Kahuna summer tour\1: fabbriche di voltri

E’ andata bene, dai.
Abbiamo suonato benone, a parte due canzoni; c’è da dire a nostra parziale discolpa che non è facile suonare se qualcuno si mette a parlare con la cantante DURANTE L’ESECUZIONE e se ogni 3 brani ti dicono di abbassare il volume 🙂

Una menzione particolare al signore sessantenne in prima fila che al minuto 00:40 della PRIMA canzone si premeva forte le mani sulle orecchie e al minuto 1:22 ha ceduto andandosi a sedere nel posto più lontano dal palco, seguito a ruota da tutta la prima file di coetanei.

Purtroppo il pubblico di una sagra del baccalà non poteva essere preparato alle nostre sonorità diciamo… taglienti 😀

Comunque per la prima volta in vita nostra ci hanno pagato, ed è una soddisfazione 🙂

Io ho rimediato 30 euro, una storta ad un piede che mi fa malissimo tutt’ora, la cena gratis e svariate birre, un sonno dellamadonna.
Ad un amico di Giorgio è andata peggio: durante l’ultimo brano di cazzeggio della serata, suonava un altro gruppo, un tizio dello staff si precipita nel pogo (3 persone) e gli rompe il naso!