xbox

non so se sia davvero bannato, una prova o cosa… fattostà che lo trovo GE-NIA-LE!! 🙂

ordini

Penso che tutto sommato viviamo in un’epoca difficile.
Penso che oltre alla difficoltà di comunicare (davvero) esiste uno scoglio enorme che è quello di far comprendere agli altri quali siano i nostri ordini di grandezza dei problemi.
Che dovremmo sempre pensare che se moltiplichiamo per 10 i nostri guai non facciamo nulla di straordinario, perchè c’è chi ci convive da sempre con quei pesi.
Ma penso anche che spesso nessuno faccia il ragionamento opposto per noi.

la prima volta

…che sono utile agli sviluppatori di qualcosa 🙂
nella Developer toolbar di firefox versione 1.0.1, il bug
“Checking ‘Do not ask for confirmation in the future’ in the confirmation dialogs did not work” è stato segnalato da me.

e son cose… 🙂

[beh oddio non è vero… anche l’ultima versione di Greatnews legge la data (sbagliata) dei feed dell’Ansa per via di un mio post]

il mondo in un pennino

ultimamente mi sto appassionando in fretta al mondo delle applicazioni portatili…
come forse saprete, GreatNews è il mio aggregatore di feed RSS di fiducia, principalmente perchè si unzippa su una chiave USB e da lì funziona (beh, in realtà è pieno di cose carine / funzioni utili, ma mi colpì per via della portabilità). semplice e veloce.

Poi dietro suggerimento di Andrea Beggi mi pare, o di un commento ad un suo post sull’argomento, misi nel pendrive anche PasswordSafe, per avere sempre a portata di mano anche le password più vecchie, quelle che normalmente non ti ricordi mai quando ti servono.

da lì in poi è stato un crescendo; le mie ultime due scoperte sono:

  • Portable FileZilla: perchè limitarsi ad avere la password dell’ftp quando puoi avere dietro l’intero profilo?
  • Foxit Reader: devo leggere un pdf e sul pc non c’è Acrobat Reader (o c’è la versione 7, pesantissima, o addirittura solo acrobat professional). Ecco un’applicazione che si carica in un microsecondo e ha tutte le funzioni del reader. mhh… mi sa che invece diventerà il lettore predefinito 😉

grazie a un post di silentman.it ho scoperto il sito portableapps.com, una miniera di applicazioni di questo tipo.
Quel che vorrei veramente trovare, sarebbe un portablemysql. magari da far girare in abbinamento al web server su pendrive. allora sì che mi sentirei completamente “portable” 😛

edit: Antonio Troise stamattina parla di un bellissimo WinPenPack pronto da installare su qualsiasi chiavetta!!

la creatura vide la luce

il sito di cui vi parlavo nel post “un premio per me?” è andato online.
Impellenti e segrete ragioni, intrighi politici internazionali e minacce di morte mi impediscono di rivelarvi l’url, ma sappiate che sono soddisfatto, ora come ai tempi di quel post.

Ovviamente mi sono accorto di un paio di problemi solo dopo aver switchato dal vecchio al nuovo, ma con un paio di righe di ASP scritte a casaccio (“mhh dovrebbe essere così… no, non funziona… allora la metto qui, prima di quest’altra, ECCO SI!! ” 😉 ) è tutto a posto.

Prossimo obbiettivo: mantenere il posizionamento attuale su Google (2° con la keyword principale), possibilmente saltare a primo, e ottimizzare il resto del sito. Nelle mie ricerche recenti ho letto alcune cose che spingono in una direzione diversa da quella che pensavo mentre lo realizzavo, non vorrei perdere posizioni…
pare che gente che ne capisce un casino parli di “link popularity”, “distribuzione del page rank” e “keyword density” :-O

perchè lo fai?

navigatore in cellulareSe c’è una cosa che mi dà sui nervi, questa è la mancanza di rispetto in tutte le sue forme. Una di quelle che proprio mi fanno uscire di testa è il dare indicazioni sbagliate.
Se ti chiedo “sai dov’è la pizzeria ARARA?” i casi sono due: o lo sai o non lo sai. siccome non è un telequiz milionario non dovresti vergognarti a dire “no, scusa, non lo so”. Se invece mi rispondi “vai laggiù, sali la scala e te la trovi di fronte io mi aspetto quantomeno di trovarci una pizzeria, ancorchè sbagliata; gli argomenti della conversazione infatti sono “SAPERE DOV’E’ ” e “PIZZERIA”, anche se non mi sembri ferrato in nessuno dei due…

Bene, se arrivo in cima alla scala e vedo il vuoto assoluto, non posso fare a meno di pensare che mi hai preso per il culo. Quindi ringrazia tanto che quando torno indietro non ci sei più.

Poi mi dicono che compro le diavolerie tecnologiche, faccio le “tambate”, sono asociale… E TE CREDO: ora vi dimostro come l’asociale tecnologico si cavava fuori dal problema senza farsi perculare da nessuno.
L’asociale tecnologico chiamava l’892424 e chiedeva l’indirizzo della pizzeria ARARA. eventualmente si faceva mandare via SMS il telefono, da conservare per il futuro. Poi diceva all’operatore “mi trovo in piazza tal dei tali, mi fa un percorso a piedi?” oppure se aveva un cellulare evoluto inseriva l’indirizzo su tomtom mobile e arrivava alla pizzeria felice come una pasqua 🙂

Vi risparmio invece l’aneddoto di quando ho chiesto la stessa informazione a due sordomuti…

caro il mio server…

Secondo questo simpatico sito di IP location, il mio blog si trova fisicamente in Madison Avenue, Dallas, Texas, U.S.A.

ajax powered Ip location lookup

non ho nessuna difficoltà a crederlo; mi piace immaginarlo felice insieme a molti altri fratellini, in un enorme datacenter rispettoso delle condizioni di vita basilari di ogni rack. con il suo spazietto in cui mettere le cose personali, la distanza minima dalla macchina successiva, arietta fresca in grande quantità…

magari ogni tanto gli fanno fare anche un giretto nel vicino Lake Cliff Park 🙂 🙂

(no, in realtà non è proprio precisissimo… il server che risponde a 70.84.120.162 è registrato a nome di ThePlanet.com 1333 North Stemmons Freeway (stanza 110, davvero! 😛 ) che su GoogleEarth pare essere leggermente spostato a Nord… precisamente è a 32° 47′ 31,82″ N 96° 48′ 52,04″ W )

(via Giovy)

il post definitivo sui Pink Floyd

the dark side of the moonTaaaaaaaaaaanto tanto tempo fa, durante la mia fase di ascolto intenso dei mitici Pink Floyd, mi accorsi di questo fatto:
David Gilmoure eseguiva in tutti gli album un riff di chitarra uguale a se stesso, incastrandolo per bene nel contesto della canzone – ovviamente – ma in modo abbastanza riconoscbile. Perchè lo abbia fatto mi è ignoto, forse è una specie di gioco, una mini caccia al tesoro, ma la sostanza è che questo riff esiste ed è ben udibile.

Per chi invece non lo avesse udito ho preparato questo podcast per fargli aprire gli occhi (anzi, le orecchie) 🙂

prima vi dico anche dove potete trovare il pezzo incriminato con il “fai da te”, ovviamente il minuto è corretto mentre i secondi sono da intendersi come un “intorno a…”:

anno – album – canzone – minuto

1994 – The Division Bell – A great day for freedom – 2:52
1987 – A Momentary Lapse Of Reason – On the turning away – 3:34
1983 – The Final Cut – Not now john – 2:40
1979 – The Wall – Confortably numb – 2:10
1977 – Animals – Dogs – 5:58
1975 – Wish You Were Here – Shine on you crazy diamond pt. 1-5 – 7:43
1973 – The Dark Side Of The Moon – Time – 4:28

se non vedi il player flash o preferisci scaricare il file, per far ridere anche gli amici e i parenti:
http://blog.tambuweb.it/audio/pinkfloyd.mp3

sogno o son desto?

LOVELOCK: TROPPO TARDI PER IL CLIMA, PREPARIAMOCI AL PEGGIO
LONDRA – Il mondo ha gia’ raggiunto il punto di non ritorno per quanto riguarda i cambiamenti climatici e per la civilta’ umana non c’e’ futuro.
leggi la notizia ANSA

Camera:-10% indennita’ parlamentari
ROMA, 17 GEN- L’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati ha deciso di ridurre del 10%, a partire dal primo gennaio, l’indennita’ dei parlamentari.
leggi la notizia ANSA

Credo che le due cose siano correlate… 🙂

sono un ACCHER

vi ricordate del post la-potenza-di-google-analytics/?

Bene, Venerdì scorso ho snocciolato quei dati ad un attonito compagno di palestra, sotto la doccia 🙂 sono partito con un blando “so che giorni leggi e che giorni non leggi”, poi sono passato ad un “hai un doppio monitor vero? 1600×1200 di risoluzione” che gli ha fatto sgranare gli occhi. quando gli ho detto “già, e non ti ricordi mai il mio indirizzo, non lo digiti nella barra, ma cerchi TAMBU su Google e poi clicchi” s’è allarmato 🙂

Così oggi sono stato 10 minuti a spiegargli a grandi linee come funziona il javascript di Google Analytics, e che non ero entrato nel suo PC (anche perchè la sua azienda è – giustamente – superprotetta e stra-paranoica)

AMICO!! COMPAGNO DI DOCCIA!! SO CHE MI SENTI!!! se ancora non hai trovato il post di cui ti ho parlato, clicca questo link!!!
http://blog.tambuweb.it/2005/12/20/la-potenza-di-google-analytics/