Ristoratori a basso reddito

non mi ero accorto dell’esortazione a diffondere. Sebbene non sia tra i destinatari originari della missiva, conosco di persona l’autore e credo di poterlo fare serenamente 🙂 (via Silentman.it ):

——-Original Message——-
From: Paolo B. [mailto:xxxxxxx@libero.it] Sent: venerdì 15 luglio 2005 16.18
To: liguria
Cc: lettere@ilsecoloxix.it; forti@ilsecoloxix.it; adoc@adoc.org; codacons@intesaconsumatori.it; federconsumatori@intesaconsumatori.it
Subject: Ristoratori a basso reddito

Spettabile Confcommercio Liguria,

la presente e` indirizzata a voi, non riuscendo a reperire l’indirizzo diretto del presidente, Sig. Vincenzo Bertino.

Leggo su “Il Secolo XIX” dell’altro ieri, 13/07, una sua difesa di tutti quegli esercenti (ristoratori e affini) che hanno denunciato imponibili nettamente inferiori alle aspettative. In particolare l’intervento riportato dal Secolo conclude con “[…] io credo che in quelle dichiarazioni dei redditi ci sia molta verita`.”.

A questo punto, visto che si parla di dichiarazioni dei redditi addirittura inferiori ai 20000 euro io chiederei al Signor Bertino e, perche` no, anche alle autorita`, di rendere pubblici questi nomi. Non perche` io li voglia additare come evasori, tutt’altro
Io posso vantare un reddito da lavoratore dipendente nettamente superiore (non arrivo ai 30000 euro annui, ma passo serenamente i 20000). Si badi bene, lavoro dipendente, quindi il mercato diviene ininfluente, ricordiamo che il mio lavoro non ne subisce l’alea… certo, gli anni scorsi ho affrontato qualche mese di cassa integrazione, ma noi dipendenti siamo fortunati, abbiamo la certezza e il conforto degli ammortizzatori sociali!! Inoltre, per noi le cose non aumentano, visto che i commercianti, come ho sentito spesso ribadire in interventi sui vari media, rischiano la rovina per non far collassare il sistema economico della clientela. A questo punto, con questo reddito e avendo io per di piu` una casa di proprieta` (sto pagando il mutuo, quindi la casa e`, in teoria, della banca, ma mi piace pensarla mia), di mq 50, mi sento un nababbo. Sento l’obbligo morale di andare, cosa dico, di correre in soccorso delle fasce piu` deboli della popolazione.
Orbene, visto che la beneficenza e l’elemosina potrebbero sembrare a un lavoratore onesto poco dignitose, se il Sig. Bertino facesse ai suoi associati l’immenso favore di rendere pubblici i loro nomi, sicuramente io, e tantissime altre persone che si trovano in condizioni simili alla mia non si potrebbero sentire esentati dall’andare piu` spesso a cenare al ristorante, per aiutare questi ristoratori a condurre un’esistenza almeno dignitosa.

Sig. Bertino, la esorto, proprio per il bene dei suoi associati, a rendere pubblica quest’informazioni, acciocche` noi ricchi possiamo difendere i nostri vicini piu` sfortunati.

Esorterei anche i destinatari in copia, oltre a tutti gli amici in bcc (di cui non amo si sappiano i dati personali, mi perdonerete) a darmi una mano nell’opera di diffusione di questa importante campagna di solidarieta` tramite i loro siti istituzionali, i blog, il passaparola e quant’altro avete a disposizione.

Grazie a tutti

(lettera firmata)

10

Ci sono 10 tipi di persone nel mondo: quelli che capiscono il binario e quelli che non lo capiscono.