Tambu è ovviamente rock

adrianoBisogna dare atto a Celentano di aver effettuato un’ottima operazione lessicale, di svecchiamento della lingua televisiva. Il suo tormentone “rock è lento” contagia, piace, ed è ormai il leit-motif del momento. Lo trovo simpatico perchè ci abitua a riflettere, a categorizzare. Riflettere, soprattutto, su dove sistemare le varie cose, se siano rock – e quindi degne – oppure lente, miserevoli (“maffe” detto alla genovese 🙂 ). Grado di difficoltà aggiunta: una stessa cosa può essere rock e lenta a seconda di come viene vista, delle sfumature o di alcuni dettagli: ecco che “fare sesso è rock, farlo sotto le coperte è lento”…
Più o meno tutti si sono cimentati nell’impresa, come più o meno tutti siamo finiti in una o nell’altra categoria. Come dicevo sopra, Tambu è naturalmente rock, per cultura e background musicale, e lo è fino al midollo 😉
L’altro pregio di questo giochino è quello di avvicinare la masse, i politici e tutta la popolazione italiana, al gergo di noi gIUOvini, di noi internet-smanettoni, di permettere a due mondi normalmente distanti di avere un modo per catalogare insieme le cose secondo una nomenclatura comune.

quindi
la carbonara è rock, la minestrina è lenta
la carbonara è rocks, la minestrina è lenta
la carbonara rocks, la minestrina è lenta
la carbonara r0x!, la minestrina è lenta

ora, caro Celentano, completa il cerchio e rendi noto a tutto il mondo come noi giovani di internet usiamo da SEMPRE il tuo metro di giudizio, delizia l’Italia tutta con una frase che sarebbe degna di ognuno di noi blogger, chattatori, googlatori, hacker, smanettoni.
Dì in diretta le cose come stanno:

la carbonara r0x!, la minestrina sux!!!

🙂

vénghino vénghino

dunque: i voti della criminalità organizzata ormai sono stati assicurati con l’apporvazione del ponte sullo stretto di Messina, opera che si spera verrà fermata in qualche modo senza pagare le penali astronomiche inserite in clausole scritte col limone.

la lobby dei petrolieri è sistemata, niente benzina nei supermercati, niente ribasso del costo. In Francia, si sa, son tutti idioti a fare la fila dal benzinaro al centro commerciale per risparmiare pochi miseri spiccioli, brutti pezzenti!!

la Chiesa è ora esente dal pagamento dell’ICI, e per non scontentare nessuno già che c’erano hanno buttato nel calderone anche tutte le organizzazini non-profit (mancato gettito fiscale per il Governo: quasi incalcolabile), e quindi sappiamo cosa consiglierà di votare nel 2006.

non mi viene in mente altro, per ora:
dov’è che avevo letto del partito dei blogger? no, perchè io ci sto!! :-\

il poooooooooonte

penso che un bel ponte di 4 giorni non potrà farmi altro che bene 😛

Oddio, non che sia particolarmente stressato in questo periodo, anzi, però diciamo che un paio di dormitone nel lettone puffettone ritemprano meglio di qualsiasi altra cosa… e un pochino di tempo per dei progetti personali non fa mai male… e ci sono amici che non si vede da tanto tempo…

… E UN BEL GIRO IN MOTO STAVOLTA DEVO RIUSCIRE A FARLO!!! 😀

webtrends – cancellare un data source

un data source è una “fonte” dalla quale webtrends legge le informazioni che elabora. può essere un singolo file di log, una directory piena di file, il risultato di uno “scoroporo” di log di domini virtuali o quello che io chiamo “log di log”, cioè il log dell’attività di raccolta dei dati di uno SmartSource Data Collector.

ogni profilo di analisi deve avere almeno un data source. Se cancellate un profilo di analisi, è facile che non abbiate nemmeno più bisogno del relativo data source. ma se provate a cancellarlo otterrete un “Warning! Can’t delete this Data Source. It is used in a profile. ” anche se, ovviamente, non è vero.

quindi? quindi niente. Anche se Webtrends non lo dice, bisogna semplicemente aspettare. Ogni 14 giorni webtrends esegue un processo automatico che “slega” il profilo cancellato dal relativo data source. dopodichè si può provvedere a cancellare il data source.

A data source (explicative name 🙂 ) can be a single file, a whole directory, the result of a Data source splitter (i.e form virtual domains) or a log of SmartSource Data Colletor registration acivity.

Every Analysis profile must be linked to a data source, at least. Deleting a profile usually bring you to delete the relative data source, too. But if you’ll try to delete it the system reply with “Warning! Can’t delete this Data Source. It is used in a profile.” Even if, of course, it is false.

What Webtrends does not say, is that there is an internal automatic process that “unties” deleted profile from the associated data source; usually this process runs every 14 days. after that, you’ll be able to delete data sources.

L’estate finisce

L’estate finisce quando le foglie iniziano ad ingiallire. quando le piogge si fanno più intense, fredde e feastidiose. Quando alla mattina il traffico davanti alle scuole è paralizato.

Noi batteristi siamo animi sensibili, si sa, e ce ne accorgiamo anche da piccoli stati d’animo, eventi – emotivi e non – che ti cambiano la percezione del clima. piccoli brividi di freddo lungo la schiena quando, parcheggiata l’auto, il cantante si fuma una paglia e guardandoti accenna “Ho un’idea per un pezzo” come sembrasse Humprey Bogart. Le mani fredde sul metallo freddo del bordo del rullante, usando la chiavetta fredda per tirare la pelle Remo sabbiata. L’appendiabiti quasi vuoto, perchè la magliettina tutto sommato non ti dispiace tenerla mentre suoni…

ma soprattutto: I TAPPI NELLE ORECCHIE LA SMETTONO DI CADERE DA SOLI PER IL SUDORE!!!!!
🙂 🙂 🙂

beppegrillo.it

devo tristemente prendere atto che un mio commento su www.beppegrillo.it è andato cancellato. Attenzione, non ho detto “perduto” ho detto cancellato. Perchè dopo che l’ho scritto l’ho visto pubblicato, e ora non c’è più.

perchè mai, poi? chiedevo che distribuzione usa Beppe Grillo, dopo che ha detto che usa Linux invece di windows. non era offensivo. non era irriverente. era una DOMANDA!!! :-\

webtrends – errno 145

Mi è capitato sovente di trovare l’analisi schedulata dei log bloccata. il modo migliore per capire cosa c’è che non va è guardare gli eventi. la voce “EVENT STATUS” sotto a SCHEDULER secondo me non ha la giusta visibilità. SE il problema che riscontrate è qualcosa come “Can’t open file: wt_taskstatus.MYI. (errno: 145)” (ma varrebbe per qualsiasi altra tabella) qualcosa di relativamente grave è successo. Prima cosa: telefonare al sistemista e chiedere se negli ultimi giorni hanno avuto dei fermi del server o hanno fatto manutenzione. Se la risposta è NO come nel mio caso siete i benvenuti nel mondo dei misteri informatici per cui una tabella di MYSQL si fuma senza motivo.
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nuova categoria

Da qualche tempo mi domando delle cose su questo blog. Mi piace, non lo abbandonerei tanto facilmente. Però vorrei che fosse diverso. Un blog secondo me deve anche servire a chi lo legge, intendo “servire a qualcosa”. Sapere qualcosa di me va bene, leggere cazzate e segnalazioni anche, però vorrei essere utile a qualcuno che cerca qualcosa, favorito anche dal buon posizionamento su Google. Prima avevo pensato di aprirne uno apposta, ma essendo un argomento MOOOOOOOLTO di nicchia, mi limiterò a fare una nuova categoria. I post saranno tradotti anche in inglese (maccheronico, per quel che riesco a fare) perchè vorrei VERAMENTE dare una mano a più gente possibile, contando che:

– il supporto cartaceo è totalmente inutile: 4 manuali in inglese che raccontano 2 fregnacce
– il supporto online inglese è A PAGAMENTO
– il supporto online e telefonico italiano lascia a dasiderare, secondo la mia opinione.

per cui ci avventuriamo nel fascinoso mondo di uno dei più famosi software di analisi log del mondo, WEBTRENDS PROFESSIONAL – nello specifico la versione 7.1b – che spero per voi siate in grado di usare con una formazione maggiore della mia: cioè ZERO 🙂