school’s out

School’s Out è una manifestazione musicale che si tiene ogni anno ad Arenzano, organizzata dall’associazione musicale “Onde Sonore” di cui faccio parte e con il patrocinio del Comune.
Il nome, vien da sè, richiama la fine della scuola e l’inizio dell’estate, e vuole essere una sorta di festa musicale per festeggiare. Il fatto che suonino praticamente sempre gli stessi gruppi lo tralasceremo, è un dettaglio 😉

L’anno scorso i mitici Kahuna si sono esibiti in un torrido pomeriggio, il fichissimo batterista a torso nudo grondava sudore come la spugna di Tyson, e all’onore di aprire l’esibizione si è sommata la tranquillità di non fare brutte figure, data l’ora…

Quest’anno i Kahuna sono preda di un dilemma: sono stati invitati, perchè la manifestazione è “caciarona”, non molto raffinata e quindi diversamente dal solito i Nostri non sfigurerebbero e non farebbero puntare l’indice contro il rock malvagio. Invitati dicevo, ma totalmente incapaci di portare a termine una scaletta degna di tale nome. Troppe poche prove durante l’inverno, assenze continue, e ogni volta si doveva ripassare i pezzi vecchi, che sinceramente si dovrebbero sapere a memoria. In sostanza non sono affatto ottimista sull’esito di un’eventuale performance live. Un po’ pessimista lo sono sempre stato, ma questa volta sono quasi CERTO della nostra débacle.

Voi che fareste? suoniamo lo stesso appellandoci alla clemenza del pubblico, o mi impunto per non farne niente?

la descrizione di un attimo

Stai camminando placido all’Expo in una bella serata pre-cinema. Sei un uditivo. Attraverso un vasistas in alto un gruppo attacca una canzone, lenta, arpeggi di chitarra e pianoforte, batteria pacata con un bel tocco, regolare…
Tu sai che lì c’è una sala prove, la persona che è con te no.
“sembrano bravi” dici; “è un cd a tutto volume” risponde. “no, 🙂 senti bene la batteria: si capisce che è vera” “hai ragione” e come ulteriore conferma in quell’istante il cantante inizia la sua parte, quasi sottovoce.
“certo però che è uno strazio” incalza lei; “in efetti si, però il timbro assomiglia a quello dei Tiromancino”; basta aspettare poco, comunque, perchè il pezzo cresca. Ci si ritrova a guardarsi con due occhi così O_O ed esclamare insieme “ma questi SONO i Tiromancino!!!”

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plugin

AH! l’infausto mondo dei plugin sa essere tanto crudele quanto premiante :°(
un giorno sei il DIO assoluto di MySQL e il giorno dopo non ti riesce nulla. Il giorno precedente risolvi alla prima qualsiasi problema, e il giorno dopo non c’è verso (e giustamente mi unisco al coro: “potevi fare tutto ieri no?” 😛 )

“a vedi ‘sta tastiera? po’ esse piuma, ma po’ esse anche feRo” 🙂

okok è una semi-rischiesta di aiuto. qualche smanettone che passa da qua mi dice DOVE vada uppato via FTP un file .CSV per poi popolare una tabella del Database? la procedura la conosco, ma ho problemi a capire i PERCORSI 🙂

S.O.S.

se avete intenzione di mettere su un servizio, uno qualsiasi dico, che prevede anche un help desk, assicuratevi di:

  • avere sufficiente personale per non far attendere troppo in linea le persone bisognose.
  • se il sistema assegna una chiamata e promette di richiamare, RICHIAMATE DAVVERO!
  • se avete preso un prodotto in esclusiva da terzi, assicuratevi di conoscerlo bene e a menadito. Se vi fanno una domanda indicate sempre con sicurezza una soluzione (non “riavvii la macchina”, specie se è un server, ma “mi dica cosa legge nel log degli errori della cartella XYZ”, oppure “apra il file sotutto.ini e commenti la riga 1654” o va bene anche “controlli che il servizio parta con i diritti di amministratore locale”) e demandate all’assistenza superiore SOLO se davvero non sapete cosa fare. E non per sospendere la chiamata e salvare l’apparenza di qualità del servizio…

… oppure pregate di non avere mai a che fare con Tambu 🙂

un paio di segnalazioni

http://www.brainoff.com/geoblog/

è un sito carino che mostra su una mappa, quasi in tempo reale, chi sta postando sul proprio blog. é basato su weblogs.com e, guarda un po’, su RSS… 🙂

un uso simpatico di Gmail:
è possibile associare infinite caselle gmail “virtuali” ad una sola fisica. per fare ciò è sufficiente posporre il suffisso +qualcosa tra il nome utente e la parte fissa “@gmail.com”. Esempio: le email indirizzate a PIPPO+blog@gmail.com, PIPPO+sito@gmail.com, PIPPO+ufficio@gmail.com, PIPPO+antani@gmail.com verranno sempre recapitate in modo trasparente a PIPPO@gmail.com.
può essere utile… 🙂

ricevo e volentieri rilancio

Andrea Beggi mi fa un passaggio corto dall’angolo destro dell’area di rigore, devo portare avanti questo pallone…

  • Peso dei files musicali su HD e CD: 115Gb, vari generi con assoluta prevalenza di: rock, alternative rock, post-grunge, post-rock
  • L’ultimo CD che ho comprato: Muse – Absolution
  • Canzone che sto ascoltando ora: 30 seconds to mars – I’ll attack
  • Cinque canzoni che ascolto spesso:
    – 30 seconds to mars – I’ll attack
    – System of a Down – B.Y.O.B.
    – Muse – Plug in baby
    – Malfunk – 3 scimmie
    – Lodger – I love death
  • Cinque a cui passo il testimone:
    Hardla
    Estrellita
    – ThrasherXXX
    Cronachesorprese
    Silentman.it

ho corso oltre la metà campo, ora lancio lungo verso l’altro lato 🙂

Gelsomino

una pianta di gelsominoPresto, molto presto spero, l’azienda intera dove lavoro si trasferirà in centro città. Per cui basta viaggi lunghissimi, basta uscire ed essere nel nulla, basta essere distante da chiunque. Notevoli progressi, potrò di nuovo prendere un caffè con amici che lavorano in centro, e non dover prendere un appuntamento anche solo per scambiarsi un CD… 🙂 Però mi sono accorto che mi piace il profumo dei gelsomini, che abbondano all’ingresso del palazzone fatiscente dove lavoro adesso…

ora devo decidere se sia meglio il profumo dei gelsomini o il rumore della fontana… 🙂

la biblioteca di Babele

Sono un appassionato di Georges Luis Borges, sebbene sia qualche anno che non mi cimento nella lettura di qualcosa di suo.
Però ieri mi è tornato in mente questo racconto, la Biblioteca di Babele, in cui immagina siano raccolti libri che contengono tutte le possibili combinazioni delle 25 lettere dell’alfabeto. potete trovare un libro fatto di sole “a”, uno di caratteri in sequenza senza senso, una Divina Commedia che difetta dall’originale per un solo carattere, una per due caratteri, e naturalmente la vera Divina Commedia, e così via:

Ripeto: perché un libro esista, basta che sia possibile. Solo l’impossibile è escluso. Per esempio: nessun libro è anche una scala, sebbene esistano sicuramente dei libri che discutono, che negano, che dimostrano questa possibilità, e altri la cui struttura corrisponde a quella d’una scala.”

Beh, mi è tornato in mente perchè ormai mi sono accorto che internet sta diventando pressochè uguale a questa biblioteca. gli spider indicizzano tutto, esistono interi server che duplicano i siti web per renderli disponibili quando scompariranno dalla rete, come dico spesso “datemi Google e 10 minuti e vi trovo qualsiasi cosa”. E infatti di qualsiasi cosa abbia bisogno una ricerchina la faccio. “Tambu, la mia ragazza vuole uno scooter, cosa mi consigli?” io dò un paio di consigli col mio senno e subito dopo lancio “scooter adatto ragazza” (virgolette comprese) sul mio motore di ricerca preferito. e subito dopo ripeto la ricerca nei gruppi usenet. Di qualsiasi cosa è probabile (anzi, è SEMPRE PIU’ PROBABILE) che si sia già parlato, anche sino allo sfinimento. Trovo che sia un’ottima base per documentarsi senza incappare negli stessi errori fatti da altri precedentemente.

ma i Tantric derivano dai Days of the New o era il contrario? “tantric “day of the new””
Mercurio è come la Luna? oppone sempre la stessa faccia al Sole? “mercurio faccia sole”

tutto il sapere in punta di clic 😉

edit 18/5: mi sono anche accorto che nel momento stesso in cui il cervello elabora una questione, una percentuale del tempo è impiegata nel trovare le giuste chiavi di ricerca per il motore di ricerca. immagino che sarò il primo a installare il Google-cyberbrain-plugin 🙂

Echelon

echelonSul tavolo della mia scrivania, in ufficio, passano parecchie riviste di informatica. Su una di queste, tempo fa, c’era un articolo sulla sicurezza interna delle grandi aziende, con link ad altri articoli in rete. Spinto dalla curiosità e dal giro frenetico di clic casuali che spessi si fa quando si naviga in modalità “lettura” ero incappato in un articolo che mi aveva colpito, ma che non avevo mai avuto tempo di commentare sul blog. Lo faccio ora:

nell’articolo in questione c’erano due sysadmin, ovviamente anonimi, che raccontavano la loro esperienza lavorativa in tema sicurezza e privacy. Il primo, chiaramente colluso, era stato contattato in segreto dai vertici aziendali per fare una scansione della rete in cerca di roba “proibita”, file scaricati illegali, per sondare le abitudini degli impiegati e il consumo di banda sul luogo di lavoro. Uno spione in piena regola che tramite il suo lavoro portò al licenziamento di un paio di decine di impiegati, se non ricordo male. In America possono farlo con relativa facilità. Deprecabile, e passibile di rottura di entrambe le gambe.

L’altro invece raccontava una situazione differente. Aveva dato alcuni accessi all’esterno a collaboratori della sua azienda e uno di questi, probabilmente più in gamba di lui, aveva violato il sistema riuscendo a fare i comodi suoi in tutta la rete interna. Quel che dico io è: il sysadmin non dovrebbe avere capacità proporzionali alla grandezza dell’azienda in cui lavora, e dei dati che transitano nella sua rete? anche voi pensate che uno così non sia in grado di fare bene il suo lavoro, e che dovrebbe *COME MINIMO* essere rimosso dall’incarico? o invece sono cose che possono succedere?

E poi, se c’è qualche sgamone espertissimo che legge: sono cose che succedono normalmente? secondo voi è prassi controllare gli utenti?
che io sappia, comunque, per accedere al mio pc o sai la mia password (impossibile) o sai quella di administrator del mio pc (impossibile perchè tutti la cambiano) o sai quella di administrator del dominio (quasi impossibile: o è facilissima, o l’amministratore la tiene scritta su un post-it in bella vista, o è colluso come prima). smentite?
che software usate per difendere la vostra privacy? roba pesante eh, non si sa mai…