il vero problema…

il vero problema della politica di oggi, del governo se vogliamo (senza che per questo stia dando contro all’Ipod di Arcore, per una volta) è che non ha una linea precisa, una direzione; che vive “alla giornata” e manda segnali contrastanti.

che abbassa le tasse dirette in busta paga, ma di contorno tassa gli SMS di 1 centesimo. Mi dice “consuma, che l’Italia va male” ma di fatto me lo sconsiglia, aumentando l’IVA. Con una mano dà e con l’altra leva, se dopo due giorni si accorge che gli servono i miei soldi.
Mi dice di non usare il motorino introducendo una legge-terrore che gli permette di toglierti la proprietà del mezzo se ti gratti il naso. D’accordo, posso anche non usarlo; mi dice anche di non usare l’auto, che inquina e occupa spazio, istituendo zone pedonali e centri storici chiusi, a pagamento. D’accordo, allora FORSE il messaggio che la politica vuole darmi è “prendi l’autobus”? SI, PERO’ INCENTIVALI, ‘sti autobus! non tagliare anche quelli. Questo genera confusione nella gente, che resta imbambolata e si domanda “quale è allora il messaggio?”

Cosa voglio dire con questo? che in 5 anni di cose se ne possono fare, e molte. che c’è tempo per prendere una decisione, guardare i risultati ed effettuare correttivi. Che personalmente non mi spaventa pagare il giusto per avere il giusto.
Io dico: si prenda una decisione e la si spinga il più possibile.

SMAU? miao!

Francesco De Francesco ci racconta un pochino lo SMAU2005. Pare ci sia sempre meno gente e sempre meno aziende (a giudicare dal primo commento, mancano nomi importanti come Macromedia). Insomma, nemmeno più l’essere un baraccone luccicante sembra funzionare.

A chi mi chiede come mai non ci sono andato rispondo: “Perchè non c’è niente di interessante. le novità ormai me le vedo ogni giorno su internet. Il webbit era la nuova frontiera, lì si che si tornava con qualcosa nella testa, qualcosa su cui riflettere e impegnarsi a capire. e sperimentare”

Già, ma siccome il webbit era così bello, SMAU aveva paura e se l’è comprato e inglobato, probabilmente per soffocarlo. Ho dato un’occhiata al programma appena mi hanno mandato la mail di inizio registrazioni, ma l’ho trovato deludente; e allora fanculo allo SMAU, troveremo altri eventi cui partecipare con lo spirito giusto 🙂

Nuovi arrivi!




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Originally uploaded by Tambu.

Ho letto da poco che “I discografici continuano a sottolinearne le meraviglie ed il valore aggiunto che porta al prodotto-canzone, mentre a quelli che le canzoni le ascoltano, del fogliettino accluso alla custodia di plastica del nuovo lavoro dell’artista X, non gliene importa piu’ niente da molto tempo.”

beh, ieri mi son comprato questi 3 cd (notare in particolare quello in primo piano 😀 ), e ne ho ancora un paio in lista di attesa… la cosa da notare è che sono gruppi che ho CONOSCIUTO via internet, e che mi sono piaciuti così tanto da meritare l’acquisto… senza internet e la pirateria questi CD sarebbero ancora sugli scaffali 🙂

il corso di foto

la prima lezione era ieri. Lui è simpatico, genovesissimo, piccolo 45enne, famoso soprattutto per gli angeli
il corso sarà incentrato soprattutto sull’inquadratura, sul perchè scegliere un soggetto e sul far rendere esattamente quello che si vuole nella foto risultante, nè qualcosa in più, nè qualcosa in meno; ed è anche il motivo per cui ci vado. La tecnica si può imparare anche in altri modi.

Non demonizza il digitale, basta saperlo usare, però secondo me i fotografi “all’antica” un pochino lo temono: il digitale produce migliaia di milioni di foto, una massa incredibile in costante crescita. La maggior parte delle foto non sono FOTOGRAFIE, sono “clip della realtà”, sono scatti. Quindi da un lato il fotografo professionista si fa beffa del digitale massificato, dall’altro però ne è attratto come l’ape col miele perchè… perchè molte di queste persone che scattano pressochè a casaccio poi si presentano ai corsi tenuti dai professionisti, perchè il digitale gli porta lavoro (tant’evvero che ieri si aspettavano TOT persone, e invece ce n’erano TOT moltiplicato 3, anche sedute per terra). E ancora: se il digitale costa poco e avvicina più individui alla fotografia rispetto all’analogico, può darsi che molta più gente si scopra capace di riprendere la realtà in modo diverso, che molte più persone riescano ad accumulare una cultura e una sensibilità che gli permettono di diventare fotografe, aiutate o meno; quindi in sostanza che ci sia più concorrenza.

A proposito: leggetevi questo post di Tony Siino sul tossing, l’ultima moda con le digitali, e visitate i link che propone 🙂

campagna impegni 05-06

il corso d’inglese, il corso di foto, la palestra, lo squash, le prove col gruppo.
i siti da mantenere, quelli da sviluppare, studiare, forse scrivere. persone importanti cui dedicare (e che ti dedicano) attenzioni, amici da vedere, posti da visitare.

Devo ancora iniziare, ma ho già idea che quest’anno ho esagerato con gli impegni 🙂

diciamo che…

… avrei bisogno, vorrei, dovrei, scrivere un articolo su Wi-Fi, WiMax e wireless in generale. Diciamo che non so nemmeno da che parte iniziare e che mi manca un’idea. Diciamo che tutto sommato il tempo stringe.

Dite che nei commenti di questo post posso contare di trovare qualche spunto interessante? 🙂

Libero MEGA

Accidenti! Libero offre ADSL2+, 12 Mbit in download e 1Mbit in upload, a 34.95 al mese… sono fortemente tentato per via della banda in upload… passo la vita a caricare modifiche su alcuni siti, quadruplicare la banda sarebbe un bel risparmio di tempo…

e poi ti danno il router WI-FI, che col portatile nuovo fa proprio pandan e potrei scrivere codice direttamente sul letto, cuocendomi così gli zebedéi con l’AMD Sempron 3000+ (ci potete fare il classico uovo al tegamino dopo meno di mezz’ora 😛 )

punti critici:
– per quanto tempo mi staccano prima di fare completare per bene il passaggio
– la frase sibillina “I clienti già abbonati a Libero ADSL, possono richiedere il passaggio a Libero MEGA solo se non sono ancora raggiunti dalla rete a larga banda di Libero.” eh? se c’è l’autostrada posso fare i 40 e se non c’è l’autostrada i 120? 🙂
– si chiamerà “mega” perchè è una MEGA-inculata?

i feed impoveriscono il web? ahaha

Zambardino, scrive delle sacrosante verità a proposito dei feed RSS…

Io aggiungo due cose:

  • la prima è che i media “mainstream” (brrrr) possono fare quello che vogliono… internet non è nè il giornale, nè la radio, nè la carta stampata… al massimo possiamo dire che sono i siti delle testate giornalistiche (Repubblica, IlGiornale e tutte le altre) che scimmiottano l’informazione così come è sempre stata fatta. Il quotidiano ha la sua impaginazione, la sua grafica, la TV ha regole da rispettare, format, orari… internet è un’altra storia ancora e non ha bisogno di nessuna di queste cose “vecchie”. Ha bisogno di cose che sono proprie del mezzo “rete” così come lo conosciamo (forse ancora troppo poco) e come si evolverà da sé.
  • la seconda è che Tim Berners Lee, uno che il web (e il W3C) l’ha inventato, professa da SEMPRE la separazione netta del contenuto dalla presentazione. Che la direzione presa dalla progettazione dei nuovi siti è SEMPRE quella di fornire versioni alternative degli stessi; la famosa “versione solo testo”, può essere equiparata, mi si passi il paragone, agli attuali aggregatori di feed RSS.

il ponte

Ho bisogno di un esperto di grafica e editing video… vedete, io se le cose le visualizzo prima poi le vivo meglio, sono preparato… mi serve un video del ponte di Messina (perchè poi non di Reggio Calabria? che dilemma per un mezzo siculo-calabro decidere come chiamarlo 🙂 ) che crolla… vorrei vedere pezzi di campate che cadono in acqua, insieme ad automobili e carrozze di treno… poi metteteci un pilone enorme che si schianta su Messina, corredato di ombra che incombe sulla povera famigliola che tenta la fuga (ah, e la carrozzella col bambino e l’OCCHIO DELLA MADRE, mi raccomando!!!)… qualcosa di analogo alla colonia spaziale che centra la Terra in un memorabile numero di Nathan Never, per chi lo legge.

Perchè tanto lo sappiamo tutti che è solo questione di tempo… che costruire un ponte a campata unica di 3 km in una zona sismica è una GRAN furbata, no?

scritto apposta polemicamente e catastroficamente via Beppe Grillo