questa dovrò spiegarla, mi sa… :)

Silentman.it wrote:
Risentire i Negrita (un po piu` vecchio stile rispetto agli ultimi CD) mi ha fatto tornare in mente un episodio….

"Ecco vedi, io adesso potrei levarti di colpo il cappello"
"E io potrei darti un pugno in faccia"

Ecco accadde che in quel tempo Tambu e la sua combricola di amici (no, non 12) fossero molto attivi sulla scena musicale genovese, sempre avida di buoni concerti… ecco quindi accadde che nella vicina cittadina di Recco una lungimirante organizzazione comunale decidesse di far giungere da lontano degli artisti per intrattenere il vorace pubblico, ed accadde anche che taluni di questi concerti risultassero DECISAMENTE interessanti per il nostro e il suo seguito. Prozac+ & Persiana Jones fu una serata indimenticabile, ma altrettanto memorabile fu il concerto dei Negrita, in compagnia di un amico del Tambu che stravedeva (e tutt’ora stravede) per loro. Tra i nostri due eroi erano in corso due scommesse: una riguardava l’eventualità che all’inizio di "Peace Frog" nell’album "Negrita" il batterista Zama pronunciasse "ANDIAMO" o "VAI", l’altra era decisamente più complicata: Pau, il cantante, era SEMPRE stato visto col capo coperto. Io sostenevo fosse completamente calvo, il mio amico che fosse una trovata scenica.

Finito il concerto ci piazzammo tenacemente dietro al palco aspettando l’uscita dei Negrita per firmare gli autografi e conversare col pubblico, cosa che puntualmente fecero, e durante questa conversazione io, a distanza di mezzo metro da un Pau decisamente più grosso e massiccio di come potrebbe sembrare, feci la fatidica domanda:
Tambu: "MAAAAAAAA come mai non esiste una tua foto o apparizione SENZA un copricapo?"
Pau: "Sono affari miei 🙂 "
Tambu: "Dai, è per una scommessa"
Pau: "Guarda, lascia stare, non mi interessa"
(segue sopra) :-PPP

oggi suona:

A long time ago came a man on a track
Walking thirty miles with a sac on his back
And he put down his load where he thought it was the best
And he made a home in the wilderness
He built a cabin and a winter store
And he ploughed up the ground by the cold lake shore
And the other travellers came riding down the track
And they never went further and they never went back
Then came the churches then came the schools
Then came the lawyers then came the rules
Then came the trains and trucks with their loads
And the dirty old track was the telegraph road

Then came the mines – then came the ore
Then there was the hard times then there was a war
Telegraph sang a song about the world outside
Telegraph road got so deep and so wide
Like a rolling river …

Telegraph Road – Dire Straits – Love over gold – 1982