Mi ha chiamato Masterweb

Siccome Tambu è uno che mazzuòla quando è il caso ma è anche uno che sa dare a Cesare quel che è di Cesare, vi dirò che questa mattina mi ha chiamato una signorina di Masterweb (il mio fornitore di hosting) per alcune domande di “customer satisfaction”;
in soldoni hanno letto su alcune “newsletter” (vabeh, vi aiuto io: non sono newsletter, probabilmente sono questo post e questo thread nel forum GT) che mi lamentavo del loro servizio, e se potevo dettagliare meglio le mie ragioni affinchè si possa capire se e come migliorare il servizio.

Ovviamente non me lo sono fatto ripetere due volte, e ho riportato fedelmente quanto ho scritto in più occasioni: i down dei sistemi, il calo della qualità dell’assistenza, il servizio di ticket, ecc…

Prendo atto della buona volontà di Masterweb nel voler approfondire le ragioni della mia insoddisfazione, anche in virtù del recente BUZZ in rete sul rapporto tra aziende e clienti e la necessità di conversare con loro piuttosto che infischiarsene, e mi auguro che sappiano prontamente capire dove sono i problemi e risolverli.

Dal canto mio, non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo anche ora che so che mi leggono, ho già deciso di spostare progressivamente altrove i domini che gestico (peraltro sto per registrarne altri 3, e questi, con tutta la buona fede che possono avere in questo momento, scusate ma non li prendo da loro); se Masterweb sarà in grado di farmi cambiare idea senza regalarmi niente, penso che sarà un ottimo punto a loro favore e non mancherò di segnalarlo.

Si può dire tutto di Tambu, ma non che sia uno stronzo 🙂

scrivo come sono

drumNel giro di pochi giorni due persone hanno espresso lo stesso concetto: il mio blog è oscuro e parla di cose esoteriche per supertecnici, e di fatto questo li estromette dalle discussioni 🙂

Mi rendo conto che rispetto ai miei esordi su splinder il mio registro e gli argomenti siano cambiati parecchio. Prima ero più introverso e personalista, oggi leggermente più tecnico e integrato nella blogosfera. Mi rendo anche conto che spesso parlo ai miei lettori dando per scontate parecchie cose o fatti che si presume tutti conoscano solo perchè in molti in giro ne parlano; il fatto principale è che da un po’ ho cambiato lavoro e ora di internet me ne occupo, oltre che interessarmene.
Lavorandoci, spesso leggo cose che mi danno spunti per dei post, mentre prima dovevo per forza di cose affidarmi a episodi della mia vita, pensieri o cose che succedevano. Il secondo fatto è che ho iniziato ad usare pesantemente gli RSS (E DAJE!!! 😉 ). al momento posso controllare (e controllo) con relativamente poca fatica 167 fonti, di cui circa 130 attive ogni giorno. Questo flusso di informazioni mi stimola pensieri, post, mi invita a partecipare alle conversazioni e ad apportare ove possibile il mio contributo.

Il terzo fatto è che non ho più tanti grattacapi per la testa: non dico che mi sono “sistemato”, ma sono tranquillo, ho il mio tran-tran e i miei giri e non penso che sapere quante volte ha vomitato il gatto questa settimana sia per voi di vitale importanza 🙂

Cosa voglio dire con questo? beh, non molto. Internet mi piace, molto, quindi scrivo per lo più di internet. Internet lo vivo, a casa e in ufficio, e pure fuori, alle cene passate e future, ai meeting, ai barcamp, ai compleanni dei forum… è normale che su internet io scriva DI internet, ma non voglio che questo sia motivo di allontamento per nessuno. Per cui, lo prometto, cercherò di scrivere più spesso qualcosa che possa essere commentato anche con qualcosa di più di un semplice “ciao, ho letto e commentato” 🙂
(tipo questo post, si 😛 )