sono un ACCHER

vi ricordate del post la-potenza-di-google-analytics/?

Bene, Venerdì scorso ho snocciolato quei dati ad un attonito compagno di palestra, sotto la doccia 🙂 sono partito con un blando “so che giorni leggi e che giorni non leggi”, poi sono passato ad un “hai un doppio monitor vero? 1600×1200 di risoluzione” che gli ha fatto sgranare gli occhi. quando gli ho detto “già, e non ti ricordi mai il mio indirizzo, non lo digiti nella barra, ma cerchi TAMBU su Google e poi clicchi” s’è allarmato 🙂

Così oggi sono stato 10 minuti a spiegargli a grandi linee come funziona il javascript di Google Analytics, e che non ero entrato nel suo PC (anche perchè la sua azienda è – giustamente – superprotetta e stra-paranoica)

AMICO!! COMPAGNO DI DOCCIA!! SO CHE MI SENTI!!! se ancora non hai trovato il post di cui ti ho parlato, clicca questo link!!!
http://blog.tambuweb.it/2005/12/20/la-potenza-di-google-analytics/

i parametri in Google Analytics

Oggi mi occuperò di esplicare un pochino come tentare di interpretare i parametri che Google Analytics intercetta negli URL: assumerò che anche voi, come me, abbiate un blog in WordPress con la funzione di URL rewriting abilitata, cioè con gli URL riscritti così
http://blog.tambuweb.it/2006/01/15/un-anno-di-aragorn/ invece di http://blog.tambuweb.it/p=518
Questo dovrebbe limitare di molto la lunghezza del pannello OTTIMIZZAZIONE CONTENUTO | PAGINA TERMINI QUERY
Tecnicamente cosa succede? Continue reading…