Il pacco è arrivato

foglie di ulivoIl pacco della Compagnia del cavatappi è arrivato regolarmente il 31 Agosto. Conteneva, come da mio ordine, 2 bottiglie di bianco di Custoza, una confezione di taralli pugliesi e un pacco di foglie di ulivo, che è una pasta strana che potete vedere in foto.

I taralli, vera droga degli anni 2000, sono spariti nel giro di due giorni, sostituendo in toto il pane e facendoci compagnia mentre si cucinava (“ti sei ricordato – CRUNCH – di buttare il sale nella pasta?” “no, lo faccio subito – CRUNCH”). Secondo me c’è un retrogusto piccantino, anche se non mi sembra di aver notato ingredienti di quel tipo, però potrei sbagliarmi.
I vini sono ancora intonsi, ci vuole una cena adeguata per assaporarli al meglio.
Le foglie di ulivo invece ieri sera hanno avuto un grosso successo. La ricetta esatta non la so, c’era aglio, basilico, pomodoro fresco, origano, però gran risultato. La loro particolarità è che uno dei due lati ha delle venature ed è uvido, fattore che secondo me li rende candidati ideali a sposarsi con sughi e sughetti.
C’è solo una nota negativa, e nemmeno tanto piccola: la data di scadenza della confezione era… il 31 agosto 🙁

Errore o incuria o fondo di magazzino non lo so. So per certo che su internet è difficile commerciare in prodotti freschi, e infatti pochissimi lo fanno, ma sui prodotti conservabili una cosa così è abbastanza inaccettabile. La pasta non fresca durerà un paio d’anni? si? e non fa brutto ricevere un pacco di pasta che scade il giorno stesso, o peggio se il corriere ritarda arriva già scaduto? e, badate bene, sto parlando dell’IMMAGINE dell’azienda, perchè poi la pasta me la sono mangiata eccome!! 🙂