Flamenco tag e dir

Nel post “la Directory di giorgiotave” si è sviluppata una interessantissima discussione sulle directory, le categorie e i tag. Mi piacerebbe moltissimo se gli autori di quei commenti (ALMENO loro, almeno Matteo, Casper e Giorgio 🙂 ) riprendessero un secondo la cosa qui, perchè forse ho sbagliato e forse ho un’idea.

Io dicevo che i tag e le categorie di una dir non sono fondibili. Casper mi diceva che in fondo non sono poi così diversi. Il nocciolo del problema, secondo me, sta nel fatto che nelle categorie non ci dovrebbero essere elementi duplicati.
Mi fanno notare in ufficio un algoritmo dell’università di Berkeley, chiamato Flamenco. Forse più che un algoritmo in sè è un’interfaccia – gli studiosi la chiamano “navigazione a faccette”, comunque poco importa.
L’implementazione di esempio che prenderemo in considerazione è quella sui premi Noblel.

A prima vista potremmo credere sia una directory a categorie fisse: Sesso, paese d’origine, organizzazione, premio, decennio. Cliccando sul sesso, maschio, però notiamo che effettua una scrematura e ripropone le STESSE restanti categorie. Un ulteriore click su Argentina restringe la consultazione a 5 risultati, che potremo poi eventualmente raffinare con click successivi.

Prima considerazione: i click massimi per avere un risultato (o il massimo livello di scrematura)sono in numero uguale al numero di categorie.
Seconda considerazione: proviamo a cliccare sulla scheda di Bernardo Houssay. Quelli che vediamo accanto, non sono praticamente dei TAG appiccicati alla sua biografia? ve li elenco “alla technorati”: male, argentina, Instituto+de+Biologia+y+Medicina+Experimental, medicine, 1947.

Volendo fare i raffinati, potremmo dire che in realtà è una navigazione a “categorie di tag” – non è un gioco di parole – nel senso che il tag con cui esprimiamo il sesso non potrà mai essere diverso da “maschio” o “femmina”, però in sostanza non è la stessa cosa che ci auto-imponiamo quando usiamo un tag particolare perchè VOGLIAMO che i contenuti che tagghiamo siano aggregati ad un tag preesistente?

Voi come la vedete? E’ davvero una unione dei due concetti, o è solo una modalità di navigazione alternativa a quelle classiche? e allargando il discorso, non potrebbe essere fatta così la directory di domani?