La directory di GiorgioTave

Che cos’è una directory?

una directory è un sito, o una porzione di sito, che elenca altri siti internet. Li categorizza, li divide, li recensisce, li abbina con un criterio; insomma, crea ordine in una cosa – il web – che notoriamente di ordine ne ha poco e niente.

Chi è GiorgioTave?

Giorgio Taverniti divide la sua vita tra il web, l’Italia e la Thailandia, ed è famoso su internet per il suo forum, in particolare per il forum sul posizionamento sui motori di ricerca, frequentato anche da illustri personaggi e nomi famosi nella scena SEO/SEM italiana. Mente vulcanica sempre in cerca di nuove idee, le sue riconosciute doti lo hanno portato ad essere recentemente speaker al SES di Milano 2006 in una tavola rotonda sui “ferri del mestiere” del SEM.

Perché “la”?

perché con “directory“, femminile, l’articolo determinativo giusto è quello 🙂
Ma anche perché la directory è stata inaugurata da poco, da poco tempo gli è stato “dato il la”

“di GiorgioTave”? quindi è sua?

è sua perché è una sua idea e sta su un suo dominio, ma è pubblica, liberamente accessibile, tutti possono proporre link, votare i siti recensiti e diventare editori, contribuendo così alla sua crescita. Inoltre mette ordine nel web ma del web fa parte: quindi è un punto nevralgico della rete, un luogo di partenza ma anche un luogo di arrivo. E’ un po’ la directory di tutti 🙂

Inserisco il mio sito?

perché no? e già che ci sei proponi anche altri siti interessanti, siti che pensi che tutti dovrebbero conoscere. Quello è il luogo giusto!

Dici che è meglio esserci?

Io dico che è meglio esserci. A buon intenditor… 😉

link: la directory di GiorgioTave

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17 Comments

  1. 1) Assolutamente inusabile… 🙁
    2) Back to 1996? Yahoo!!!!

    Ergo. Perchè dovrebbe essere meglio esserci?

  2. grafica soprattutto, e usabilità concordo: ci vogliono dei ritocchini. Naturale che ci siano in corsa. Comunque da una directory non ci si può aspettare molto di più che un criterio chiaro di classificazione e il rispetto dei criteri nella categorizzazione 🙂

    alla domanda rispondo: perchè è sempre bene stare in un luogo dove si fa chiarezza. non è una directory di spam, non è una matrice di link, è una directory vera. perchè dovresti stare su technorati? perchè c’è un criterio (diciamo i tag) per dividere le informazioni e questo criterio porta alcuni a cliccare sul tuo blog per vari motivi. idem qua. senza tag, "alla vecchia maniera" 🙂

    back in 1996? può essere. ma i motori di ricerca non sono tutto…

  3. sarei d’accordo con Matteo. i motori di ricerca non saranno tutto, ma si direbbe che le directory abbiano fatto il proprio tempo. senza offesa per il Taverniti, che online c’è da tempo e una mezza nomèa da macinalink ce l’ha. classificazione, categorizzazione… d’accordo, nel frattempo hanno inventato i tag e un paio di strumenti per giocarci. per pietà, basta con le directory. talvolta è meglio non esserci 😉

  4. estrellita

    aristotele ci sballerebbe

  5. Bellissimo post Tambu, molto originale e fuori dal coro. I miei complimenti.

    Volevo rispondere a Matteo, premettendo che abbiamo bisogno di molti feedback per migliorare il tutto.

    Quindi, per il fatto dell’inusabilità (la home è da rifare), chiederei a Matteo dei consigli e/o dei suggerimenti per renderla più usabile.

    Per il Back to 1996, non concordo. Sarebbe più un Back to 2005, visto che dal 1996 ad oggi le directory sono cambiate poco o niente.

    Comunque, sappiamo benissimo quanto, una volta che un progetto/prodotto viene innovato, questo rischia di fare un flop, ma anche un grande successo.

    Quindi, chiederei a Matteo, ancora una volta, di fornirci i suoi consigli/pareri per innovare il concetto di Directory. Matteo cosa farebbe? che funzionalità inserirebbe?

    Per la domanda “Perchè dovrebbe essere meglio esserci?”, i vantaggi non derivano dalla inusabilità della stessa o dal ritorno al 1996, ma dall’importanza che i motori di ricerca, in particolare Google, da a Giorgiotave.it. Tutto in funzione del TrustRank.

    In merito a questo, è importante essere nella GT Directory.

    E’ importante per noi ricevere i feedback per migliorare gli aspetti antiquati di questo sistema e trovarne uno migliore 🙂

    Voi cosa fareste?

    Giorgio 😉

  6. Ciao casper,

    non avevo visto il commento, forse era in fase di approvazione.

    Veniamo ai Tags. Premetto che mi interessano più i commenti negativi che quelli positivi, perchè ci aiutano a crescere e a capire gli errori commessi.

    Certo, non sono mai rimasto insensibile ai Tags, visto che sono stato tra i primi in Italia ad implementare una sorta di Tags per il Forum GT (parlo di webmaster, non conosco altri settori): http://www.giorgiotave.it/forum/giorgiotave-lo-staff-gt-risponde/14594-gt-tags-cosa-sono.html

    I Tags: sono molto utili e belli, ma non per tutte le tipologie di sito. Per ogni sito ci sono pro e contro.

    Quando un sito e/o forum, produce tanti articoli, non ovviamente ordinati come un blog, la struttura a Tag diviene davvero ingestibile.

    Per il forum ho fatto la mia scelta: si ai tags, ma solo quelli scelti dallo Staff che possono essere segnalati dall’utente.

    Il singolo Tag deve aiutare l’utente a reperire più facilmente le informazioni, non a distrarlo. E non parliamo di utenti evoluti come voi 🙂

    Quindi, per non avere in un mese 200 tags in ogni forum, con errori anche, ho deciso di selezionarli.

    Veniamo alle directory. Nell’ultimo raduno del Forum GT, al tempo della premiazione dei fattori arcani, ne parlai con alcuni: la Directory, i tag o le categorie? O tutti e due?

    Dalle analisi effettuate, su alcuni strumenti che usano i tags, è venuto fuori che per ogni sito ci sono una media di 4-5 tag.

    Ora, essendo una Directory con già 2000 categorie, come strutturare i Tag? In previsione di una veloce espansione, oltre 10000 categorie, come rendere reperibili le informazioni per gli utenti medi?

    Quando ci saranno 10.000 siti inseriti, come fare? Gestire 50.000 Tags? Improponibile 🙂

    Insomma, non è che i tag li si può infilare dapperutto. Con criterio si.

    La gestione diviene più complicata se pensiamo di adottare anche le categorie. I Tag dove, nei siti e anche nelle categorie?

    Quando arrivamo a tante risorse, cosa fare? Come mostrare i tag. I più popolari nella prima pagina e poi nelle altre sottopagine? Creiamo un ordine alfabetico?

    Non rimango certo insesibile al web 3.0 (come lo chiamo io, visto che il termine 2.0 è un marchio che non permette di fare neanche raduni e nominarlo).

    Ma per diamine, non sono riuscito a trovare un sistema a tag che riesca a gestirne quasi 50.000 e che sia utili agli utenti.

    Perchè voi non siete gli utenti medi. Voi siete quelli avanzati.

    Per i medi….le categorie rimangono oggi, il metodo migliore 🙂

    E sono convinto che anche quando diventeranno più esperti, le categorie resteranno il metodo migliore. Ovviamente con anche i tags.

    Dico anche e non solo…perchè la massima integrazione sarebbe per ogni sito mettere dei tags….ma per ora non è la soluzione migliore, visto che ci sono le categorie correlate.

    IMHO, è il mio pensiero…pronto a fornire il DB per lavori al web 3.0 e creare una versione 3.0 con tags e tutto.

    Quindi casper, per gli utenti medi, che struttura adotteresti?

    Giorgio

  7. io penso che i tag siano nati per AGGREGARE i contenuti, mentre le categorie, specie quelle annidate come nelle directory, per DISCERNERE, SEPARARE. cioè l’opposto.

    con i tag prendi una unità di informazione e poi sali al livello superiore cercando informazioni similari.
    con le categorie parti dal generale e poi scendi sino all’unità di informazione desiderata.

    i due discorsi si scontrano, ma non si fondono, se e solo se pensiamo ad una unità di informazione che dovrebbe stare in due posti. con un tag puoi unire un post sulla pastasciutta ad uno sul grasso per catene, con le categorie devi duplicare il contenuto. MA questo è l’opposto rispetto all’obbiettivo di una directory.

  8. @Giorgio: il post di Tambu è senz’altro sia originale che fuori dal coro. chi me l’ha simpaticamente segnalato ieri notte era della stessa opinione, diversamente sarebbe passato oltre. l’ho appena riletto, con più attenzione… ho riconsiderato anche il comunicato su Freeonline e infine ho spulciato la directory, caso mai mi fossero sfuggite certe caratteristiche innovative. perchè è di questo che stiamo parlando: “una nuova directory un po speciale”. se il progetto prevede l’elaborazione di un nuovo strumento di classificazione dei contenuti (e la tua disponibilità al confronto nella risposta a Matteo lo lascia intendere), plaudo all’iniziativa. se viceversa si tratta dell’ennesima caterva di link custoditi in una struttura tradizionale di categorie nidificate, confesso la mia difficoltà a identificare l’innovazione. e credimi, non vuole essere una critica gratuita: se anche fosse una directory tradizionale, sarebbe già meritevole aver previsto l’opera di discernimento e categorizzazione affidata a editor umani, benchè questo da solo non configuri alcuna innovazione.

    concordo senza riserve sulla difficoltà di proporre al visitatore medio uno strumento facile, intuitivo ed efficace per rintracciare i contenuti. se si vuole sostenere che la directory incarna le caratteristiche di questo ipotetico strumento, mi limito a dissentire cordialmente: nè categorie nè tag serviranno allo scopo. apprezzo comunque la domanda implicita nel tuo intervento: se non questo, quale strumento si può immaginare?

    @Tambu: siamo d’accordo, i tag aggregano e le categorie separano. tuttavia la differenza imho è solo apparente: fai mente locale sulla struttura di una directory tradizionale ed esplodila. assegna a ciascuna categoria così esplosa un peso, una rilevanza, un’incidenza o come vuoi chiamarla, sulla base della quantità e\o qualità di contenuti. a guardarla bene, non somiglia ad una tag cloud?

  9. Ciao Giorgio, bel tentativo 😛
    No, a parte gli scherzi e le battute, io posso limitarmi a dire ciò che credo non funzioni.
    E lo faccio a prescindere dal fatto che non credo nella validità ORA di riproporre la metafora della directory. L’idea di sfruttare il TrustRank per attrarre contenuti è ottima, intendiamoci.
    Leggi il commento come se fosse scritto talvolta con tono semi-serio.
    Il sito non è usabile innanzitutto perchè:
    1) non è chiaro il fine di questa directory, almeno come l’hai spiegato qui (o nel forum). La frase in testa alla pagina non è assolutamente sufficiente. Manca insomma il concetto chiave. Perchè costringi la gente ad andare sul forum per avere spiegazioni? In questo modo a mio parere perdi un sacco di “conversioni”.
    2) tre click per arrivare alla prima lista di link. Troppo. Non qualche anno fa magari. Troppo ora. Devi trovare il modo di far comparire i primi risultati dopo la prima scrematura, magari attraverso un filtro async
    3) interfaccia grafica mostruosamente disorientante (21 macro-categorie + 20 regioni). Soprattutto ho a disposizione un’unica modalità di browsing, quella della classificazione gerarchica.
    4) manca la ricerca. (aaaaaaaaaaaaargh)
    5) i punti 2, 3 e 4, insieme, sono probabile fonte di continua frustrazione da parte di un utente. Inizia la ricerca ma a che costo sarà in grado di terminarla?
    Per ora mi fermo.
    Ciao
    Matteo

  10. Dimenticavo. Sulle classificazioni/categorizzazioni.
    Un sistema a tag/keywords potrebbe funzionare con un’interfaccia a mappe mentali.

  11. Casper e Matteo, avevo intuito la vostra preparazione, non mi ero sbagliato 😀

    Premetto una cosa, che forse è molto importante: il messaggio da me scritto sul Forum è rivolto ad un target particolare, quindi è normale che non abbia preso in altri 🙂

    Quindi le novità sono rivolte a quel target.

    Il fatto di avere un dominio fortissimo, ed in questo avere due link, uno in una pagina tutta dedicata molto tematizzato, gratutito, recensito da uno staff di 60 editor, con possibilità di voto e commento ha costituito, per quel target, una novità.

    Chi lo dice che ha costituito una novità? Loro stessi: 16 articoli e citazioni in pochi giorni: http://www.giorgiotave.it/directory/generale/internet/directory/gt-directory/articoli-e-citazioni/

    La vera chicca è che saremo citati anche da fonti più autorevoli, che per ora non dico 🙂

    @ casper, nel comunicato stampa si spiega perchè è speciale, nel forum meglio. Come dico sopra è per un target speciale, quindi anche il messaggio è scritto per quel target. Ed ha portato i suoi frutti.

    Però il DB è li a disposizione, vorrei cercare di trovare un sistema di classificazione migliore, ma non è facile purtroppo.

    L’obiettivo della GT Directory è difficile: diventare un Hub per i motori di ricerca. Spero di riuscirci 🙂

    @Matteo, grazie mille 😀

    Il fatto del trustrank, dei due link, degli editor, è rivolto al mio target. Ho fatto il tutto con un occhio agli utenti ed un occhio ai miei forumisti. Non posso prendere tutti e metterli d’accordo 😀

    1) L’obiettivo è stato dichiarato nell’annuncio di apertura del Forum: Qual’è il futuro della GT Directory?

    Ottime invece le considerazioni sulla frase in testa. Dovremmo prendere provvedimenti appena avremo i dati sufficenti per dichiarare qualcosa 😀

    2) Ottima considerazione. Più andremo avanti più sarà difficile, a meno che non decidiamo di premiare i migliori siti della directory per ogni categoria e metterli nelle rispettive root. Si potrebbero trovare con un click. Grazie.

    3) Si è da rifare tutta, è un copia incolla perchè abbiamo troppi db e stiamo costruendo il raccordo. Vorrei dividerla in due / tre macro aree. Che ne pensi?

    4) Manca in home, appena fatto il raccordo ci sarà anche li. Grazie

    5) Concordo.

    Sul: Un sistema a tag/keywords potrebbe funzionare con un’interfaccia a mappe mentali.

    ci sono esempi in giro dove approfondire il tutto? 😀

    Ragazzi, grazie mille per i vostri feedback, davvero importantissimi per migliorarci sempre di più 🙂

    Giorgio

  12. Barbara

    Conoscevo solo il forum ( ottima risorsa) grazie della segnalazione!

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  14. estrellita

    la mia impressione è che le categorie descrivano la forma, la tipologia di un contenuto, mentre i tag descrivano esattamente quel contenuto specifico lì e non un altro.
    che siano entrambi – le categorie e i tag – classificazioni che guardano diversi aspetti di una stessa cosa.
    se ho un piatto di spaghetti una categoria possibile è “ricetta” e un tag “spaghetti”.
    cioè, secondo me la categoria tende ad essere più generica e seguire una struttura gerarchica, invece il tag è più specifico e ti permette di etichettare una cosa a seconda di punti di vista molto diversi fra loro…
    sbaglio?

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