Il giorno più…

Come farai adesso? A cosa penserai quando verrà la data, da qui all’eternità?
Ci penso, ma non mi capacito di come il destino possa essere crudele. Di come le cose possano cambiare nel volgere di pochi giorni, di come la festa…

Soffro con te, non quanto te ovviamente. Certe cose non si possono capire, pochissimi al mondo le possono capire. Mi interrogo su cosa penserai d’ora in poi, in quel giorno. Ora che il giorno più bello è diventato il giorno più brutto…

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5 Comments

  1. Ci sono “cose” che a volte sai, “cose” che non sai, “cose” che non sei sicuro.

    Se non lo sai, prima o poi lo scoprirai.
    Se non sei sicuro, prima o poi lo sarai.
    Se lo sai, lo sai.

    C’è sempre chi sta meglio di te, c’è sempre chi sta peggio di te. C’è qualcuno che sta come te.

    🙁

  2. oh beh, sono convinto che ci sia anche chi sta peggio di lui… il fatto è che ognuno ha un proprio mondo, un orizzonte. La vita delle persone sta quasi tutta in un raggio di pochi km. E certe cose sono talmente enormi che schiacciano le persone e tutti quelli che gli stanno intorno anche se non direttamente coinvolti. Certi eventi sono amplificati da coincidenze che non dovrebbero mai esistere…

  3. Si è vero, ognuno ha un proprio orizzonte e mondo.

    Ti parla uno che ha visto lontano, ma davvero lontano. E non parlo della permanenza viaggio in Thailandia.

    A volte certe cose non ci toccano, a volte ci interessano in prima persona.

    Purtroppo certe cose sono impensabili e crudeli, eppure esistono 🙁

  4. Gio

    Ho scorto tardi questo post. Mi accodo semplicemente in silenzio alle tue considerazioni. Non ho trovato ne’ parole ne’ pensieri ne’ spiegazioni quel sabato sera passeggiando mezzora fuori dal ristorante in cui stavo quando mi é giunta la notizia, non le trovo certamente adesso.

  5. Pingback: 30 seconds to Tambu · L’altro giorno più

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