Tambu: mi sembra di guardarmi un pò allo specchio. Quando guardo un film che mi piace subito vado a cercare recensioni, commenti, vita e morte degli attori etc. Penso quasi che qualsiasi cosa che è tangibile nella vita reale deve avere anche un riscontro sul web altrimenti non ci credo 😉

  9. idem, sono arrivati a dirmi che senza Internet non vivo 🙂

  10. Ah, perché esisteva il mondo prima di internet?! 😛
    Ciao,
    P|xeL

    PS: trovo informazioni a riguardo su Wikipedia, giusto?! 😉

  11. Sarebbe bello se i giovani d’oggi invece di porre le solite domande sempre uguali alle loro neo-mamme ponessero le ponessero su Yahoo Answer, non credete?

  12. estrellita

    se mi dicessero che devo stare su un’isola deserta con un solo oggetto sceglierei internet. il cibo non sarebbe un problema: potrei sempre collegarmi a inari, san lorenzo, la compagnia del cavatappi & co 😉

  13. Mi aggiungo all’allegra combricola: anch’io sono così… però ne vado fiero
    D’altronde oggi giorno internet e l’informatica sono il presente e non più il futuro ed io mi rifiuto di vivere nel passato.

    Navigatori ciò che fate in rete riecheggia per l’eternità!!!

  14. ma davvero anche voi pensate ai referrer della gente in una sala gremita? io me li immagino con il baloon giallo tipo "questo computer potrebbe essere a rischio" con scritto il referrer site 😛

  15. Barbara

    Tale quale Tambu ogni cosa che vedo addirittura ogni
    negozio in cui entro/ristorante in cui mangio vado sempre
    a vedere che tracce ha online 🙂

  16. Longinus

    Ah! Ma allora è una patologia comune ! Pensavo di essere uno dei pochi 😀 😉

  17. Beh… anch’io, che di internet ne ho meno di voi (sono ancora in attesa di una connessione da casa… forse quando libero riuscira` a farmi arrivare un cavetto… Lo so che c’e` di meglio, ma per come la uso io e` l’offerta piu` conveniente… ) ho il bisogno “fisico” di correlare qualsiasi cosa della vita reale con una sua traccia silicea… Il problema e` che quando non la trovo ci rimango pure male… Ditemi, dottori… saro` grave??? 😉

  18. Io quando la pioggia cade nella pozzanghera penso che assomiglia all’effetto di Java (..e non viceversa…)

  19. Barbara

    Stiamo (tutti) sulla stessa barca leggo 😛 ( ovviamente in
    navigazione perenne)

  20. andrea

    diversi mesi fa, quando non avevamo ancora l’iMac e soprattutto l’abbonamento ADSL, una sera io e mia moglie eravamo sui divani del soggiorno, io a leggere e lei a guardare un film.
    ad un certo punto mi chiede: “che altro film ha fatto [nomeattore]?”
    risposta (senz aalzare la testa dal libro): “e che ne so, cerca su Google o su imdb.com”
    chiosa finale di mia moglie: “ma tu sei scemo!”
    è così quando ti abitui che qualunque cosa è a pochi (semplici) clic di distanza, nel momento in cui questo non è vero stai male (almeno per me è così).

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