School’s out \3

Suonare uno strumento è una questione di feeling. Puoi essere bravo quanto vuoi, ma se non hai la “sensazione” del tuo strumento fai una pessima performance. In effetti vorrei proprio vedere Vinnie Colaiuta o Manu Katchè che suonano la batteria smarza che abbiamo in saletta 🙂
Un buon passo avanti l’avevo fatto comprando il pedale FP850 qualche mese fa, ieri sono diventato possessore di mezzo HI-HAT Ufip Rough Series, così tra me e l’altro batterista abbiamo la serie quasi completa.

Beh, non credo che sia possibile descrivere esattamente COME quel piatto suonava, stamattina; nè COME ha cambiato il suono dell’insieme della batteria; e tantomeno sarà semplice farvi capire come sia possibile che se escono suoni buoni il batterista suona bene, perchè nell’immaginario collettivo dovrebbe essere l’esatto opposto.

Le percussioni sono lo strumento più antico dell’umanità. voce e tamburi, tronchi e canti. Ogni superficie ha un suono, dipende dal materiale con cui è costruita. Ma dipende anche da come viene colpita, dall’inclinazione del colpo, dalla sua intensità, dalle vibrazioni residue del colpo precedente; dipende se il colpo è assestato o lieve, se dopo aver colpito si rimane a schiacciare la superficie o veloci si ritorna in posizione di partenza, pronti a colpire di nuovo. Suonare la batteria non è facile, non è vero che “tanto basta dare due colpi”. Per tacere ovviamente di tutto il resto, coordinazione degli arti, indipendenza, senso del ritmo e groove.

Come suona l’HI-HAT Ufip rough series da 14 pollici? brillante, come il resto della serie, se colpito di punta a metà circonferenza. pastoso ma con i giusti sovratoni se invece viene colpito di taglio oppure con il corpo della bacchetta. molto chiaro anche il suono quando è colpito aperto, cioè si colpisce il piatto superiore mentre è separato da quello inferiore, e molto preciso nella chiusura, sia di suono che di velocità. Merito anche dei due fori nel piatto inferiore che fanno defluire l’aria. MOLTO SODDISFATTO!! 🙂

Il resto? si, ma son dettagli… non so se è poi molto importante che sappiate che Giovedì 23, dopo le 21, suoniamo ai bagni S.Pietro di Arenzano, che siamo tornati a essere un gruppo come si deve, siamo in 4, abbiamo appianato i casini e, magia magia, abbiamo pure provato decentemente i pezzi. Forse non sarà la performance della mia vita, ma questa volta sono abbastanza tranquillo che non faremo *troppo* male 😉

Se vi va di fare un passo sarete naturalmente i benvenuti…
(la locandina era stata preparata per il concerto in 3, non abbiamo il tempo di rifarla 😛 )