l’hacker che è in te

o in me, non so quanto ancora potrà resistere…

Dai, siamo sinceri: se ti colleghi a un sito e ti si presenta la lista dei file, significa che non hanno abilitato nessun documento di default sul webserver (errore 1) e che hanno abilitato il browsing delle directory (errore 2). Se dentro a queste directory ci sono dei file .inc, equivalenti a file di testo, che saranno inclusi negli asp, che se non vengono processati dal server sono leggibili e dentro hanno del codice asp con delle connessioni al database (errore 3), significa che c’è qualcosa che non va.
Se una di queste directory si chiama “memopass” e dentro c’è un database access, lo scarichi e dentro C’E’ UNA PASSWORD (errore 4) puoi davvero trattenerti??? 🙂

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12 Comments

  1. Io, che sono curioso peggio di una scimmia, non riuscirei a trattenermi per più di un pico secondo! 😛
    Tu stai resistendo?

  2. estrellita

    in larga misura dipende da che sito è e dal proprietario… però è un po’ come sparare sulla croce rossa 🙂

  3. ho resisito, perchè mi sono convinto che fosse un sito in disuso. cmq mi sono annotato username e password 😉

  4. catepol

    hai resistito??? io avrei esplorato ben bene alla ricerca di cose che potessero essere utili (a me) e desistito solo quando non valeva più la pena andare in profondità 🙂

  5. Io avrei messo un Index.html con scritto “cambiami la password e le impostazioni” e avrei mandato una mail anonima all’admin…

  6. Barbara

    CAzzarola a volte internet può essere davvero fonte di tentazioni 😉

  7. Ok…adesso m’è capitato.
    Devo dire però che il sito c’ha guadagnato in accessibilità, prima a mio avviso era davvero incasinato.

    ho telefonato al responsabile del sito….e l’ho avvertito…

  8. il "responsabile" di un sito dovrebbe avere degli strumenti che lo avvertono appena qualcosa non va… oppure visitare il suo sito almeno una volta al giorno, secondo me…

  9. appunto… "dovrebbe"…
    è la seconda volta che casca dalle nuvole…

  10. Zawa

    giusto per la cronaca…..l’irresponsabile di quel sito ha permesso il collegamento a siti per adulti….
    Inutile dire che, essendo il sito sovvenzionato dal comune, l’opposizione ha preso la palla al balzo.

    Dopo 4 anni nn è cambiato niente

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