conversione dei referral – ulteriori informazioni

Ciao Tambu, ho letto con interesse il tuo articolo come GA traccia la conversione dei referrals. Cosa intendi di preciso con “Tenetelo presente quando non vi torna qualcosa”?

Vi dico come mi sono accorto che qualcosa non quadrava e del perchè ho indagato:
a casa mia ho il mio blog come homepage del browser. non lo controllo spesso, tanto ho i feed, ma vien da sè che ogni volta che lo apro faccio una visita. Siccome gli articoli che scrivo li so quasi a memoria, spesso per cercarne uno vecchio faccio prima a scrivere due o tre keyword su Google e trovarmelo come primo risultato, che usare la ricerca interna.
Tempo fa feci una ricerca con chiave “Tambu Terenzani” perché cercavo questo articolo. cliccai sulla [[SERP]] e proseguì con quel che dovevo fare. i giorni successivi, per parecchio tempo, trovai continue visite con chiave “Tambu Terenzani”, il che mi pareva decisamente fuori dalla norma, sono due keyword che nessuno usa per arrivare al mio blog.

Ora so perché: quando cliccai dalla ricerca su Google il cookie delle campagne si impostò come “visita da Google con chiave Tambu Terenzani”. le successive visite dirette non sovrascrivevano quel dato e, pur conteggiate correttamente dal punto di vista numerico, continuavano ad essere tracciate come provenienti da Google 😉

Tambu, viene sempre un momento in cui l’allievo supera il maestro! penso di saperne parecchio più di te di Javascript e voglio provare ad affiancare al codice di Analytics un mio file .js che sovrascriva alcune sue funzioni, ma vorrei sperimentarlo prima. Come faccio a non sporcare i dati del mio profilo? devo aggiungere un altro codice di monitoraggio?

Beh, ci vuol poco a saperne più di me di javascript (e di parecchie altre cose 🙂 ), ma se leggessi almeno la guida – [[rtfm|read the fucking manual]] – avresti trovato questo articolo: How do I create a duplicate profile in my account?

  1. Clicca su impostazioni analytics
  2. Nel box dei profili, clicca aggiungi profilo sito web
  3. Seleziona l’opzione Aggiungi un profilo per un dominio esistente
  4. Seleziona il dominio che preferisci dal menu a tendina e metti un nome al nuovo profilo
  5. Clicca fine

Modeland

Oggi pare sia giornata di siti kitch. Questo però piacerà un sacco al mio amico Silentman. Modeland (sito chiuso, sic) infatti è il sito di una trasmissione Televisiva di ALL MUSIC, che fa il verso in maniera nemmeno tanto velata al film “[[Zoolander]]” con Ben Stiller e Owen Wilson (la cui visione vi consiglio, per un’ora e mezza in spensieratezza).

Già dal sottotitolo del sito si intuisce qualcosa (“la community bella bella bella in modo assurdo”), ma casomai aveste dei dubbi potete guardare i video delle performance o la sezione sul concorso “sfida Magnum” 😛

il mio GAT

Beh, finché mandano gente così a perquisire Google Italia, c’è di che stare tranquilli.

(NON premete skip intro, vi prego. Potrebbe anche esserci un easter-egg con David Hasselhoff sul fondale infuocato 🙂 )

Già Natale?

Situazione: un mese fa mi aveva chiamato San Lorenzo proponendomi di portarmi un altro po’ di prodotti che a suo tempo ordinai. La conversazione all’incirca fu (riassumo):
“Salve signor Tambu, passiamo dalle sue parti, vuole che le portiamo qualcosa?”
“mah non so”
“si vedo che aveva ordinato [elenca i prodotti], abita sempre in [indirizzo]?”
“beh si, ma si dai prendo qualcosa. chiamo il numero verde o faccio l’ordine sul sito?”
“no perchéé, sa, qua è il corriere comunque dica pure a me”
“va bene, mi porti 6 bottiglie di rosso del conero”
“ok, paga alla consegna, la chiamiamo appena siamo in zona”.

Passano 15 giorni e mi chiama. “se tra un’ora passiamo troviamo qualcuno?” “si.”
Non è mai passato nessuno.

Ora, d’accordo che non ho pagato nulla, ma ormai mi sono fatto l’idea che questo corriere si sia sgraffignato un tot di merce e che la stia piazzando a coloro ai quali l’ha già portata, prendendo i dati dalle bolle di accompagnamento. Per verifica domani chiamo direttamente San Lorenzo e dipaniamo la matassa.

Per contro oggi al mio rientro in casa trovo un pacco della Compagnia del Cavatappi. Dentro c’era una bottiglia di Refosco dal Peduncolo Rosso, annata 2004, che la mia signora apprezza particolarmente. Senza nessuna telefonata. Senza nessun ordine. Senza nemmeno avvisarmi via mail. Ammetto che sono leggermente imbarazzato, ma penso che un ringraziamento sia doveroso 🙂

UPDATE: la telefonata arrivava DAVVERO da San Lorenzo, è solo il corriere che è svanito e dopo 15 giorni chissà dov’è il mio vino.
il pacco del Cavatappi, come spiegato nei commenti, è un regalo di un amico blogger, anche se ancora non so chi 🙂

UPDATE 2: mi è venuto in mente chi sia! Grazie, amico! 🙂

Come Google Analytics traccia la conversione dei referral

questo post si è trasferito riveduto e ampliato su
goanalytics.info

[libera traduzione e adattamento di una parte del post “How Does Google Analytics track Conversion referrals” su Analytic Talk]

L’informazione sul COME un visitatore arriva sul tuo sito viene conservata in un cookie sul suo computer. Questo cookie conserva l’informazione sul referral per l’intera durata della sua sessione di visita. Traccia anche i referral organici, i click sulle campagne, i click su link non taggati e le visite dirette.
Ogni volta che un visitatore approda sul tuo sito il codice tracciante inserito in urchin.js aggiorna il cookie con le informazioni appropriate sulla campagna. Quando il cookie viene aggiornato GA dimentica le informazioni sulla campagna precedente. Il risultato è che GA traccia solamente la campagna corrente, e non lo STORICO. (significa che non potete sapere se uno stesso utente è arrivato una volta da google e la seconda volta digitando direttamente ndTambu)

Ciò premesso, esiste un ordine nel quale le attività sovrascrivono i dati nel cookie tracciante. Vediamo come GA raggruppa il vostro traffico in termini di referral:

  • Campagne: click su link che avete taggato appositamente con le informazioni sulle varie campagne
  • Referrals: click su link su altre pagine
  • Traffico diretto: persone che digitano direttamente l’indirizzo nel browser (e, aggiungo, visite da aggregatori desktop e simili. ndTambu)
  • Organico: traffico proveniente dalle pagine dei risultati dei motori di ricerca

Ora ecco come GA aggiorna il cookie di tracciamento campagne in base ala sorgente della visita:

  • il traffico diretto è SEMPRE sovrascritto dai referral, dal traffico organico e dalle campagne
  • NUOVI referral, link da organici e campagne che portano un visitatore sulle vostre pagine sovrascrivono SEMPRE l’informazione sulla campagna scritta nel cookie

Facciamo un esempio: Un visitatore arriva sul vostro sito cliccando la vostra newsletter (che dovrete avere precedentemente taggato, ovviamente. ndTambu). Si guarda un po’ in giro e decide di andarsene. Quando abbandona il sito il cookie della campagna resta sul suo PC e indica che è arrivato tramite newsletter. Lo stesso visitatore decide di tornare il giorno successivo e scrive direttamente l’URL nel suo browser. Il cookie della campagna indica ancora che il visitatore arriva tramite newsletter, perché la seconda visita è una visita diretta, e il traffico diretto NON sovrascrive una campagna.

Tenetelo presente quando non vi torna qualcosa 🙂

PRINCOglioniti!

DVD princoHo sempre avuto il sospetto che i CD/DVD Princo non fossero proprio di qualità eccelsa, ma me ne sono sempre sbattuto abbastanza; i miei amici mi dicevano che gli ultimi settori davano sempre noie, ma io non li ho mai riempiti fino in fondo.

Qualche sospetto in più ho iniziato ad averlo quando ho prestato un’intera serie televisiva ad un collega, tutta masterizzata su DVD Princo, e lui me l’ha riconsegnata con un foglietto in cui elecava per ogni DVD le puntate che non si vedevano.

Quindi, dopo che ieri sera la mia copia di backup di Carlito’s Way s’è bloccata a pochi secondi dalla fine (costringendomi ad alzarmi per prendere l’originale che era ovviamente nel punto più in alto della libreria), ho deciso che li butto tutti nel cesso e li sostituisco piano piano!

Fincipit

Il nuovo tormentone della blogosfera, creato da eìo e battezzato da Stark, è troppo bello per non farsi prendere dalla manìa 🙂
Quindi Fincipizzo anche io:

Senza togliere la mano dalla manopola sinistra vedo dal mio orologio che sono le otto e mezza. Perfetto, sono arrivato.

Soffocando un lieve sbadiglio, Cleon disse: “Demerzel, per caso hai mai sentito parlare di un certo Hari Seldon?” “No.”

Avevo 37 anni, ed ero seduto a bordo di un Boeing 747. Il gigantesco velivolo aveva cominciato la discesa attraverBOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMM

l’orizzonte della blogosfera

la blogosferaAl pari dell'[[orizzonte degli eventi]], il limite di un buco nero che luce e materia non possono sorpassare, deve esistere anche un confine della “personal blogosfera”, cioè un numero massimo di fonti dalla quale si attinge informazioni.
Come avete potuto vedere nel post precedente, attualmente ho 172 feed rss nell’aggregatore: 84 sono blog, blog senza una categoria specifica, blog di persone che conversano; (per contro, il blog di < edit > sta in una categoria Tech, così come downloadblog piuttosto che alcuni feed dell’ANSA. ma non è la classificazione che ci interessa in questo post)

E’ vero che per fortuna molti di questi 172 sono aggiornati poco o trattano temi prettamente tecnici, o sono comunque procrastinabili o “di servizio”; ma altrettanto vero è che ci fu un tempo in cui cercavo di limitare a 100 il numero massimo di oggetti nell’aggregatore. Infranto quel numero quando mi sono accorto che era impossibile, che mi perdevo TROPPE fonti interessanti, sono via via cresciuto fino alla cifra attuale. E temo che di ritorno dal Barcamp la cosa possa ripetersi amplificata.

Il problema, semmai, è che so che mi sto tutt’ora perdendo fonti interessanti, le conosco perché altri ne parlano, perché altri le linkano. Luca Conti qualche tempo fa disse che aveva oltre 500 feed nel suo aggregatore. Io ci credo, so che molti gli servono per lavoro ma so anche che una persona normale (mi perdoni Luca se in questo lo considero fuori dalla norma 🙂 ) non può riuscire a stargli dietro.

con 172 fonti posso permettermi di buttarci un occhio un quarto d’ora la mattina, mentre apro la posta dell’ufficio e faccio mente locale sul lavoro quotidiano, e qualche minuto ogni tanto per staccare un po’ la spina… spesso mi ritrovo a fine giornata con item non letti. Ma il dilemma persiste: aggiungere fonti interessanti e sperare prima o poi di leggerle o rassegnarsi a perdere qualcosa?

Eppur s’è mosso!

migrazione
Adoro quando muovo un feed dal gruppo “splinder” al gruppo “blog” 🙂

Spesso coincide con una nuova installazione WordPress, e questo caso non è da meno. diamo un benvenuto a cronachesorprese nella blogosfera “come si deve”, sono sicuro che non c’è bisogno di stringersi troppo per farcelo stare 😀

brogli

Io mi definisco “uno cui piace la matematica”. Mi piacciono le statistiche web, magari sono anche un po’ sopra la media per quel che concerne i relativi concetti, ma non mi sono mai interessato troppo delle statistiche demografiche, né a maggior ragione di quelle elettorali.

Però, ecco… come dice Alessandro Bottoni, questa immagine è imbarazzante per chiunque ne capisca un briciolo più di ZERO…