Spadino 2005

Traforo del Monte Bianco, 2 aprile 2005
6° Memorial Spadino

Per ricordare Pier Lucio “Spadino” Tinazzi e chiedere alle istituzioni più attenzione alla sicurezza dei motociclisti sulle strade.
 

Chi era Pier Lucio Tinazzi, che gli amici chiamavano Spadino?

Pier Lucio era originario di Morgex, un piccolo centro in provincia di Aosta, una quindicina di chilometri del Traforo del Monte Bianco. Aveva 33 anni ed era dipendente della STMB, la società italiana che, insieme alla consociata francese ATMB, gestiva il tunnel. Spadino vi era impiegato come addetto alla sicurezza: tra i suoi compiti c’era quello di percorrere la galleria per controllare che tutto – soprattutto i dispositivi di sicurezza – fosse in ordine. Per svolgere il suo lavoro utilizzava una motocicletta. Il 24 marzo 1999 un camion prese fuoco all’interno del tunnel, che in poco tempo si riempì di fumo denso e nero, trasformandosi in una trappola mortale per gli occupanti dei veicoli rimasti bloccati nella galleria. Le squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco che da entrambi i lati cercavano di penetrare nel tunnel per portare in salvo le persone intrappolate dal fumo e dai rottami dei veicoli bruciati, non riuscivano ad avanzare.

In questa situazione difficile, Spadino prese la moto e scomparve nel fumo che usciva dal Traforo. Poco dopo lo videro tornare con una persona seduta dietro di lui. La fece scendere e tornò dentro, in cerca di qualcun altro da portare in salvo. Nessuno sa quante volte si ripeté la scena , né quante persone debbono la vita a Spadino. L’unica cosa certa è che il suo ultimo tentativo non andò a buon fine: probabilmente il fumo era ormai troppo denso anche per lui che il tunnel lo conosceva palmo a palmo e così, vista l’impossibilità di guadagnare l’uscita, con il camionista che voleva soccorrere entrò in una cabina di sicurezza. Da lì si mise in contatto con la sala controllo, ma non ebbe il tempo di comunicare la sua posizione perché nel frattempo il fuoco aveva distrutto ogni collegamento. Chiusi là dentro potevano resistere circa due ore, ma i soccorsi li raggiunsero molto più tardi, quando ormai per loro non c’era più niente da fare.

Spadino, che grazie alla sua moto era riuscito a salvare delle vite, non è riuscito a salvare la propria.

Per questo, ogni anno centinaia di motociclisti si ritrovano davanti al Traforo del Monte Bianco per ricordarlo e per chiedere più impegno nella sicurezza delle strade ed una speciale attenzione per la sicurezza dei motociclisti.
Per questo, ogni anno noi siamo lì.

Io ci sarò. Ho promesso a me stesso che ci sarei stato ogni anno e che avrei fatto carte false per esserci. E siccome non ho impedimenti di sorta, io Sabato mattina parto di buona lena. Penso spesso a Spadino, ci penso almeno una volta al giorno, molto più frequentemente mentre guido la moto. Non lo so perchè ci penso, ma l’importante per me è sapere che Pierlucio è esistito e che è stato importante per alcune persone: la sua famiglia, i suoi amici. E’ stato importante per alcune altre persone: coloro che gli devono la vita, anche fosse uno solo. Ed E’ importante per le migliaia di persone che ogni anno vanno a trovarlo, allegramente, goliardicamente e sentitamente, e lo salutano come solo i motociclisti sanno fare…
Io quando leggo quel pezzo, come ora, mi vien da piangere. E vorrei piangere tante lacrime da poter spegnere quel maledetto incendio. Io vorrei non dover neanche sapere che sei esistito e cosa hai voluto fare, Spadino.

terremoti

tra il 26 Dicembre 2004 e il 28 Marzo 2005 ci sono esattamente 92 giorni. Novantadue. Solo io trovo inquietante che questi due immani terremoti siano avvenuti il giorno dopo Natale e il giorno dopo Pasqua, con tutti gli altri giorni a disposizione?

Ultralyte

Ottimo. Mi piace smpre imparare cose nuove. Ora sono il massimo esperto mondiale di patente a punti. Grazie ai signori FRULLA ENRICO (matr. 359) e BIGGIO STEFANO (matr. 1036) che impugnavano un complicatissimo Telelaser modello Ultralyte matricola UL007766 integrato di sistema fotografico "Micro Digi-Cam", che voglio dire, è un SIGNOR telelaser, addirittura approvato dal Ministro in persona con D.M. 1824 del 30/03/00 e (non bastava) 534 del 08/05/03.

Ora so che ai sensi dell’art. 201 comma 1 bis del Codice della Strada la contestazione è troppo faticosa per essere fatta subito, sia mai che dovevano inseguirmi, andavo BEN a 80 all’ora su una strada con limite dei 60, e che quindi viene reputata "non necessaria", tanto te la mandiamo comodamente a casa (entro 150 giorni, siamo ligi al dovere).
Ora so che ai sensi dell’articolo 126 Bis devo comunicare ENTRO 30 GIORNI, sbrigati che abbiamo bisogno dei $oldi, chi conduceva il veicolo: perchè una volta "ai miei tempi" se non dicevi nulla i punti li levavano al proprietario, ma poi la Corte Cost. ha dichiarato incostituzionale quella norma. Per cui ti CONSIGLIANO vivamente di fare un nome, altrimenti l’amnesia ti costerà (ai sensi dell’art. 180 comma 8 del C.d.S.) la sanzione pecuniaria di 357,00 Euro.

Che quindi per deduzione è il costo che lo Stato attruisce a 2 punti della patente. voi cosa scegliete? la borsa o la vita?

Audioscrobbler

Oggi mi trasformerò per qualche minuto in un piccolo Andrea Beggi, che spesso scrive post interessanti per spiegare in modo chiaro alcuni aspetti dell’informatica o alcuni prodotti che usa per lavoro. Il mio target è molto più basso, e le pretese anche, ma spero che non si offenda se lo cito come esempio 🙂

Bene – dicevo – cari amici oggi vi parlo di una INUTILITY di quelle che fanno parte della categoria MAI PIU’ SENZA, una di quelle cose che, QUINDI, installerete su tutti i PC che avrete modo di usare anche per pochi minuti.
Audioscrobbler ( http://www.audioscrobbler.com ) è un sito che raccoglie i gusti musicali degli utenti tramite un plug-in (per winamp e molti altri player) che invia al server i dati delle canzoni che ascoltiamo. Questo ha il duplice effetto di generare delle liste che possiamo facilmente consultare MA soprattutto di creare un "network" di interessi simili. immettendo il nome di un gruppo nel motorino di ricerca è possibile vedere quante volte le loro canzoni sono state suonate, da chi, quali altri gruppi vengono ascoltati insieme a loro e ovviamente di mettersi in contatto tramite la funzione GRUPPI. Nel dettaglio: il primo passo da compiere è iscriversi tramite il link SIGN UP in alto. non c’è neanche bisogno di attendere la mail di conferma, una volta scelto username e password si è operativi. a seconda del player che usiamo per ascoltare gli mp3 dobbiamo scaricare ed installare il relativo plugin. per comodità immaginiamo winamp, che è il più diffuso. doppio click sul file, si sceglia la dir dei plugin di winamp (solitamente c:\programmi\winamp\plugin\ ) e basta. al primo avvio di winamp il plugin compare e ci chiede di inserire username e password. a questo punto ogni canzone che abbia i TAG sarà "sparata" sul server e concorrerà a popolare la nostra lista. facile no? 🙂

Vi consiglio di aggiornare l’orario, da SETTINGS / TIME, altrimenti prende l’ora americana, e di iscrivervi al gruppo dei 30 seconds to mars, siamo solo 7 🙂 ed eccovi il mio profilo

E ora il colpo di grazia. frequentate uno o più forum? volete far sapere a tutti l’ultima canzone che avete ascoltato? SI PUO’ FARE! nei forum con BBcode (come phpBB o Invision Power Board) basta inserire nella firma il codice [img]http://www.denness.net/scrobblersig.php?username=YOURUSERNAMEHERE[/img] ove naturalmente YOURUSERNAME è l’username che avete scelto registrandovi. se invece frequentate forum senza BBcode o volete personalizzare ulteriormente la scritta c’è la possibilità di leggere QUESTA pagina (inglese).

maledetti!

la prima volta che ho visto live i DueDiPicche sono rimasto sconcertato! non basta avere una buona sezione ritmica e un chitarrista con le palle – mi dicevo –  se poi questo emerito idiota non conosce i testi, non segue il ritmo, farfuglia vocali a caso e non ha la minima idea di cosa esca dalla sua bocca. Invece la gente applaudeva! Io volevo alzarmi in piedi sul tavolo, col dito accusatorio puntato sul cantante e gridargli "PORCA TR**A, SE NON SAI LE PAROLE LEGGILE!!! "

"sooo so iu tin iu can tè, EEan on EE, iu sai con sell, chen iu diiir MY PAIN, from a cost blu skyes, e faaa on TELL, du iu think think BELL" (GIURO!!!!) è come distruggeva l’inizio di Wish you were here dei Pink Floyd, che la sa anche un sordo

La seconda volta che ho visto i DueDiPicche in realtà ero andato a vedere un tributo ai Negrita, e non immaginavo minimamente di rivederli, anche perchè un pò di amor proprio ce l’ho anche io e mi ero IMPOSTO di non spartire mai più con loro lo stesso locale. Insomma, entrano loro e attaccano un pezzo dei Negrita, poi un altro. Le parole non le sa lo stesso, ripete sempre la prima strofa, ma vabbeh.

"Sapete, noi facciamo anche un sacco di altre canzoni, ne volete sentire qualcuna o continuiamo coi Negrita?" "NE GRI TA! NE GRI TA!" scandisce il pubblico e loro accontentano. "Ora però vorremmo fare un pezzo degli IRON MAIDEN, che ne dite?" "NOOOOOOO NEGRITA" ripete la folla, ma questa volta niente! fanno il loro pezzo degli Iron e si inventano che la gente gli è parsa molto più coinvolta. Insomma, avete capito, addio tributo e via alla loro meschina performance di cover senza testi.

Ora, considerando che questa sera al Ju-Bamboo di Savona c’era il mio gruppo italiano preferito, i Malfunk, che aspetto questo concerto da 6 mesi e che lo hanno già rimandato 3 volte, che non sono andato a sentirli in altre città perchè sapevo che sarebbero venuti vicino, che avevo già preso i soldi per comprarmi la maglietta e i CD che mi mancano, che sono innamorato di Marco Cocci, che non li vedo live da una vita…
Considerando tutte queste cose, secondo voi quante possibilità ci sono che io vada lo stesso a Savona a piazzare una bomba in quel locale mentre ci suonano al loro posto i DUEDIPICCHE????????!?!?!!???

il piacere malsano di complicare tutto…

io proprio non capisco certa gente. la voglia di stupire ad ogni costo quando si coniuga al nonsense. devo parlarvi di alcuni fenomeni che stanno accadendo su cui ho riflettuto, relativi ai mezzi di trasporto:

– Diciamo che ti compri un Gilera Runner 180 e ci monti sopra uno scarico LEOVINCE. Sei un idiota. Ti compri invece uno scooter da 8000 euro e ci monti sopra uno scarico aperto della SBK. Sei un idiota senza appello e sicuramente provi un gusto fine nel devastare le orecchie di chi ti affianca al semaforo. (nota: riesci a farti levare punti dalla patente tra le risate a profusione di chi ti vede, un genio!)
– Diciamo che ti compri una macchina decappottata, e per giunta vivi in un luogo con precipitazioni "normali". Sei un idiota. Oppure hai una barca di soldi. Spero per te la seconda, perchè quando piove non ti ci vedo ad uscire con l’ombrello e salire sul bus. O forse hai un altro mezzo, uno di quelli qua sotto. (nota: tenti di fare il furbo con un hard-top, e ti spacchi la schiena nel tentativo di montarlo, un genio!)
– Diciamo che ti compri un BMW C1 o un Benelli Adiva. Sei un idiota che spera di non bagnarsi, vanamente, e per giunta non riesci ad essere agile ai semafori, figuriamoci a parcheggiare in centro. SE poi le 3 cose accadono concomitantemente… (nota: riesci a unire i difetti della macchina e della moto e neanche un pregio, un genio!)
– Diciamo che ti compri un quad. Se lo usi per andarci per boschi sei uno che sa divertirsi. se lo usi in città sei un idiota. Diciamo che però ci metti il parabrezza e il bauletto. Sei il peggio del peggio, senza ritegno… (nota: riesci a unire i difetti della macchina a quelli della moto, hai una capacità di carico pari a 0, non sorpassi la coda al semaforo, ti bagni. un genio!)

tutto documentato con i miei occhi, purtroppo :-((

punti fermi

è bello avere dei punti fermi. punti fermi nella vita di una persona possono essere lo schieramento politico da votare, una casa nel quale vivere per sempre, o cose più banali come il sistema operativo da usare.
per me è semplice: un punto fermo è sapere se la porta della cucina sarà chiusa o meno al mio rientro notturno:
lunedì, martedì e mercoledì la troverò aperta, a qualsiasi ora io rientri.
giovedì e venerdì sarà sempre chiusa.
sabato e domenica sarà alternativamente aperta una settimana, e chiusa la seguente.

dipende solo e soltanto se mia madre dorme a casa o lavora. sapete com’è… il rumore del frigo, a mio padre, dà fastidio. In effetti la cosa che non capisco è come faccia a dargli fastidio soltanto nei giorni in cui dorme da solo :-\

cmq, per la serie "impacchetta tu che impacchetto anche io" (chi legge con continuità ha capito a cosa mi riferisco…) devo anche segnalarvi che la cabina armadio di cui vi ho parlato qualche mese fa è finalmente finita. Mia madre ha spostato molta roba e fatto ordine in tutti i restanti armadi. come potete vedere, infatti, ha comprato direttamente dall’ F.B.I. americana i sacchi che usano per trasportare i cadaveri; se siete patiti di C.S.I. sapete di cosa parlo. Il risultato somiglia tanto i corpi rovesciati della locandina di " stati di allucinazione" o se volete quelle scene dei " Visitors" in cui si vedono centinaia di corpi umani surgelati pronti per il trasferimento spaziale :-\

inizio stagione.

il trillo alle 6.45 per un’appuntamento con una persona che praticamente non hai mai visto non è mai una garanzia. ma te sei quello che anticipa 120 euro a nick di cui non sai manco il nome, per cui in marcia! tuta stivali e paraschiena. autostrada e primo appuntamento, al casello di Albissola. si forma il gruppo e via in statale sino al casello di Alessandria Ovest, dove a scaglioni arrivano Zeta da tutto il Nord Ovest. alla fine voci ufficiose contano 71 moto di cui stimo oltre 60 tra Z1000 e Z750. da sbavo.

Si procede quasi in corteo per le strade cittadine e ci si concede qualche tirata ove le condizioni di sicurezza e del fondo lo consentono. quel signore che si è affacciato dalla finestra con in mano il piatto degli spaghetti, ad Alessandria, credo non abbia ancora capito cosa sia successo nè cosa fosse quel frastuono 🙂 non ho mai visto tanti bambini giocare insieme ad un semaforo eheheheh solo la partenza di un MotoGranPremio credo faccia più casino :-PP

Alla fine, da bravi motociclisti, per percorrere il tratto A-B (20 km) si è passati da Q,R,G,H,Y e teta (160 km), si è mangiato ad un’ora immonda e si è fatto un casino boia. Però ho conosciuto un nuovo gruppo di amici, ho visto che sono *MOLTO* organizzati (magari un giorno vi illustro le regole del motociclismo di gruppo o come si organizza un giro con moto in numero superiore a 20 in modo da non perdere nessuno, le ho capite da poco :-)) e mi sembrano anche seri. Sono contento di aver fatto la tessera, e non solo per la maglietta e gli adesivi 😉

Ora vorrei filare a letto, ma c’ho le prove del gruppo e pure un piatto nuovo da provare :-))

colza

è un po’ il tema del momento, riesploso come un bubbone grazie al tamtam della rete e amplificato da qualche articolo sui giornali. Nel mio piccolo, voglio contribuire a diffondere questa cosa perchè è l’ora che finalmente qualcuno si svegli e ci permetta di affrancarci dalla schiavitù petrolifera. Elo faccio riportando un post (lunghissimo) di URIEL, originariamente qui che ho letto tramite silentman .it:

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e’ considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.

La premessa criminosa e’ la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perche’ non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.

Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l’olio di semi, l’olio di soia, l’olio di girasole, l’olio di semi vari, e cosi’ via. Si’, proprio cosi’, quelli che usate in casa per friggere.

La domanda e’: e i motori di oggi?  La risposta e’ : idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e’ capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l’eccezione dell’olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell’aria mentre bolle. Far passare dell’ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e’ mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu’ il numero di esano e’ alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).

Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e’ la seguente. La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l’olio di colza. L’olio di colza e’ un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e’ che rovina il fegato molto lentamente , il secondo e’ che costa poco. Costa poco nel senso che all’ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro.

E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d’assalto i discount per comprare questo olio. Dopodiche’ lo si ficca nel motore.

Problemi tecnici? L’unico problema tecnico e’ che l’olio vegetale e’ leggermente piu’ denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all’accensione. L’ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l’olio di semi vari, o l’olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e’ testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e edete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.

LA cosa che dovrete verificare e’ come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu’ alte di olio vegetale.

Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% – 80%. L’olio di semi, l’olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel…

Tutto qui, direte voi?
No, non e’ tutto qui. Perche’ lo stato considera questa cosa una truffa, cioe’ un reato. Se voi, cioe’, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche’ friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e’ truffa, perche’ state evadendo la tassa che c’e’ sui carburanti.

Non importa il fatto che l’automobile sia VOSTRA e anche l’ olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perche’ il resto del carlino NON paga l’accisa sui carburanti ad uso domestico.

Allora, qual’e’ il problema? Il problema e’ che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi’, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.

Quindi, mi adeguo.

Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come e’ noto, costa MENO di cosi’, allora l’operazione e’ svantaggiosa.

Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perche’ siccome il bilancio chimico di una pianta e’ nullo, il CO2 che buttate nell’atmosfera e’ lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e’ nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche’ nullo, e le polveri sottili siano la meta’ del diesel petrolifero. Siccome inquinare e’ BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l’olio di colza e’ SBAGLIATO perche’ rispetta l’ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e’ giusto fare.

Come se non bastasse, l’olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera’ di piu’, ma avra’ una resa migliore e brucera’ meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e’ MALE, perche’ dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.

La stessa cosa vale per l’olio di canapa, che e’ ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e’ ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e’ BELLO, rende di piu’, e non c’e’ bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e’ una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno piu’ a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l’espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz’e’core" del genere?

Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l’ho detto!), risparmiando per di piu’ di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.

La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette.

Come mai dico questo? Dico questo non perche’ sia una novita’, ma perche’ e’ una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita’ di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita’ di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche’.

Siccome in USA c’e’ un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia’ nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio piu’ pubblicita’ sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".

Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche’, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso.

In generale, comunque, oltre all’olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l’olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L’unica discriminante e’ il costo al litro, il che esclude l’olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita’.

Gùgol

dite che dovrei essere fiero del fatto che scrivendo "provehito in altum" (anche senza virgolette) su Google il mio blog è il primo risultato, sorpassando anche i siti ufficiali dei MITICI?

e comunque, quando cappero esce " The battle of one"?

edit: durante le mie peregrinazioni in cerca di notizie sulla data di uscita (ultime voci: Giugno) ho scoperto che hanno cambiato il titolo: sarà "A beautiful lie" (in entrambi i casi mi pare sin troppo facile cogliere l’allusione a Bush…)